<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Studio Carafa, Autore presso Studio Carafa</title>
	<atom:link href="https://www.studiopaghecarafa.it/author/admin/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 15 May 2026 15:28:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.studiopaghecarafa.it/wp-content/uploads/2022/01/cropped-studiocarafa-favicon500x500-32x32.png</url>
	<title>Studio Carafa, Autore presso Studio Carafa</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Contratti stagionali: la Cassazione chiarisce il limite delle proroghe</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/contratti-stagionali-limite-proroghe-2026/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/contratti-stagionali-limite-proroghe-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 15:14:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=5093</guid>

					<description><![CDATA[<p>La gestione dei contratti a tempo determinato nel settore stagionale è da sempre uno degli aspetti più delicati per aziende, uffici HR e consulenti del lavoro. Uno dei dubbi più frequenti riguarda il limite massimo di proroghe applicabile ai contratti stagionali e il rischio di trasformazione automatica del rapporto a tempo indeterminato. Con la recente sentenza n. 11.269/2026, la Corte di Cassazione è intervenuta fornendo un chiarimento molto importante destinato a diventare un riferimento per tutto il settore stagionale. Contratti stagionali e proroghe: cosa prevede la normativa Come noto, l’art. 21, comma 1, del D.Lgs. 81/2015 stabilisce che un contratto...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/contratti-stagionali-limite-proroghe-2026/">Contratti stagionali: la Cassazione chiarisce il limite delle proroghe</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p data-start="631" data-end="790">La gestione dei <strong>contratti a tempo determinato nel settore stagionale</strong> è da sempre uno degli aspetti più delicati per aziende, uffici HR e consulenti del lavoro.</p>
<p data-start="792" data-end="972">Uno dei dubbi più frequenti riguarda il limite massimo di proroghe applicabile ai contratti stagionali e il rischio di trasformazione automatica del rapporto a tempo indeterminato.</p>
<p data-start="974" data-end="1199">Con la recente <strong>sentenza n. 11.269/2026, la Corte di Cassazione</strong> è intervenuta fornendo un chiarimento molto importante destinato a diventare un riferimento per tutto il settore stagionale.</p>
<h2 data-section-id="1uciriq" data-start="1206" data-end="1267">Contratti stagionali e proroghe: cosa prevede la normativa</h2>
<p data-start="1269" data-end="1457">Come noto, l’art. 21, comma 1, del D.Lgs. 81/2015 stabilisce che un contratto a termine può essere prorogato liberamente solo entro il limite massimo di quattro volte nell&#8217;arco di 24 mesi.</p>
<p data-start="1459" data-end="1602"><strong>Superata la quarta proroga</strong>, il contratto si trasforma automaticamente in <strong>contratto a tempo indeterminato</strong>. Tuttavia, il lavoro stagionale presenta esigenze organizzative e produttive differenti rispetto ai normali contratti a termine. Da qui nasce il dubbio interpretativo: il limite delle quattro proroghe si applica anche ai contratti stagionali?</p>
<h3 data-section-id="hfsryy" data-start="1853" data-end="1946">La sentenza della Cassazione: nessun limite di quattro proroghe per i contratti stagionali</h3>
<p data-start="1948" data-end="2148">Nella sentenza n. 11.269/2026, la Corte di Cassazione ha chiarito che i <strong>contratti a termine stagionali</strong> non sono soggetti al limite massimo delle quattro proroghe.La decisione si fonda sulla particolare natura del lavoro stagionale, che richiede una flessibilità maggiore rispetto ai contratti ordinari.</p>
<p data-start="2292" data-end="2331">In particolare, la Corte evidenzia che:</p>
<ul data-start="2333" data-end="2699">
<li data-section-id="17f8vxn" data-start="2333" data-end="2393">la <strong>stagionalità</strong> risponde a esigenze cicliche e temporanee;</li>
<li data-section-id="6f9vej" data-start="2394" data-end="2495">tali esigenze non possono essere rigidamente vincolate ai <strong>limiti previsti per i contratti standard</strong>;</li>
<li data-section-id="1o7ak4h" data-start="2496" data-end="2699">l’esclusione dai limiti già prevista per durata massima e “stop &amp; go” si estende logicamente anche al numero di proroghe effettuabili nel singolo ciclo stagionale.</li>
</ul>
<h2 data-section-id="11sf606" data-start="2706" data-end="2759">Perché questa sentenza è importante per le aziende</h2>
<p data-start="2761" data-end="2904">È importante ricordare che una sentenza non modifica direttamente la legge, ma ne fornisce l’interpretazione da seguire in caso di contenzioso. Per questo motivo, la pronuncia della Cassazione rappresenta un passaggio molto rilevante per le <strong>aziende che utilizzano personale stagionale</strong>.</p>
<h3 data-section-id="q5py4" data-start="3049" data-end="3080">Maggiore certezza operativa</h3>
<p data-start="3082" data-end="3226">La sentenza elimina un’incertezza interpretativa che per anni ha complicato la gestione amministrativa e contrattuale dei lavoratori stagionali.</p>
<h3 data-section-id="15un6an" data-start="3228" data-end="3273">Riduzione del rischio di riqualificazione</h3>
<p data-start="3275" data-end="3521">Le aziende riducono il rischio di trasformazione automatica del contratto a tempo indeterminato in caso di superamento delle quattro proroghe, purché venga rispettata la reale natura stagionale dell’attività.</p>
<h3 data-section-id="v508jx" data-start="3523" data-end="3557">Più flessibilità organizzativa</h3>
<p data-start="3559" data-end="3746">La pronuncia valorizza la flessibilità tipica dei settori stagionali, consentendo di adattare il rapporto di lavoro alle esigenze concrete della stagione turistica, agricola o produttiva.</p>
<h3 data-section-id="1x8uw6h" data-start="3753" data-end="3806">Attenzione: la natura stagionale deve essere reale</h3>
<p data-start="3808" data-end="3930">Nonostante il chiarimento della Cassazione, è fondamentale prestare attenzione alla <strong>corretta qualificazione del contratto</strong>. La deroga al limite delle proroghe resta infatti strettamente collegata alla reale natura stagionale dell’attività, così come prevista:</p>
<ul data-start="4069" data-end="4197">
<li data-section-id="k0597k" data-start="4069" data-end="4095">dalla normativa vigente;</li>
<li data-section-id="rd7tj" data-start="4096" data-end="4133">dai <strong>contratti collettivi applicati</strong>;</li>
<li data-section-id="yct7ah" data-start="4134" data-end="4197">dalle caratteristiche concrete dell’organizzazione aziendale.</li>
</ul>
<p data-start="4199" data-end="4312">Una gestione superficiale del contratto potrebbe comunque esporre l’azienda a contestazioni ispettive o vertenze.</p>
<h2 data-section-id="1i9yyck" data-start="4319" data-end="4375">Contratti stagionali: cosa devono fare ora le aziende</h2>
<p data-start="4377" data-end="4475">Se la vostra azienda utilizza frequentemente contratti stagionali, questo è il momento giusto per:</p>
<ul data-start="4477" data-end="4724">
<li data-section-id="wsj6l" data-start="4477" data-end="4512">revisionare le procedure interne;</li>
<li data-section-id="1ukjkms" data-start="4513" data-end="4579">verificare la corretta qualificazione delle attività stagionali;</li>
<li data-section-id="17v8jgb" data-start="4580" data-end="4628">ottimizzare la gestione di rinnovi e proroghe;</li>
<li data-section-id="4rtvgf" data-start="4629" data-end="4724">aggiornare la documentazione contrattuale alla luce del nuovo orientamento giurisprudenziale.</li>
</ul>
<p data-start="4726" data-end="4872">Una <strong>gestione corretta dei contratti stagionali</strong> permette di ridurre il rischio di contenzioso e garantire maggiore sicurezza operativa all’azienda.</p>
<h3 data-section-id="k2fymz" data-start="4879" data-end="4919">Il supporto del consulente del lavoro</h3>
<p data-start="4921" data-end="5027">Sei un datore di lavoro e vuoi approfondire come questa sentenza impatta sulla tua <strong>gestione del personale</strong>?</p>
<p data-start="5029" data-end="5239">Il nostro studio è a disposizione per supportarti nella gestione dei contratti stagionali, nella verifica delle proroghe e nell’analisi dei rischi contributivi e ispettivi.</p>
<h5><b>Hai altri dubbi riguardanti la gestione dei contratti stagionali? <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/">Contatta il nostro studio per una consulenza dedicata con i nostri esperti.</a></b></h5>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/contratti-stagionali-limite-proroghe-2026/">Contratti stagionali: la Cassazione chiarisce il limite delle proroghe</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/contratti-stagionali-limite-proroghe-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lavoro notturno e festivo: guida alla nuova detassazione 2026</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/lavoro-notturno-festivo-nuova-detassazione-2026/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/lavoro-notturno-festivo-nuova-detassazione-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 13:24:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=5087</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Legge di Bilancio 2026 introduce un’importante novità fiscale per i lavoratori dipendenti del settore privato: una nuova forma di detassazione per lavoro notturno, festivo e turni disagiati. L’obiettivo della misura è riconoscere un trattamento fiscale agevolato alle prestazioni rese in orari particolarmente gravosi o durante i giorni normalmente destinati al riposo. Vediamo nel dettaglio come funziona la nuova detassazione 2026, a chi spetta, quali somme rientrano nel beneficio e quali sono i limiti previsti dall’Agenzia delle Entrate. Detassazione lavoro notturno e festivo 2026: in cosa consiste il beneficio Per tutto il periodo d’imposta 2026, è prevista un’imposta sostitutiva dell’IRPEF...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/lavoro-notturno-festivo-nuova-detassazione-2026/">Lavoro notturno e festivo: guida alla nuova detassazione 2026</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p data-start="507" data-end="704">La Legge di Bilancio 2026 introduce un’importante novità fiscale per i lavoratori dipendenti del settore privato: una nuova forma di <strong data-start="640" data-end="703">detassazione per lavoro notturno, festivo e turni disagiati</strong>.</p>
<p data-start="706" data-end="884">L’obiettivo della misura è riconoscere un trattamento fiscale agevolato alle prestazioni rese in orari particolarmente gravosi o durante i giorni normalmente destinati al riposo. Vediamo nel dettaglio <strong data-start="908" data-end="1061">come funziona la nuova detassazione 2026, a chi spetta, quali somme rientrano nel beneficio e quali sono i limiti previsti dall’Agenzia delle Entrate</strong>.</p>
<h2 data-section-id="1eusv6s" data-start="1107" data-end="1184">Detassazione lavoro notturno e festivo 2026: in cosa consiste il beneficio</h2>
<p data-start="1186" data-end="1321">Per tutto il periodo d’imposta 2026, è prevista un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%. Questa aliquota agevolata sostituisce la tassazione ordinaria — che per molti lavoratori parte dal 23% — su alcune specifiche componenti della retribuzione legate a prestazioni particolarmente disagiate.</p>
<p data-start="1566" data-end="1672">La misura rappresenta quindi un <strong>vantaggio concreto in busta paga</strong> per molti lavoratori del settore privato.</p>
<h3 data-section-id="1plmgcu" data-start="1679" data-end="1729">Quali somme rientrano nella detassazione al 15%</h3>
<p data-start="1731" data-end="1810">La detassazione si applica alle maggiorazioni e alle indennità corrisposte per:</p>
<ul data-start="1812" data-end="1975">
<li data-section-id="1hiop5y" data-start="1812" data-end="1831">Lavoro notturno</li>
<li data-section-id="1c5ckdx" data-start="1832" data-end="1850">Lavoro festivo</li>
<li data-section-id="zv33da" data-start="1851" data-end="1900">Lavoro prestato durante il riposo settimanale</li>
<li data-section-id="b2af7p" data-start="1901" data-end="1975">Indennità di turno e di reperibilità (se collegate a tali prestazioni)</li>
</ul>
<h3 data-section-id="1iyfr3v" data-start="1977" data-end="2025">Straordinari: quando rientrano nel beneficio</h3>
<p data-start="2027" data-end="2172">È importante evidenziare che sono esclusi i compensi per il <strong>lavoro straordinario “ordinario”</strong>, salvo il caso in cui lo straordinario venga svolto:</p>
<ul data-start="2174" data-end="2215">
<li data-section-id="1oib6kg" data-start="2174" data-end="2194">in orario notturno</li>
<li data-section-id="vzdrn0" data-start="2195" data-end="2215">nei giorni festivi</li>
</ul>
<p data-start="2217" data-end="2349">Solo in questi casi sarà possibile applicare la tassazione agevolata prevista dalla normativa.</p>
<h2 data-section-id="1nbii6d" data-start="2356" data-end="2401">Requisiti e limiti detassazione 2026</h2>
<p data-start="2403" data-end="2507">L’agevolazione non è illimitata e richiede il rispetto di specifici requisiti reddituali e quantitativi.</p>
<h4 data-section-id="19dc09q" data-start="2509" data-end="2530">Limite di reddito</h4>
<p data-start="2532" data-end="2655">Il beneficio spetta ai lavoratori che nel 2025 hanno percepito un reddito da lavoro dipendente non superiore a 40.000 euro.</p>
<h4 data-section-id="1g2tcue" data-start="2657" data-end="2688">Importo massimo agevolabile</h4>
<p data-start="2690" data-end="2779">L’imposta sostitutiva del 15% si applica su un importo massimo di 1.500 euro lordi annui.</p>
<p data-start="2781" data-end="2863">Le somme eccedenti questa soglia verranno tassate con le aliquote IRPEF ordinarie.</p>
<h4 data-section-id="xhl7wz" data-start="2865" data-end="2888">Settore interessato</h4>
<p data-start="2890" data-end="2995">La misura riguarda esclusivamente i dipendenti del settore privato.</p>
<h4 data-section-id="1u5bxnd" data-start="3002" data-end="3048">Come ottenere la detassazione in busta paga</h4>
<p data-start="3050" data-end="3103">L’applicazione della misura è normalmente automatica.</p>
<p data-start="3105" data-end="3316">Sarà infatti il sostituto d’imposta (datore di lavoro) a riconoscere il beneficio direttamente in busta paga, verificando il possesso dei requisiti previsti dalla normativa.</p>
<h2 data-section-id="ttgf8h" data-start="3323" data-end="3382">Nuove assunzioni nel 2026: cosa devono fare lavoratori e datori di lavoro</h2>
<p data-start="3384" data-end="3502">Per i lavoratori assunti nel corso del 2026, il <strong>datore di lavoro</strong> non dispone dei dati reddituali dell’anno precedente.</p>
<p data-start="3504" data-end="3519">In questo caso:</p>
<ul data-start="3521" data-end="3797">
<li data-section-id="13kzq53" data-start="3521" data-end="3651">il lavoratore dovrà presentare una <strong>dichiarazione sostitutiva</strong> attestando di non aver superato la soglia dei 40.000 euro nel 2025;</li>
<li data-section-id="1y0xx1o" data-start="3652" data-end="3797">in alternativa, potrà consegnare le <strong>Certificazioni Uniche (CU)</strong> relative ai precedenti rapporti di lavoro.</li>
</ul>
<h3 data-section-id="jkragt" data-start="3804" data-end="3849">Aspetti operativi per aziende e lavoratori</h3>
<p data-start="3851" data-end="3957">Nonostante il meccanismo automatico, resta fondamentale il confronto con il proprio <strong><a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/">Consulente del Lavoro</a></strong>. Occorre infatti monitorare con attenzione:</p>
<ul data-start="4003" data-end="4160">
<li data-section-id="v6fzbk" data-start="4003" data-end="4027">il <strong>cumulo dei redditi</strong>;</li>
<li data-section-id="xaqy5m" data-start="4028" data-end="4095">la presenza di<strong> più rapporti di lavoro contemporanei</strong> o successivi;</li>
<li data-section-id="ksykhj" data-start="4096" data-end="4160">il superamento della <strong>soglia massima agevolabile di 1.500 euro</strong>.</li>
</ul>
<p data-start="4162" data-end="4314">Una gestione non corretta potrebbe generare un debito d’imposta in sede di conguaglio o dichiarazione dei redditi.</p>
<h3 data-section-id="meimro" data-start="4321" data-end="4390">Lavoratori senza sostituto d’imposta: come recuperare il beneficio</h3>
<p data-start="4392" data-end="4521">I lavoratori privi di sostituto d’imposta — come ad esempio i collaboratori domestici — non perdono il diritto alla detassazione. In questi casi, il beneficio potrà essere recuperato direttamente nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2026.</p>
<h4 data-section-id="k2fymz" data-start="4689" data-end="4729">Il supporto del consulente del lavoro</h4>
<p data-start="4731" data-end="4986">Per una valutazione precisa dell’impatto della nuova detassazione sulla busta paga o per ricevere supporto nella gestione degli adempimenti aziendali, il nostro studio resta a disposizione per una consulenza dedicata.</p>
<h5><b>Hai altri dubbi riguardanti la gestione degli straordinari? <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/">Contatta il nostro studio per una consulenza dedicata con i nostri esperti.</a></b></h5>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/lavoro-notturno-festivo-nuova-detassazione-2026/">Lavoro notturno e festivo: guida alla nuova detassazione 2026</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/lavoro-notturno-festivo-nuova-detassazione-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Socio lavoratore di S.r.l.: il mito del doppio costo da sfatare</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/socio-lavoratore-srl-gestione-doppio-costo/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/socio-lavoratore-srl-gestione-doppio-costo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:29:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=5082</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel mondo della consulenza del lavoro, uno dei dubbi più frequenti tra imprenditori e soci riguarda la contribuzione INPS per il socio lavoratore di S.r.l. Spesso, infatti, il versamento dei contributi viene percepito come un “doppio costo” inutile, portando a scelte rischiose o poco efficienti dal punto di vista fiscale e contributivo. In realtà, la gestione corretta del rapporto tra socio lavoratore, compenso amministratore e contribuzione INPS può trasformarsi in un vantaggio economico concreto, oltre che garantire piena conformità normativa. Vediamo perché. Socio lavoratore S.r.l. e contributi INPS: cosa prevede la normativa Nel mondo della consulenza del lavoro, una delle...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/socio-lavoratore-srl-gestione-doppio-costo/">Socio lavoratore di S.r.l.: il mito del doppio costo da sfatare</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p data-start="386" data-end="545">Nel mondo della consulenza del lavoro, uno dei dubbi più frequenti tra imprenditori e soci riguarda la <strong data-start="489" data-end="545">contribuzione INPS per il socio lavoratore di S.r.l. </strong>Spesso, infatti, il versamento dei contributi viene percepito come un <strong data-start="617" data-end="643">“doppio costo” inutile</strong>, portando a scelte rischiose o poco efficienti dal punto di vista fiscale e contributivo.</p>
<p data-start="735" data-end="955">In realtà, la gestione corretta del rapporto tra <strong data-start="784" data-end="850">socio lavoratore, compenso amministratore e contribuzione INPS</strong> può trasformarsi in un <strong data-start="874" data-end="906">vantaggio economico concreto</strong>, oltre che garantire piena conformità normativa. Vediamo perché.</p>
<h2 data-section-id="tn4i3f" data-start="979" data-end="1050">Socio lavoratore S.r.l. e contributi INPS: cosa prevede la normativa</h2>
<p data-start="1052" data-end="1384">Nel mondo della consulenza del lavoro, una delle preoccupazioni più frequenti tra gli imprenditori riguarda la contribuzione INPS per i soci lavoratori di S.r.l. Spesso si percepisce il versamento dei contributi come un &#8220;doppio costo&#8221; inutile, portando a scelte creative (e pericolose) in fase di ispezione da parte di<strong> INPS</strong> o <strong>INAIL</strong>. Oggi facciamo chiarezza: la parola d&#8217;ordine è consapevolezza. Vediamo perché versare i contributi correttamente, e magari prevedere un compenso amministratore, non è solo un obbligo normativo, ma un vero vantaggio fiscale.</p>
<h3 data-section-id="lnqbeq" data-start="1615" data-end="1682">La coesistenza delle gestioni INPS: perché non è un doppio costo</h3>
<p data-start="1684" data-end="1983">A prescindere dalla percentuale di partecipazione, se il socio presta attività lavorativa nella S.r.l., scatta l&#8217;obbligo di iscrizione alla Gestione Artigiani o Commercianti. Se lo stesso socio è anche amministratore e percepisce un compenso, dovrà versare i contributi anche alla <strong>Gestione Separata</strong>.</p>
<p data-start="1985" data-end="2037">È un doppio costo? No. Ecco i due motivi principali:</p>
<ol data-start="2039" data-end="2320">
<li data-section-id="599wrq" data-start="2039" data-end="2135">Sulla quota del compenso l&#8217;a<strong>liquota della Gestione Separata è ridotta</strong> (attualmente al 24%).</li>
<li data-section-id="127zcp8" data-start="2136" data-end="2320">Il compenso dell’amministratore è un <strong>costo deducibile per la società</strong>: abbatte l&#8217;utile su cui altrimenti pagheresti l&#8217;imposta IRES e i contributi sul reddito eccedente il minimale.</li>
</ol>
<p data-start="2322" data-end="2490">Questo significa che, se correttamente pianificata, la contribuzione non rappresenta un costo aggiuntivo, ma uno <strong data-start="2435" data-end="2489">strumento di ottimizzazione fiscale e contributiva</strong>.</p>
<h3 data-section-id="1xc7thj" data-start="2497" data-end="2558">Compenso amministratore e vantaggi fiscali: i numeri reali</h3>
<p data-start="2560" data-end="2690">Per comprendere meglio l’impatto economico, è utile confrontare due scenari: uno senza compenso amministratore e uno con compenso. Numeri alla mano: il risparmio reale</p>
<p data-start="2730" data-end="2894">Per capire meglio, <strong>confrontiamo due scenari basati su un utile ipotetico di 50.000 euro</strong>: un caso senza compenso amministratore e uno con un compenso di 20.000 euro.</p>
<div class="TyagGW_tableContainer">
<div class="group TyagGW_tableWrapper flex flex-col-reverse w-fit" tabindex="-1">
<table class="w-fit min-w-(--thread-content-width)" data-start="2896" data-end="3322">
<thead data-start="2896" data-end="2983">
<tr data-start="2896" data-end="2983">
<th class="" data-start="2896" data-end="2916" data-col-size="sm">Voce di confronto</th>
<th class="" data-start="2916" data-end="2946" data-col-size="sm">Scenario A (Senza compenso)</th>
<th class="" data-start="2946" data-end="2983" data-col-size="sm">Scenario B (Con compenso 20.000€)</th>
</tr>
</thead>
<tbody data-start="2998" data-end="3322">
<tr data-start="2998" data-end="3043">
<td data-start="2998" data-end="3020" data-col-size="sm">Utile ante-compenso</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3020" data-end="3031">50.000 €</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3031" data-end="3043">50.000 €</td>
</tr>
<tr data-start="3044" data-end="3088">
<td data-start="3044" data-end="3070" data-col-size="sm">Compenso Amministratore</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3070" data-end="3076">0 €</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3076" data-end="3088">20.000 €</td>
</tr>
<tr data-start="3089" data-end="3144">
<td data-start="3089" data-end="3121" data-col-size="sm">Utile imponibile (post costi)</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3121" data-end="3132">50.000 €</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3132" data-end="3144">26.600 €</td>
</tr>
<tr data-start="3145" data-end="3179">
<td data-start="3145" data-end="3162" data-col-size="sm">Risparmio IRES</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3162" data-end="3168">0 €</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3168" data-end="3179">5.600 €</td>
</tr>
<tr data-start="3180" data-end="3231">
<td data-start="3180" data-end="3209" data-col-size="sm">Contributi INPS sull&#8217;utile</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3209" data-end="3220">12.250 €</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3220" data-end="3231">6.500 €</td>
</tr>
<tr data-start="3232" data-end="3274">
<td data-start="3232" data-end="3252" data-col-size="sm">Ritenuta su utile</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3252" data-end="3263">13.000 €</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3263" data-end="3274">7.000 €</td>
</tr>
<tr data-start="3275" data-end="3322">
<td data-start="3275" data-end="3299" data-col-size="sm">Netto totale al socio</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3299" data-end="3310">24.750 €</td>
<td data-col-size="sm" data-start="3310" data-end="3322">29.600 €</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<p data-start="3324" data-end="3563">Il risultato: Erogando un compenso di 20.000 euro, non solo si è in regola, ma il socio ottiene un netto maggiore di 4.850 euro e l&#8217;azienda beneficia di un risparmio IRES di 5.600 euro. Il vantaggio totale dell&#8217;operazione è di 10.450 euro.</p>
<h2 data-section-id="eqsj1v" data-start="3570" data-end="3624">Errori comuni dei soci lavoratori S.r.l. (e rischi)</h2>
<p data-start="3626" data-end="3693">Spesso, per timore di questi costi, si percorrono strade rischiose:</p>
<ul data-start="3695" data-end="4267">
<li data-section-id="1ng9ra" data-start="3695" data-end="3829">Il socio &#8220;fantasma&#8221;: Non dichiarare l&#8217;attività lavorativa del socio. Il rischio di accertamento è altissimo e le sanzioni pesanti.</li>
<li data-section-id="i6l8nv" data-start="3830" data-end="3997">Nessun compenso: Come abbiamo visto, rinunciare al compenso per &#8220;risparmiare&#8221; sulla Gestione Separata significa in realtà pagare più tasse e contributi sull&#8217;utile.</li>
<li data-section-id="2md87q" data-start="3998" data-end="4267">Assunzione come dipendente: Molti optano per l&#8217;assunzione del socio. Attenzione: l&#8217;INPS tende a disconoscere il rapporto di lavoro subordinato se manca il vincolo di soggezione al potere direttivo (difficile da dimostrare se il socio ha il controllo della società).</li>
</ul>
<p data-start="4269" data-end="4369">Queste scelte possono esporre l’azienda a <strong data-start="4311" data-end="4368">verifiche ispettive, recuperi contributivi e sanzioni</strong>.</p>
<h3 data-section-id="13zd92m" data-start="4376" data-end="4438">Conclusione: come gestire correttamente il socio lavoratore</h3>
<p data-start="4440" data-end="4533">Non è la percentuale di partecipazione a determinare l&#8217;obbligo, ma l&#8217;effettivo lavoro svolto. Ignorare i consigli del Consulente del Lavoro in questa fase può portare a ripercussioni gravi durante le ispezioni.</p>
<p data-start="4653" data-end="4912">La strategia corretta non è &#8220;sfuggire&#8221; alla contribuzione, ma ottimizzarla. I numeri dimostrano che la trasparenza e la corretta pianificazione dei compensi portano più soldi nelle tasche dell&#8217;imprenditore e più serenità nei confronti degli enti di controllo.</p>
<h5><b>Hai altri dubbi riguardanti la gestione dei costi del Socio Lavoratore di Srl? <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/">Contatta il nostro studio per una consulenza dedicata con i nostri esperti.</a></b></h5>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/socio-lavoratore-srl-gestione-doppio-costo/">Socio lavoratore di S.r.l.: il mito del doppio costo da sfatare</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/socio-lavoratore-srl-gestione-doppio-costo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assunzioni agevolate 2026: senza pubblicazione su SIISL si perdono gli incentivi</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/assunzioni-agevolate-2026-obbligo-pubblicazione-siisl/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/assunzioni-agevolate-2026-obbligo-pubblicazione-siisl/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 15:44:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=5077</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 1° aprile 2026 cambia completamente la procedura per accedere alle assunzioni agevolate. Non si tratta di un semplice adempimento formale, ma di un vero e proprio cambio di paradigma: il processo diventa obbligatoriamente cronologico e tracciato. Questo significa che, per ottenere gli incentivi contributivi, non sarà più sufficiente avere i requisiti del lavoratore o dell’azienda (DURC regolare, applicazione del CCNL, rispetto della normativa sulla sicurezza), ma sarà fondamentale rispettare correttamente l’ordine delle procedure. Se si sbaglia la sequenza delle fasi, l’incentivo si perde. Il nuovo obbligo: pubblicazione dell’offerta sul SIISL prima dell’assunzione Dal 1° aprile 2026 entra in vigore...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/assunzioni-agevolate-2026-obbligo-pubblicazione-siisl/">Assunzioni agevolate 2026: senza pubblicazione su SIISL si perdono gli incentivi</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p data-start="423" data-end="689">Dal <strong data-start="427" data-end="445">1° aprile 2026</strong> cambia completamente la procedura per accedere alle <strong data-start="498" data-end="522">assunzioni agevolate</strong>. Non si tratta di un semplice adempimento formale, ma di un vero e proprio <strong data-start="598" data-end="621">cambio di paradigma</strong>: il processo diventa obbligatoriamente <strong data-start="661" data-end="688">cronologico e tracciato</strong>.</p>
<p data-start="691" data-end="984">Questo significa che, per ottenere gli incentivi contributivi, non sarà più sufficiente avere i requisiti del lavoratore o dell’azienda (DURC regolare, applicazione del CCNL, rispetto della normativa sulla sicurezza), ma sarà fondamentale <strong data-start="930" data-end="983">rispettare correttamente l’ordine delle procedure</strong>.</p>
<p data-start="986" data-end="1049">Se si sbaglia la sequenza delle fasi, <strong data-start="1024" data-end="1048">l’incentivo si perde</strong>.</p>
<h2 data-section-id="ss1roh" data-start="1056" data-end="1135">Il nuovo obbligo: pubblicazione dell’offerta sul SIISL prima dell’assunzione</h2>
<p data-start="1137" data-end="1310">Dal 1° aprile 2026 entra in vigore una regola molto chiara: <strong data-start="1197" data-end="1265">l’offerta di lavoro deve essere pubblicata prima dell’assunzione</strong> per poter accedere agli sgravi contributivi.</p>
<p data-start="1312" data-end="1527">Il nuovo pilastro normativo è l’<strong data-start="1344" data-end="1373">Art. 14 del D.L. 159/2025</strong>, che introduce un requisito procedurale obbligatorio: l’utilizzo della piattaforma <strong data-start="1457" data-end="1526">SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa)</strong>.</p>
<p data-start="1529" data-end="1548">La regola è ferrea:</p>
<ol data-start="1550" data-end="1736">
<li data-section-id="2pf0bm" data-start="1550" data-end="1632"><strong data-start="1553" data-end="1563">PRIMA:</strong> Pubblicazione della vacancy (offerta di lavoro) sul portale SIISL.</li>
<li data-section-id="1bcoaix" data-start="1633" data-end="1684"><strong data-start="1636" data-end="1644">POI:</strong> Selezione del candidato e assunzione.</li>
<li data-section-id="1rujl5v" data-start="1685" data-end="1736"><strong data-start="1688" data-end="1699">INFINE:</strong> Accesso allo sgravio contributivo.</li>
</ol>
<p data-start="1738" data-end="2007">Attenzione: se l’assunzione viene effettuata <strong data-start="1783" data-end="1824">senza aver pubblicato prima l’offerta</strong>, l’incentivo <strong data-start="1838" data-end="1862">non sarà applicabile</strong>.<br data-start="1863" data-end="1866" />Se lo sgravio viene comunque utilizzato, l’INPS procederà al <strong data-start="1927" data-end="1961">recupero integrale delle somme</strong>, perché considerate indebitamente utilizzate.</p>
<h2 data-section-id="cn5cmn" data-start="2014" data-end="2087">Assunzioni agevolate: chi è obbligato a pubblicare l’offerta sul SIISL</h2>
<p data-start="2089" data-end="2108">L’obbligo riguarda:</p>
<ul data-start="2110" data-end="2298">
<li data-section-id="h7mebt" data-start="2110" data-end="2148">tutti i <strong data-start="2120" data-end="2148">datori di lavoro privati</strong></li>
<li data-section-id="1rapfbl" data-start="2149" data-end="2179">le <strong data-start="2154" data-end="2179">agenzie per il lavoro</strong></li>
<li data-section-id="1grt16e" data-start="2180" data-end="2298">tutte le assunzioni per le quali si intende accedere a un <strong data-start="2240" data-end="2266">incentivo contributivo</strong>, sia strutturale che temporaneo</li>
</ul>
<p data-start="2300" data-end="2311">Ad esempio:</p>
<ul data-start="2313" data-end="2396">
<li data-section-id="xpf7p8" data-start="2313" data-end="2330">Bonus Giovani</li>
<li data-section-id="sget0j" data-start="2331" data-end="2346">Bonus Donne</li>
<li data-section-id="1ttfgtd" data-start="2347" data-end="2360">Bonus ZES</li>
<li data-section-id="1i8zc3n" data-start="2361" data-end="2396">Altri incentivi all’occupazione</li>
</ul>
<h3 data-section-id="4cs1qc" data-start="2398" data-end="2450">L’unica eccezione: il contratto di apprendistato</h3>
<p data-start="2452" data-end="2506">L’unica grande eccezione riguarda l’<strong data-start="2488" data-end="2505">apprendistato</strong>.</p>
<p data-start="2508" data-end="2741">Le agevolazioni legate al contratto di apprendistato <strong data-start="2561" data-end="2632">NON sono soggette all’obbligo di pubblicazione preventiva sul SIISL</strong>, perché la contribuzione ridotta è considerata <strong data-start="2680" data-end="2713">propria del tipo contrattuale</strong> e non un incentivo esterno.</p>
<h3 data-section-id="1bpfdqc" data-start="2748" data-end="2772">A cosa serve il SIISL</h3>
<p data-start="2774" data-end="2892">Il SIISL non nasce solo come adempimento burocratico, ma come strumento con finalità precise da parte del legislatore:</p>
<ul data-start="2894" data-end="3132">
<li data-section-id="1hkw43e" data-start="2894" data-end="2974"><strong data-start="2896" data-end="2918">Matching efficace:</strong> migliorare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro</li>
<li data-section-id="1i260zd" data-start="2975" data-end="3055"><strong data-start="2977" data-end="2995">Tracciabilità:</strong> monitorare come vengono utilizzati gli incentivi pubblici</li>
<li data-section-id="hwa1ax" data-start="3056" data-end="3132"><strong data-start="3058" data-end="3074">Trasparenza:</strong> rendere le posizioni agevolate accessibili ai candidati</li>
</ul>
<p data-start="3134" data-end="3261">Si tratta quindi di un sistema che mira a rendere <strong data-start="3184" data-end="3260">più controllato e trasparente l’utilizzo degli incentivi alle assunzioni</strong>.</p>
<h2 data-section-id="1iqyyvu" data-start="3268" data-end="3326">Assunzioni agevolate 2026: la to-do list per le aziende</h2>
<p data-start="3328" data-end="3577">Sebbene si sia ancora in attesa del decreto attuativo che chiarirà i dettagli tecnici (ad esempio quanto tempo dovrà restare online l’annuncio prima dell’assunzione), è fondamentale che le aziende <strong data-start="3525" data-end="3576">inizino subito ad adeguare le procedure interne</strong>.</p>
<p data-start="3579" data-end="3616">Ecco i passaggi operativi da seguire:</p>
<ol data-start="3618" data-end="3942">
<li data-section-id="kuukqw" data-start="3618" data-end="3705"><strong data-start="3621" data-end="3633">Analisi:</strong> verificare se per la nuova assunzione si intende richiedere un bonus.</li>
<li data-section-id="qh6gf3" data-start="3706" data-end="3777"><strong data-start="3709" data-end="3727">Pubblicazione:</strong> caricare l’offerta di lavoro sul portale SIISL.</li>
<li data-section-id="1n1fcm2" data-start="3778" data-end="3886"><strong data-start="3781" data-end="3795">Selezione:</strong> valutare i candidati (il portale permetterà anche la verifica dei dati autocertificati).</li>
<li data-section-id="ddvc0a" data-start="3887" data-end="3942"><strong data-start="3890" data-end="3905">Assunzione:</strong> procedere con l’invio dell’UNILAV.</li>
</ol>
<p data-start="3944" data-end="4047">Solo rispettando questa sequenza sarà possibile <strong data-start="3992" data-end="4046">accedere correttamente agli incentivi contributivi</strong>.</p>
<h3 data-section-id="1wo9ezn" data-start="4054" data-end="4088">In attesa dei decreti attuativi</h3>
<p data-start="4090" data-end="4169">Il Ministero del Lavoro deve ancora chiarire alcuni aspetti operativi, tra cui:</p>
<ul data-start="4171" data-end="4360">
<li data-section-id="ok7bmg" data-start="4171" data-end="4238">quanto tempo deve restare online l’annuncio prima dell’assunzione</li>
<li data-section-id="1b2sbyj" data-start="4239" data-end="4307">come il portale SIISL dialogherà con le comunicazioni obbligatorie</li>
<li data-section-id="1fqrab1" data-start="4308" data-end="4360">le modalità tecniche di utilizzo della piattaforma</li>
</ul>
<p data-start="4362" data-end="4471">Tuttavia, la norma è già chiara: <strong data-start="4395" data-end="4470">dal 1° aprile 2026 il requisito della pubblicazione preventiva è attivo</strong>.</p>
<h3 data-section-id="1lu6bqm" data-start="4478" data-end="4519">Il consiglio del consulente del lavoro</h3>
<p data-start="4521" data-end="4604">In questa fase di incertezza operativa, il consiglio è uno solo: <strong data-start="4586" data-end="4603">non rischiare</strong>. Anche se il decreto attuativo dovesse tardare, la <strong data-start="4656" data-end="4694">pubblicazione preventiva sul SIISL</strong> rappresenta oggi l’unico strumento per <strong data-start="4734" data-end="4777">proteggere i futuri sgravi contributivi</strong> ed evitare il recupero degli incentivi da parte dell’INPS.</p>
<p data-start="4838" data-end="5047">Una corretta pianificazione delle assunzioni agevolate, insieme al proprio consulente del lavoro, diventa quindi fondamentale per <strong data-start="4968" data-end="4999">non perdere le agevolazioni</strong> e per gestire correttamente le nuove procedure.</p>
<h5><b>Hai altri dubbi riguardanti sulle Assunzioni Agevolate nel 2026? <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/">Contatta il nostro studio per una consulenza dedicata con i nostri esperti.</a></b></h5>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/assunzioni-agevolate-2026-obbligo-pubblicazione-siisl/">Assunzioni agevolate 2026: senza pubblicazione su SIISL si perdono gli incentivi</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/assunzioni-agevolate-2026-obbligo-pubblicazione-siisl/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus Assunzioni 2026: cosa cambia dopo decreto Milleproroghe</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzioni-2026-milleproroghe/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzioni-2026-milleproroghe/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 14:47:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=5056</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la conversione in legge del Decreto Milleproroghe, sono state confermate alcune importanti misure di incentivo all’assunzione già previste dal Decreto Coesione. Tuttavia, parlare di proroga non significa che tutto sia rimasto invariato. Anzi, è fondamentale tenere d&#8217;occhio l&#8217;incremento occupazionale. Per le aziende che intendono assumere nel 2026, è fondamentale comprendere come funzionano i bonus assunzioni, quali sono le scadenze e soprattutto il requisito dell’incremento occupazionale netto, che diventa determinante per ottenere lo sgravio massimo. Ecco una guida aggiornata per orientarsi tra Bonus Giovani, Bonus Donne e Bonus ZES dopo le novità introdotte dal Milleproroghe. Bonus assunzioni 2026: cosa cambia...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzioni-2026-milleproroghe/">Bonus Assunzioni 2026: cosa cambia dopo decreto Milleproroghe</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p data-start="392" data-end="636">Con la conversione in legge del <strong data-start="424" data-end="449">Decreto Milleproroghe</strong>, sono state confermate alcune importanti misure di incentivo all’assunzione già previste dal Decreto Coesione. Tuttavia, parlare di proroga non significa che tutto sia rimasto invariato. Anzi, è fondamentale tenere d&#8217;occhio l&#8217;incremento occupazionale.</p>
<p data-start="638" data-end="897">Per le aziende che intendono assumere nel 2026, è fondamentale comprendere <strong data-start="713" data-end="838">come funzionano i bonus assunzioni, quali sono le scadenze e soprattutto il requisito dell’incremento occupazionale netto</strong>, che diventa determinante per ottenere lo sgravio massimo.</p>
<p data-start="899" data-end="1069">Ecco una guida aggiornata per orientarsi tra <strong data-start="944" data-end="986">Bonus Giovani, Bonus Donne e Bonus ZES</strong> dopo le novità introdotte dal Milleproroghe.</p>
<h2 data-start="1250" data-end="1301">Bonus assunzioni 2026: cosa cambia con il Milleproroghe</h2>
<p data-start="1136" data-end="1463">C&#8217;è finalmente il via libera definitivo: la conversione in legge del Decreto Milleproroghe ha confermato la proroga degli incentivi all&#8217;occupazione previsti dal Decreto Coesione. Tuttavia, &#8220;proroga&#8221; non significa che tutto resti invariato. Il legislatore ha inserito clausole specifiche che condizionano l&#8217;entità dello sgravio.</p>
<p data-start="1465" data-end="1592">Ecco la mappa aggiornata delle agevolazioni per orientarsi in questa fase di transizione.</p>
<h3 data-start="2656" data-end="2689">Bonus Giovani Under 35 e Bonus ZES: scadenza breve e sgravio al 100% solo con incremento occupazionale</h3>
<p data-start="1706" data-end="1901">Per queste due misure, la finestra temporale è piuttosto stretta: la proroga è valida solo per le assunzioni effettuate fino al 30 aprile 2026. Ma la vera novità riguarda l&#8217;importo dello sgravio:</p>
<ul data-start="1903" data-end="2146">
<li data-section-id="nko621" data-start="1903" data-end="2045"><strong data-start="1905" data-end="1924">Sgravio al 70%:</strong> È la misura base per le assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 30 aprile 2026.</li>
<li data-section-id="13prmuw" data-start="2046" data-end="2146"><strong data-start="2048" data-end="2068">Sgravio al 100%:</strong> Riconosciuto solo se l’assunzione genera un incremento occupazionale netto.</li>
</ul>
<p data-start="2148" data-end="2431">Cosa significa &#8220;incremento netto&#8221;? Non basta sostituire un lavoratore che si è dimesso. Il numero dei dipendenti deve effettivamente aumentare rispetto alla media dei 12 mesi precedenti. Senza questo requisito, il beneficio scende drasticamente.</p>
<p data-start="2433" data-end="2680">Questo aspetto è oggi uno dei punti più critici nella gestione delle agevolazioni: molte aziende rischiano di pianificare assunzioni pensando di ottenere lo sgravio totale, senza verificare correttamente il requisito dell’incremento occupazionale.</p>
<h3 data-start="2871" data-end="2907">Bonus Donne 2026: proroga fino al 31 dicembre</h3>
<p data-start="2737" data-end="2858">A differenza dei precedenti, il Bonus Donne respira di più: è stato prorogato per tutto l&#8217;anno, fino al 31 dicembre 2026.</p>
<p data-start="2860" data-end="3128">Le condizioni agevolative rimangono quelle già note (donne svantaggiate o residenti in aree svantaggiate), ma anche qui la gestione corretta dell&#8217;incremento occupazionale resta il pilastro per garantire la massima decontribuzione.</p>
<p data-start="3130" data-end="3288">Anche in questo caso, quindi, la pianificazione delle assunzioni e la verifica preventiva dei requisiti diventano fondamentali per non perdere l’agevolazione.</p>
<h3 data-start="2871" data-end="2907">Attenzione all’operatività per il Bonus 2026</h3>
<p data-start="3372" data-end="3587">È fondamentale che le aziende non agiscano d&#8217;impulso. Nonostante la legge sia in vigore, queste agevolazioni non sono ancora &#8220;utilizzabili&#8221; nei modelli Uniemens. Mancano infatti due passaggi burocratici obbligatori:</p>
<ol data-start="3589" data-end="3887">
<li data-section-id="ltx0os" data-start="3589" data-end="3712">Autorizzazione della Commissione Europea: trattandosi di aiuti di Stato, Bruxelles deve dare il via libera definitivo.</li>
<li data-section-id="4v0t1b" data-start="3713" data-end="3887">Circolare operativa INPS: l&#8217;Istituto deve pubblicare le istruzioni tecniche e i codici per l&#8217;esposizione dello sgravio in busta paga.</li>
</ol>
<p data-start="3889" data-end="4103">Fino alla pubblicazione della circolare INPS, quindi, è importante che le aziende <strong data-start="3971" data-end="4022">valutino con attenzione le assunzioni agevolate</strong> e pianifichino correttamente le operazioni con il proprio consulente del lavoro.</p>
<h2 data-section-id="1q50798" data-start="4110" data-end="4154">Tabella di sintesi: Bonus assunzioni 2026</h2>
<div class="TyagGW_tableContainer">
<div class="group TyagGW_tableWrapper flex flex-col-reverse w-fit" tabindex="-1">
<table class="w-fit min-w-(--thread-content-width)" data-start="4156" data-end="4418">
<thead data-start="4156" data-end="4229">
<tr data-start="4156" data-end="4229">
<th class="" data-start="4156" data-end="4171" data-col-size="sm">Agevolazione</th>
<th class="" data-start="4171" data-end="4182" data-col-size="sm">Scadenza</th>
<th class="" data-start="4182" data-end="4197" data-col-size="sm">Sgravio Base</th>
<th class="" data-start="4197" data-end="4229" data-col-size="sm">Sgravio con Incremento Netto</th>
</tr>
</thead>
<tbody data-start="4248" data-end="4418">
<tr data-start="4248" data-end="4306">
<td data-start="4248" data-end="4275" data-col-size="sm">Bonus Giovani (Under 35)</td>
<td data-start="4275" data-end="4292" data-col-size="sm">30 Aprile 2026</td>
<td data-start="4292" data-end="4298" data-col-size="sm">70%</td>
<td data-start="4298" data-end="4306" data-col-size="sm">100%</td>
</tr>
<tr data-start="4307" data-end="4356">
<td data-start="4307" data-end="4325" data-col-size="sm">Bonus ZES Unica</td>
<td data-start="4325" data-end="4342" data-col-size="sm">30 Aprile 2026</td>
<td data-start="4342" data-end="4348" data-col-size="sm">70%</td>
<td data-start="4348" data-end="4356" data-col-size="sm">100%</td>
</tr>
<tr data-start="4357" data-end="4418">
<td data-start="4357" data-end="4371" data-col-size="sm">Bonus Donne</td>
<td data-start="4371" data-end="4390" data-col-size="sm">31 Dicembre 2026</td>
<td data-start="4390" data-end="4410" data-col-size="sm">Secondo requisiti</td>
<td data-start="4410" data-end="4418" data-col-size="sm">100%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</div>
<h3 data-start="6121" data-end="6165">Il consiglio del consulente sul lavoro</h3>
<p data-start="4468" data-end="4738">In questa fase, la parola d&#8217;ordine è prudenza. Procedere ad assunzioni contando ciecamente sullo sgravio totale senza aver verificato i calcoli sull&#8217;incremento occupazionale o senza attendere il quadro operativo INPS può tradursi in un boomerang economico per l&#8217;azienda.</p>
<p data-start="4740" data-end="4947">Pianificare oggi significa farsi trovare pronti per quando arriverà la circolare INPS, avendo già chiaro quali posizioni potranno beneficiare della massima agevolazione.</p>
<h5><b>Hai altri dubbi riguardanti il bonus Assunzioni 2026? <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/">Contatta il nostro studio per una consulenza dedicata con i nostri esperti.</a></b></h5>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzioni-2026-milleproroghe/">Bonus Assunzioni 2026: cosa cambia dopo decreto Milleproroghe</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzioni-2026-milleproroghe/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il diritto alle ferie: normativa, scadenze e obblighi per il datore di lavoro</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/ferie-dipendenti-scadenze-obblighi-datore-lavoro/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/ferie-dipendenti-scadenze-obblighi-datore-lavoro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 13:46:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=5049</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le ferie rappresentano un diritto irrinunciabile per ogni lavoratore, garantito dalla Costituzione italiana e regolato in modo preciso dalla normativa sul lavoro. Comprendere come funzionano le ferie dei dipendenti, quando devono essere godute e quali sono gli obblighi per il datore di lavoro è fondamentale per evitare errori nella gestione del personale e possibili sanzioni amministrative. Le ferie hanno infatti una funzione fondamentale: consentire il recupero delle energie psicofisiche del lavoratore, permettendogli al tempo stesso di dedicare tempo alla vita sociale e familiare. Proprio per questa natura di tutela della salute, le ferie non possono essere sostituite da indennità economiche,...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/ferie-dipendenti-scadenze-obblighi-datore-lavoro/">Il diritto alle ferie: normativa, scadenze e obblighi per il datore di lavoro</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p data-start="465" data-end="631">Le ferie rappresentano un <strong data-start="491" data-end="537">diritto irrinunciabile per ogni lavoratore</strong>, garantito dalla Costituzione italiana e regolato in modo preciso dalla normativa sul lavoro.</p>
<p data-start="633" data-end="867">Comprendere <strong data-start="645" data-end="688">come funzionano le ferie dei dipendenti</strong>, quando devono essere godute e quali sono gli obblighi per il datore di lavoro è fondamentale per evitare errori nella gestione del personale e possibili sanzioni amministrative.</p>
<p data-start="869" data-end="1068">Le ferie hanno infatti una funzione fondamentale: consentire il <strong data-start="933" data-end="987">recupero delle energie psicofisiche del lavoratore</strong>, permettendogli al tempo stesso di dedicare tempo alla vita sociale e familiare.</p>
<p data-start="1070" data-end="1243">Proprio per questa natura di tutela della salute, le ferie <strong data-start="1129" data-end="1186">non possono essere sostituite da indennità economiche</strong>, salvo il caso di <strong data-start="1205" data-end="1242">cessazione del rapporto di lavoro</strong>.</p>
<h2 data-start="1250" data-end="1301">Maturazione delle ferie: come funzionano i ratei</h2>
<p data-start="1303" data-end="1545">La maturazione delle ferie avviene progressivamente durante il rapporto di lavoro. In particolare, il <strong data-start="1405" data-end="1442">rateo di ferie matura mensilmente</strong> sulla base del <strong data-start="1458" data-end="1489">CCNL di categoria applicato</strong> e della tipologia di contratto (full-time o part-time).</p>
<p data-start="1547" data-end="1659">Esistono tuttavia alcune <strong data-start="1572" data-end="1658">distinzioni importanti legate all’età del lavoratore e alla qualifica contrattuale</strong>.</p>
<h3 data-start="1661" data-end="1703">Ferie per lavoratori minori di 16 anni</h3>
<p data-start="1705" data-end="1836">I <em data-start="1707" data-end="1744">lavoratori minori (sotto i 16 anni)</em> hanno diritto a un periodo di ferie retribuite non inferiore a <strong data-start="1808" data-end="1835">30 giorni di calendario</strong>.</p>
<h3 data-start="1838" data-end="1883">Ferie per lavoratori tra i 16 e i 18 anni</h3>
<p data-start="1885" data-end="2032">I <em data-start="1887" data-end="1944">lavoratori tra i 16 e i 18 anni (e apprendisti over 16)</em> hanno diritto a un periodo minimo di ferie <strong data-start="1988" data-end="2031">non inferiore a 20 giorni di calendario</strong>.</p>
<h3 data-start="2034" data-end="2076">Ferie per la generalità dei lavoratori</h3>
<p data-start="2078" data-end="2221">Per la generalità dei lavoratori dipendenti, l’<strong data-start="2125" data-end="2155">art. 10 del D.Lgs. 66/2003</strong> stabilisce che spettano <strong data-start="2180" data-end="2220">almeno 4 settimane di ferie all’anno</strong>.</p>
<p data-start="2223" data-end="2360">Questo rappresenta il <strong data-start="2245" data-end="2262">minimo legale</strong>, che può essere eventualmente migliorato dai <strong data-start="2308" data-end="2359">contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL)</strong>.</p>
<h2 data-start="2367" data-end="2428">Fruizione delle ferie: le tempistiche previste dalla legge</h2>
<p data-start="2430" data-end="2534">Oltre alla maturazione, la normativa stabilisce anche <strong data-start="2484" data-end="2533">quando devono essere godute le ferie maturate</strong>.</p>
<p data-start="2536" data-end="2654">Le <strong data-start="2539" data-end="2569">4 settimane di ferie annue</strong> devono essere utilizzate secondo uno specifico cronoprogramma stabilito dalla legge.</p>
<h3 data-start="2656" data-end="2689">Le prime 2 settimane di ferie</h3>
<p data-start="2691" data-end="2768">Le <strong data-start="2694" data-end="2717">prime due settimane</strong> devono essere godute <strong data-start="2739" data-end="2767">nell’anno di maturazione</strong>.</p>
<p data-start="2770" data-end="2869">Se il lavoratore lo richiede, queste due settimane devono essere concesse <strong data-start="2844" data-end="2868">in modo continuativo</strong>.</p>
<h3 data-start="2871" data-end="2907">Le restanti 2 settimane di ferie</h3>
<p data-start="2909" data-end="3028">Le <strong data-start="2912" data-end="2935">altre due settimane</strong> possono essere utilizzate <strong data-start="2962" data-end="3027">entro i 18 mesi successivi alla fine dell’anno di maturazione</strong>.</p>
<p data-start="3030" data-end="3107">Questo consente una maggiore flessibilità nella gestione delle ferie residue.</p>
<blockquote data-start="3109" data-end="3232">
<p data-start="3111" data-end="3232"><strong data-start="3111" data-end="3131">Esempio pratico:</strong><br data-start="3131" data-end="3134" />le ferie maturate nel corso del <strong data-start="3168" data-end="3176">2025</strong> dovranno essere completate <strong data-start="3204" data-end="3231">entro il 30 giugno 2027</strong>.</p>
</blockquote>
<h2 data-start="3239" data-end="3297">Deroghe dei CCNL e chiarimenti del Ministero del Lavoro</h2>
<p data-start="3299" data-end="3407">In alcuni casi la disciplina generale può essere integrata o modificata dalla <strong data-start="3377" data-end="3406">contrattazione collettiva</strong>.</p>
<p data-start="3409" data-end="3576">Il <strong data-start="3412" data-end="3436">Ministero del Lavoro</strong>, attraverso specifiche risposte a interpello, ha chiarito che i <strong data-start="3501" data-end="3575">CCNL possono intervenire su alcuni aspetti della fruizione delle ferie</strong>.</p>
<h3 data-start="3578" data-end="3620">Riduzione del periodo minimo nell’anno</h3>
<p data-start="3622" data-end="3848">In presenza di <strong data-start="3637" data-end="3688">particolari esigenze organizzative o produttive</strong>, i contratti collettivi possono prevedere una <strong data-start="3735" data-end="3811">riduzione del periodo minimo di ferie da godere nell’anno di maturazione</strong> (ad esempio da due settimane a una).</p>
<h3 data-start="3850" data-end="3885">Proroga del termine dei 18 mesi</h3>
<p data-start="3887" data-end="4118">Il limite dei <strong data-start="3901" data-end="3949">18 mesi per la fruizione delle ferie residue</strong> può essere <strong data-start="3961" data-end="3996">esteso dai contratti collettivi</strong> (ad esempio fino a <strong data-start="4016" data-end="4032">24 o 30 mesi</strong>), purché la previsione rappresenti <strong data-start="4068" data-end="4117">una condizione migliorativa per il lavoratore</strong>.</p>
<h2 data-start="4125" data-end="4190">Responsabilità del datore di lavoro nella gestione delle ferie</h2>
<p data-start="4192" data-end="4327">Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la <strong data-start="4236" data-end="4326">responsabilità del datore di lavoro nella corretta gestione delle ferie dei dipendenti</strong>.</p>
<p data-start="4329" data-end="4417">Cosa succede se non si riesce a rispettare il periodo minimo di due settimane nell’anno?</p>
<p data-start="4419" data-end="4706">Se la mancata fruizione è riconducibile a una <strong data-start="4465" data-end="4508">responsabilità esclusiva del lavoratore</strong> — come nel caso di assenze prolungate per <strong data-start="4551" data-end="4587">infortunio, malattia o maternità</strong> che impediscono materialmente il godimento delle ferie — il datore di lavoro <strong data-start="4665" data-end="4705">non può essere ritenuto responsabile</strong>.</p>
<p data-start="4708" data-end="4911">Tuttavia, resta fermo l’obbligo aziendale di <strong data-start="4753" data-end="4842">vigilare affinché i lavoratori possano effettivamente usufruire dei periodi di riposo</strong>, garantendo la finalità di tutela della salute prevista dalla legge.</p>
<h2 data-start="4918" data-end="4976">Tabella riepilogativa: scadenze e fruizione delle ferie</h2>
<p data-start="4978" data-end="5119">Per facilitare la gestione operativa delle ferie in azienda, può essere utile riassumere le principali <strong data-start="5081" data-end="5118">scadenze previste dalla normativa</strong>.</p>
<p data-start="5121" data-end="5257">Questa tabella permette ai datori di lavoro di visualizzare immediatamente <strong data-start="5196" data-end="5256">gli obblighi temporali legati alla fruizione delle ferie</strong>.</p>
<table>
<thead>
<tr>
<th>Periodo di Ferie</th>
<th>Termine ultimo per il godimento</th>
<th>Note Operative</th>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td><em>Prime 2 settimane</em></td>
<td>Entro il 31 dicembre dell&#8217;anno di maturazione</td>
<td>Fruibili in modo continuativo su richiesta del dipendente</td>
</tr>
<tr>
<td><em>Restanti 2 settimane</em></td>
<td>Entro 18 mesi dalla fine dell&#8217;anno di maturazione</td>
<td>Il termine può essere prorogato dai CCNL (es. 24 o 30 mesi)</td>
</tr>
<tr>
<td><em>Ferie eccedenti le 4 settimane</em></td>
<td>Secondo quanto stabilito dal CCNL</td>
<td>Sono i giorni previsti dai contratti collettivi oltre il minimo legale</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2 data-start="5770" data-end="5833">Sanzioni per il datore di lavoro in caso di ferie non godute</h2>
<p data-start="5835" data-end="5981">Il mancato rispetto delle scadenze previste per la fruizione delle ferie può comportare <strong data-start="5923" data-end="5980">sanzioni amministrative a carico del datore di lavoro</strong>.</p>
<p data-start="5983" data-end="6076">Le sanzioni variano in base al numero di lavoratori coinvolti e alla durata della violazione.</p>
<h3 data-start="6078" data-end="6095">Sanzione base</h3>
<ul>
<li data-start="6099" data-end="6119">da <strong data-start="6102" data-end="6119">150 € a 900 €</strong></li>
</ul>
<h3 data-start="6121" data-end="6165">Violazioni che riguardano più lavoratori</h3>
<p data-start="6167" data-end="6280">Se la violazione riguarda <strong data-start="6193" data-end="6216">più di 5 lavoratori</strong> oppure si è verificata <strong data-start="6240" data-end="6260">in almeno 3 anni</strong>, la sanzione varia:</p>
<ul>
<li data-start="6284" data-end="6306">da <strong data-start="6287" data-end="6306">600 € a 2.250 €</strong></li>
</ul>
<h3 data-start="6308" data-end="6340">Violazioni gravi o reiterate</h3>
<p data-start="6342" data-end="6463">Se la violazione riguarda <strong data-start="6368" data-end="6392">più di 10 lavoratori</strong> oppure si è verificata <strong data-start="6416" data-end="6436">in almeno 5 anni</strong>, la sanzione può arrivare:</p>
<ul>
<li data-start="6467" data-end="6491">da <strong data-start="6470" data-end="6491">1.200 € a 6.750 €</strong></li>
</ul>
<p data-start="6493" data-end="6557">In questo caso <strong data-start="6508" data-end="6556">non è ammesso il pagamento in misura ridotta</strong>.</p>
<p data-start="6559" data-end="6703">Oltre alle sanzioni, il datore di lavoro è inoltre tenuto al <strong data-start="6620" data-end="6702">versamento dei contributi INPS sulle ferie non godute entro i termini di legge</strong>.</p>
<h5><b>Hai altri dubbi riguardanti la gestione delle ferie del tuo personale? <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/">Contatta il nostro studio per una consulenza dedicata con i nostri esperti.</a></b></h5>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/ferie-dipendenti-scadenze-obblighi-datore-lavoro/">Il diritto alle ferie: normativa, scadenze e obblighi per il datore di lavoro</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/ferie-dipendenti-scadenze-obblighi-datore-lavoro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silenzio-Assenso Previdenza Complementare 2026: cosa cambia per aziende</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/previdenza-complementare-2026-silenzio-assenso/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/previdenza-complementare-2026-silenzio-assenso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 15:55:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=5043</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con questo aggiornamento analizziamo una novità normativa che avrà un impatto concreto sulla gestione dei nuovi assunti nel settore privato. Dal 1° luglio 2026 entrerà infatti in vigore la riforma sull’adesione alla previdenza complementare, introducendo un nuovo meccanismo di silenzio-assenso che coinvolgerà direttamente aziende, uffici HR e studi paghe. Silenzio-assenso 2026: cosa cambia in concreto La riforma modifica in modo significativo la modalità di adesione ai fondi pensione complementari per i lavoratori dipendenti del settore privato. Adesione automatica alla previdenza complementare Per i nuovi assunti (esclusi i lavoratori domestici) scatterà l’iscrizione automatica alla previdenza complementare, salvo rinuncia espressa dal lavoratore...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/previdenza-complementare-2026-silenzio-assenso/">Silenzio-Assenso Previdenza Complementare 2026: cosa cambia per aziende</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p data-start="985" data-end="1150">Con questo aggiornamento analizziamo una novità normativa che avrà un impatto concreto sulla gestione dei nuovi assunti nel settore privato.</p>
<p data-start="1152" data-end="1380">Dal <strong data-start="1156" data-end="1174">1° luglio 2026</strong> entrerà infatti in vigore la riforma sull’adesione alla <strong data-start="1231" data-end="1259">previdenza complementare</strong>, introducendo un nuovo meccanismo di <strong data-start="1297" data-end="1317">silenzio-assenso</strong> che coinvolgerà direttamente aziende, uffici HR e studi paghe.</p>
<h2 data-start="1387" data-end="1439">Silenzio-assenso 2026: cosa cambia in concreto</h2>
<p data-start="1441" data-end="1587">La riforma modifica in modo significativo la modalità di adesione ai fondi pensione complementari per i lavoratori dipendenti del settore privato.</p>
<h3 data-start="1589" data-end="1644">Adesione automatica alla previdenza complementare</h3>
<p data-start="1646" data-end="1838">Per i <strong data-start="1652" data-end="1702">nuovi assunti (esclusi i lavoratori domestici)</strong> scatterà l’iscrizione automatica alla previdenza complementare, salvo rinuncia espressa dal lavoratore entro 60 giorni dall’assunzione. Questo significa che, in assenza di comunicazione contraria, il lavoratore sarà considerato aderente al fondo pensione previsto.</p>
<h3 data-start="1975" data-end="2028">Destinazione del TFR in caso di mancata scelta</h3>
<p data-start="2030" data-end="2089">In assenza di una scelta esplicita da parte del lavoratore:</p>
<ul>
<li data-start="2030" data-end="2089">Il <strong data-start="2096" data-end="2113">TFR maturando</strong> confluirà nel fondo pensione previsto dal CCNL applicato;</li>
<li data-start="2030" data-end="2089">In alternativa, verrà destinato alla forma pensionistica complementare residuale prevista dalla normativa.</li>
</ul>
<p data-start="2282" data-end="2419">La gestione corretta del flusso TFR diventerà quindi un passaggio operativo particolarmente delicato per aziende e consulenti del lavoro.</p>
<h3 data-start="2426" data-end="2467">Contributo datoriale: cosa succede</h3>
<p data-start="2469" data-end="2627">L’automatismo potrà riguardare anche la <strong data-start="2509" data-end="2565">quota di contribuzione a carico del datore di lavoro</strong>, secondo quanto stabilito dagli accordi collettivi applicati.</p>
<p data-start="2629" data-end="2751">Questo aspetto rende ancora più importante una verifica puntuale del CCNL e delle condizioni previste per ciascun settore.</p>
<h2 data-start="2758" data-end="2811">Nuovi obblighi per il datore di lavoro dal 2026</h2>
<p data-start="2813" data-end="2943">Con l’introduzione del nuovo silenzio-assenso, le aziende avranno un ruolo centrale nell’informativa e nella gestione documentale.</p>
<p data-start="2945" data-end="2971">Il datore di lavoro dovrà:</p>
<ol>
<li data-start="2973" data-end="3268">Informare tempestivamente il lavoratore sul meccanismo del silenzio-assenso.</li>
<li data-start="2973" data-end="3268">Illustrare in modo chiaro le opzioni disponibili e il fondo pensione di destinazione del TFR.</li>
<li data-start="2973" data-end="3268">Raccogliere e conservare con attenzione le eventuali dichiarazioni di rinuncia o le diverse scelte espresse.</li>
</ol>
<p data-start="3270" data-end="3384">Una gestione incompleta dell’informativa potrebbe esporre l’azienda a contestazioni o irregolarità amministrative.</p>
<h2 data-start="3391" data-end="3442">Impatti operativi per studi paghe e uffici HR</h2>
<p data-start="3444" data-end="3602">Questa riforma non rappresenta soltanto un nuovo adempimento formale, ma un vero cambio di approccio nella gestione della tutela previdenziale dei dipendenti.</p>
<p data-start="3604" data-end="3650">Dal punto di vista operativo, sarà necessario:</p>
<ul>
<li data-start="3654" data-end="3710">aggiornare le procedure di onboarding dei nuovi assunti;</li>
<li data-start="3654" data-end="3710">predisporre modelli informativi chiari e tracciabili;</li>
<li data-start="3654" data-end="3710">monitorare correttamente i flussi TFR verso i fondi pensione;</li>
<li data-start="3654" data-end="3710">coordinare ufficio HR e studio paghe per evitare errori nelle prime mensilità.</li>
</ul>
<p data-start="3913" data-end="4021">Una pianificazione preventiva consentirà di ridurre rischi operativi e garantire piena conformità normativa.</p>
<h2 data-start="4028" data-end="4088">Adeguamento procedure interne: come prepararsi al 2026</h2>
<p data-start="4090" data-end="4317">Resto a vostra disposizione per approfondire come adeguare le procedure interne del vostro studio o azienda e per pianificare per tempo l’adeguamento alla nuova disciplina sul silenzio-assenso nella previdenza complementare.</p>
<h5><b>Hai altri dubbi per la gestione della previdenza complementare? <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/">Contatta il nostro studio per una consulenza dedicata con i nostri esperti.</a></b></h5>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/previdenza-complementare-2026-silenzio-assenso/">Silenzio-Assenso Previdenza Complementare 2026: cosa cambia per aziende</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/previdenza-complementare-2026-silenzio-assenso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obbligo di consegna della busta paga: cosa prevede la legge</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/obbligo-consegna-busta-paga-legge/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/obbligo-consegna-busta-paga-legge/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2026 10:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=5026</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’obbligo di consegna della busta paga rappresenta uno degli adempimenti fondamentali nel rapporto di lavoro subordinato e parasubordinato. La normativa italiana disciplina in modo chiaro tempi, modalità e contenuti del cedolino paga, prevedendo sanzioni rilevanti in caso di inadempienza da parte del datore di lavoro. L’obbligo di consegna del cedolino paga secondo la Legge La Legge n. 4 del 1953 sancisce esplicitamente l’obbligo di consegna della busta paga ai lavoratori dipendenti (inclusi i lavoratori Co.Co.Co.), obbligo che trova altresì conferma nel Codice Civile all’art. 2099, stabilendo sanzioni amministrative molto severe. Quando deve essere consegnata la busta paga La normativa suddetta...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/obbligo-consegna-busta-paga-legge/">Obbligo di consegna della busta paga: cosa prevede la legge</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p><span style="font-weight: 400;">L’obbligo di consegna della busta paga rappresenta uno degli adempimenti fondamentali nel rapporto di lavoro subordinato e parasubordinato. La normativa italiana disciplina in modo chiaro </span><b>tempi, modalità e contenuti del cedolino paga</b><span style="font-weight: 400;">, prevedendo sanzioni rilevanti in caso di inadempienza da parte del datore di lavoro.</span></p>
<h2><b>L’obbligo di consegna del cedolino paga secondo la Legge</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La </span><b>Legge n. 4 del 1953</b><span style="font-weight: 400;"> sancisce esplicitamente l’obbligo di consegna della busta paga ai lavoratori dipendenti (inclusi i </span><b>lavoratori Co.Co.Co.</b><span style="font-weight: 400;">), obbligo che trova altresì conferma nel Codice Civile all’art. 2099, stabilendo sanzioni amministrative molto severe.</span></p>
<h3><strong>Quando deve essere consegnata la busta paga</strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La normativa suddetta stabilisce che la</span><b> consegna del cedolino paga</b><span style="font-weight: 400;"> debba essere </span><b>contestuale all’erogazione della retribuzione</b><span style="font-weight: 400;">, che dal 1° luglio 2018 deve avvenire esclusivamente tramite strumenti di pagamento tracciabili (bonifico oppure assegno), escludendo qualsiasi pagamento in contanti.</span></p>
<h4><strong>Firma del cedolino paga: è ancora obbligatoria?</strong></h4>
<p><span style="font-weight: 400;">In precedenza, era inoltre prevista la </span><b>firma del cedolino</b><span style="font-weight: 400;"> come obbligatoria per legge, ma da diversi anni questa pratica è desueta e non ha alcuna valenza legale, anche se richiesta dal DDL.</span></p>
<h3><strong>Modalità di consegna della busta paga: cartacea o digitale</strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La consegna del cedolino paga può avvenire in formato cartaceo oppure anche digitale, deve contenere i dati anagrafici del lavoratore, i dati aziendali inclusa la </span><b>matricola INPS</b><span style="font-weight: 400;"> e la </span><b>PAT INAIL</b><span style="font-weight: 400;">, e deve dettagliare in maniera chiara e trasparente la retribuzione lorda, le trattenute previdenziali e fiscali previste dalla legge, e le ore lavorate (incluse eventuali ore straordinarie).</span></p>
<h2><b>Sanzioni per mancata consegna della busta paga</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Con il </span><b>D. Lgs. 124/2004 </b><span style="font-weight: 400;">sono state introdotte </span><b>sanzioni più rigide</b><span style="font-weight: 400;"> in caso di mancata consegna del cedolino paga, arrivando a prevedere l’irrogazione di sanzioni d’importo che varia </span><b>dai 150,00 € a 900,00 € </b><span style="font-weight: 400;">per singolo lavoratore, fino ad arrivare a 7.200,00 € in caso di violazioni multiple.</span></p>
<h3><strong>Diritti del lavoratore in caso di mancata consegna del cedolino paga</strong></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il lavoratore, in caso di mancata ricezione del cedolino paga, ha il </span><b>diritto di rivolgersi agli organismi di vigilanza ispettiva</b><span style="font-weight: 400;"> (quali l’Ispettorato Nazionale del Lavoro competente per provincia) oppure gli è concessa la possibilità di agire legalmente attraverso un Decreto Ingiuntivo.</span></p>
<h5><b>Hai altri dubbi per la gestione delle buste paga e degli altri adempimenti per la tua azienda? <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/">Contatta il nostro studio per una consulenza dedicata con i nostri esperti.</a></b></h5>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/obbligo-consegna-busta-paga-legge/">Obbligo di consegna della busta paga: cosa prevede la legge</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/obbligo-consegna-busta-paga-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obblighi per ASD e SSD dopo la Riforma dello Sport: guida operativa per dirigenti e amministratori</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/riforma-sport-obblighi-per-asd-e-ssd/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/riforma-sport-obblighi-per-asd-e-ssd/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 16:58:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=5020</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la piena operatività della Riforma dello Sport (D.Lgs. 36/2021 e successive modifiche D.Lgs. 120/2023), le responsabilità in capo alle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD e SSD) sono aumentate sensibilmente. Dirigenti, presidenti e componenti del consiglio direttivo sono oggi chiamati a una gestione sempre più attenta degli aspetti lavoristici, fiscali, previdenziali e organizzativi, con rilevanti profili di responsabilità civile e penale. Per supportarvi nella gestione corretta dell’Ente sportivo e nella tutela della Vostra responsabilità legale, abbiamo predisposto questo riepilogo operativo degli obblighi mensili e periodici per le ASD e SSD. Gestione mensile dei collaboratori sportivi (Co.Co.Co. Sportivi) Ogni mese,...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/riforma-sport-obblighi-per-asd-e-ssd/">Obblighi per ASD e SSD dopo la Riforma dello Sport: guida operativa per dirigenti e amministratori</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p><span style="font-weight: 400;">Con la piena operatività della </span><b>Riforma dello Sport (D.Lgs. 36/2021 e successive modifiche D.Lgs. 120/2023)</b><span style="font-weight: 400;">, le responsabilità in capo alle </span><b>Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD e SSD)</b><span style="font-weight: 400;"> sono aumentate sensibilmente.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dirigenti, presidenti e componenti del consiglio direttivo sono oggi chiamati a una gestione sempre più attenta degli aspetti </span><b>lavoristici, fiscali, previdenziali e organizzativi</b><span style="font-weight: 400;">, con rilevanti profili di responsabilità civile e penale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per supportarvi nella gestione corretta dell’Ente sportivo e nella tutela della Vostra responsabilità legale, abbiamo predisposto questo </span><b>riepilogo operativo degli obblighi mensili e periodici per le ASD e SSD</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<h2><b>Gestione mensile dei collaboratori sportivi (Co.Co.Co. Sportivi)</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Ogni mese, l&#8217;ASD è tenuta a inviare allo Studio la seguente documentazione, necessaria per la corretta elaborazione delle buste paga sportive e degli adempimenti contributivi:</span></p>
<h3><b>Autodichiarazione dei compensi</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Fondamentale per monitorare le soglie di esenzione (5.000 € previdenziali e 15.000 € fiscali). Il collaboratore deve dichiarare eventuali compensi percepiti da altre ASD/SSD (dati analitici necessari per l&#8217;elaborazione dei flussi Uniemens e dei cedolini).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa attività è essenziale per garantire la corretta gestione dei </span><b>rapporti di collaborazione sportiva</b><span style="font-weight: 400;"> ed evitare irregolarità contributive o fiscali.</span></p>
<h2><b>Volontari sportivi, arbitri e giudici di gara</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La gestione di volontari, arbitri e ufficiali di gara rappresenta uno degli aspetti più delicati della nuova normativa sportiva.</span></p>
<h4><b>Volontari sportivi</b></h4>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Devono essere iscritti nel </span><b>Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS)</b><span style="font-weight: 400;"> per la copertura assicurativa.</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Possono percepire esclusivamente </span><b>rimborsi spese</b><span style="font-weight: 400;"> (massimo 400 € mensili autocertificati per spese documentate).</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Non è ammesso alcun compenso fisso.</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">La comunicazione al RAS deve essere trasmessa </span><b>preventivamente o contestualmente all’inizio dell’attività</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<h3><b>Arbitri e giudici di gara</b></h3>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">La designazione deve avvenire tramite il portale </span><b>RAS</b><span style="font-weight: 400;"> prima dell’evento sportivo.</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">È necessario comunicare tempestivamente allo Studio l’esito della prestazione per i relativi adempimenti.</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Per quanto riguarda </span><b>ARBITRI e GIUDICI DI GARA</b><span style="font-weight: 400;">, la comunicazione dei soggetti convocati e dei compensi deve avvenire nelle seguenti modalità e tempistiche:</span></p>
<p><b>Entro 10 giorni dal termine di ogni singola manifestazione sportiva</b><span style="font-weight: 400;">, l’ASD/SSD è tenuta a comunicare attraverso il portale RASD:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">I nominativi dei soggetti convocati (arbitri, giudici, ufficiali di gara).</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">L&#8217;importo dei compensi e dei rimborsi spese loro riconosciuti.</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
</ul>
<h3><b>Comunicazione al Centro per l’Impiego (UNILAV Arbitri)</b><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa comunicazione, che assolve l&#8217;obbligo di legge verso i Centri per l’Impiego, può essere effettuata in modo </span><b>cumulativo e trimestrale</b><span style="font-weight: 400;">. Le scadenze per l&#8217;invio telematico tramite RASD sono fissate entro il 30° giorno successivo alla scadenza del trimestre solare:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">I Trimestre (Gen–Mar): entro il 30 aprile</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">II Trimestre (Apr–Giu): entro il 30 luglio</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">III Trimestre (Lug–Set): entro il 30 ottobre</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">IV Trimestre (Ott–Dic): entro il 30 gennaio dell’anno successivo</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
</ul>
<p><b>Importante – limiti alla comunicazione cumulativa</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La comunicazione cumulativa trimestrale è ammessa solo se:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">riguarda un ciclo di prestazioni non superiore a 30</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">avviene in un arco temporale non superiore a tre mesi</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Se un arbitro effettua più di 30 prestazioni nel trimestre, sarà necessario adottare modalità di comunicazione differenti.</span></p>
<p><b>Indicazioni operative per le ASD</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per consentire il rispetto delle scadenze, l’Associazione deve trasmettere allo Studio il riepilogo delle gare e dei compensi/rimborsi </span><b>subito dopo l’evento</b><span style="font-weight: 400;"> (o comunque entro 5–7 giorni).</span></p>
<h2><b>Sicurezza sul lavoro nelle Associazioni Sportive (D.Lgs. 81/08)</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;ASD/SSD è a tutti gli effetti un </span><b>datore di lavoro</b><span style="font-weight: 400;"> ed è tenuta al pieno rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sono obbligatori:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)</b><b><br /><br /></b></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)</b><b><br /><br /></b></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Formazione obbligatoria dei collaboratori</b><span style="font-weight: 400;"> (primo soccorso, antincendio, formazione generale e specifica)</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Sorveglianza sanitaria</b><span style="font-weight: 400;"> con nomina del medico competente, ove prevista</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">La corretta gestione della sicurezza è fondamentale per tutelare dirigenti e responsabili da sanzioni e responsabilità personali.</span></p>
<h3><b>Tutela dei minori e obblighi antipedofilia nello sport</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Per tutte le figure che operano a contatto diretto e continuativo con minori, l’ASD ha l’obbligo di:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Certificato antipedofilia:</b><span style="font-weight: 400;"> Richiedere il certificato del casellario giudiziale (art. 25-bis DPR 313/2002) </span><b>prima dell’inizio della collaborazione</b><span style="font-weight: 400;">. Il controllo deve essere rinnovato periodicamente.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Safeguarding:</b><span style="font-weight: 400;"> Designare un </span><b>Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni</b><span style="font-weight: 400;"> e adottare modelli organizzativi e codici di condotta entro le scadenze previste.</span></li>
</ul>
<h3><b>Altri adempimenti obbligatori per ASD e SSD</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Completano il quadro degli obblighi:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Certificati medici</b><span style="font-weight: 400;">: verifica e conservazione delle idoneità sportive di atleti e tesserati</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Assicurazioni</b><span style="font-weight: 400;">: copertura obbligatoria per tesserati e collaboratori</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Adeguamento statutario</b><span style="font-weight: 400;">: aggiornamento dello statuto alle disposizioni della Riforma dello Sport, pena la cancellazione dal RAS</span></li>
</ul>
<h3><b>Perché affidarsi a uno Studio di Consulenza del Lavoro specializzato nello sport</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La gestione corretta di un ente sportivo richiede oggi competenze specifiche in materia di:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">lavoro sportivo</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">buste paga collaboratori sportivi</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">adempimenti RAS</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">sicurezza sul lavoro</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">tutela dei minori</span><span style="font-weight: 400;"><br /><br /></span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Affidarsi a uno </span><b>Studio di Consulenza del Lavoro specializzato in ASD e SSD</b><span style="font-weight: 400;"> significa ridurre il rischio di sanzioni, tutelare i dirigenti e garantire una gestione conforme alla normativa vigente.</span></p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/riforma-sport-obblighi-per-asd-e-ssd/">Obblighi per ASD e SSD dopo la Riforma dello Sport: guida operativa per dirigenti e amministratori</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/riforma-sport-obblighi-per-asd-e-ssd/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Legge di Bilancio 2026: cosa cambia per imprese e datori di lavoro</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/legge-di-bilancio-2026-cosa-cambia-per-imprese/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/legge-di-bilancio-2026-cosa-cambia-per-imprese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 08:56:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=5012</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Legge di Bilancio 2026 introduce una serie di misure che incidono direttamente sulla gestione del personale, sul costo del lavoro e sul potere d’acquisto dei lavoratori. Le novità riguardano IRPEF, contrattazione collettiva, welfare aziendale e premi di produttività, con effetti concreti sulle buste paga e sulle strategie retributive delle imprese. La Manovra 2026 dunque interviene in modo concreto su busta paga, produttività e welfare, con ricadute sul netto dei lavoratori e sulla gestione del costo del lavoro. Riforma IRPEF 2026: impatto su busta paga e costo del lavoro Tra le novità più rilevanti della Legge di Bilancio 2026 per...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/legge-di-bilancio-2026-cosa-cambia-per-imprese/">Legge di Bilancio 2026: cosa cambia per imprese e datori di lavoro</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>La <strong>Legge di Bilancio 2026</strong> introduce una serie di misure che incidono direttamente sulla gestione del personale, sul costo del lavoro e sul potere d’acquisto dei lavoratori. Le novità riguardano IRPEF, contrattazione collettiva, welfare aziendale e premi di produttività, con effetti concreti sulle buste paga e sulle strategie retributive delle imprese. La <strong>Manovra 2026</strong> dunque interviene in modo concreto su busta paga, produttività e welfare, con ricadute sul netto dei lavoratori e sulla gestione del costo del lavoro.</p>
<h2>Riforma IRPEF 2026: impatto su busta paga e costo del lavoro</h2>
<p>Tra le novità più rilevanti della<strong> Legge di Bilancio 2026</strong> per imprese e datori di lavoro, spicca la riforma dell’IRPEF, che incide direttamente sul cuneo fiscale, sul netto in busta paga e sulle politiche retributive aziendali. La revisione degli scaglioni ha l’obiettivo di rendere il sistema più semplice e progressivo, con effetti concreti sia per i lavoratori sia per chi gestisce il costo del personale.</p>
<h3>Nuovi scaglioni IRPEF 2026</h3>
<p>Con la nuova Legge di Bilancio, gli scaglioni IRPEF vanno a organizzarsi così:</p>
<ul>
<li>23% per redditi da 0 a 28.000€ ;</li>
<li>33% per redditi compresi tra 28.001€ e 50.000€ ;</li>
<li>43% per redditi oltre i 50.001€ ;</li>
</ul>
<p>L&#8217;effetto dei nuovi scaglioni è presto detto e si traduce innanzitutto in un risparmio fino a 440 € annui per redditi complessivi fino a €200.000. Il beneficio ha il suo massimo impatto sui redditi tra 28.000 e 50.000 €.</p>
<h2>Aumenti contrattuali detassati: vantaggi per imprese e lavoratori</h2>
<p>Un altro intervento centrale della Manovra 2026 riguarda la valorizzazione della contrattazione collettiva, attraverso una <strong>tassazione agevolata sugli aumenti retributivi previsti dai rinnovi dei CCNL</strong>. Una misura pensata per sostenere il reddito dei lavoratori senza aggravare il costo del lavoro per le aziende. In particolare, il vantaggio derivante da queste misure va a configurarsi come segue:</p>
<ul>
<li>Tassazione agevolata al 5%</li>
<li>Per redditi fino a 33.000 €</li>
<li>Applicabile ai CCNL rinnovati dal 2024 al 2026</li>
</ul>
<h2>Le novità della Legge di Bilancio su Welfare e Produttività Aziendale</h2>
<p>La Legge di Bilancio 2026 ha l&#8217;obiettivo anche di sostenere il clima all&#8217;interno degli ambienti di lavoro, con importanti novità riguardanti il welfare aziendale e le potenzialità per i datori di lavoro di premiare i risultati ottenuti dai propri collaboratori.</p>
<h3>Buoni pasto elettronici: nuova soglia di esenzione fiscale</h3>
<p>Come detto, la Manovra 2026 introduce novità anche sul fronte del welfare aziendale, con un <strong>intervento mirato sui buoni pasto elettronici</strong>, strumenti sempre più utilizzati dalle imprese per incrementare il potere d’acquisto dei dipendenti in modo fiscalmente efficiente. In particolare, l&#8217;effetto su questi strumenti di welfare sarà:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">️Soglia di esenzione giornaliera che passa da 8 € a 10 €️</li>
<li style="font-weight: 400;">Fino a 52 € in più al mese di spendibilità netta per i propri lavoratori</li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Il consiglio del professionista, considerata la natura &#8220;a sportello&#8221; dell&#8217;incentivo (fino a esaurimento fondi), è quello quindi di pianificare le assunzioni del 2026 con largo anticipo, effettuando le verifiche prima ancora della firma del contratto.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<h3>Premi di risultato e produttività: nuova detassazione 2026</h3>
<p>Nell’ottica di incentivare la <strong>produttività aziendale</strong> e la partecipazione dei lavoratori ai risultati d’impresa, la Manovra 2026 rafforza ulteriormente il <strong>regime fiscale agevolato sui premi di risultato</strong>, rendendolo uno strumento ancora più strategico per datori di lavoro e imprese strutturate.</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">️Detassazione ridotta dal 5% all&#8217;1%</li>
<li style="font-weight: 400;">Limite annuo che sale da 3.000 € a 5.000 €</li>
</ul>
<h2 data-start="2921" data-end="3004"><strong data-start="2921" data-end="3004">Legge di Bilancio 2026: una manovra orientata a imprese, lavoro e competitività</strong></h2>
<p>Riepilogando, la manovra punta, in estrema sintesi, su potere d&#8217;acquisto, contrattazione collettiva e strumenti di welfare e produttività. Ma attenzione: come sempre, il beneficio reale dipende sempre dalla corretta applicazione normativa e contrattuale. La differenza, la fa in poche parole chi sa leggere le norme e trasformarle in valore concreto per aziende e lavoratori.</p>
<p>Cosa vuol dire questo? La <strong data-start="3270" data-end="3296">Legge di Bilancio 2026</strong> offre opportunità concrete per imprese e datori di lavoro, ma il reale vantaggio economico dipende dalla <strong data-start="3402" data-end="3476">corretta applicazione delle norme fiscali, contributive e contrattuali</strong>. IRPEF, welfare, premi di risultato e contrattazione collettiva non sono strumenti automatici: richiedono analisi, pianificazione e una gestione tecnica accurata.</p>
<p data-start="3641" data-end="3973">È proprio qui che entra in gioco il ruolo della <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/"><strong data-start="3689" data-end="3725">consulenza del lavoro strategica</strong></a>. Affiancare l’azienda nella lettura delle norme, nella costruzione di politiche retributive sostenibili e nell’ottimizzazione del costo del lavoro consente di trasformare gli obblighi normativi in <strong data-start="3923" data-end="3972">valore reale per l’impresa e per i lavoratori</strong>.</p>
<p data-start="3975" data-end="4273">Se vuoi capire <strong data-start="3990" data-end="4079">come applicare correttamente le novità della Legge di Bilancio 2026 nella tua azienda</strong>, valutare l’impatto economico delle nuove misure o strutturare strumenti di welfare e produttività efficienti, <strong data-start="4191" data-end="4223">contatta Studio Paghe Carafa</strong> per una consulenza dedicata con i nostri esperti.</p>
<h5><b>Vuoi capire come applicare correttamente le novità della Legge di Bilancio 2026 nella tua azienda, valutare l’impatto economico delle nuove misure o strutturare strumenti di welfare e produttività efficienti? <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/">Contatta il nostro studio per una consulenza dedicata con i nostri esperti.</a></b></h5>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/legge-di-bilancio-2026-cosa-cambia-per-imprese/">Legge di Bilancio 2026: cosa cambia per imprese e datori di lavoro</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/legge-di-bilancio-2026-cosa-cambia-per-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus Assunzioni Giovani 2026: Guida allo Sgravio Contributivo del 100%</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/nuovo-bonus-assunzioni-giovani-2026/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/nuovo-bonus-assunzioni-giovani-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 15:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=5007</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la Legge di Bilancio 2026, il Governo ha confermato e rafforzato le misure già tracciate dal precedente Decreto Coesione del 2024, stanziando nuovi fondi per favorire l&#8217;occupazione stabile.  Per le imprese si apre così una finestra di opportunità strategica: un’agevolazione che azzera i contributi per le nuove assunzioni effettuate nel corso del 2026. In questo articolo esploreremo i requisiti, i limiti e l&#8217;importanza del fattore tempo per non perdere il beneficio. In cosa consiste l&#8217;agevolazione: validità, durata, requisiti L&#8217;incentivo prevede un esonero contributivo pari al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro e sarà valido per...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/nuovo-bonus-assunzioni-giovani-2026/">Bonus Assunzioni Giovani 2026: Guida allo Sgravio Contributivo del 100%</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p><span style="font-weight: 400;">Con la Legge di Bilancio 2026, il Governo ha confermato e rafforzato le misure già tracciate dal precedente Decreto Coesione del 2024, stanziando nuovi fondi per favorire l&#8217;occupazione stabile. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per le imprese si apre così una</span><b> finestra di opportunità strategica</b><span style="font-weight: 400;">: un’agevolazione che </span><b>azzera i contributi</b><span style="font-weight: 400;"> per le nuove assunzioni effettuate nel corso del 2026. In questo articolo esploreremo i requisiti, i limiti e l&#8217;importanza del fattore tempo per non perdere il beneficio.</span></p>
<h2><strong>In cosa consiste l&#8217;agevolazione: validità, durata, requisiti</strong></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;incentivo prevede un </span><b>esonero contributivo pari al 100% dei contributi previdenziali</b><span style="font-weight: 400;"> a carico del datore di lavoro e sarà valido per assunzioni o trasformazioni effettuate dall’1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il benefit potrà essere goduto per un periodo massimo di 24 mesi. Restano esclusi dallo sgravio i premi e i contributi dovuti all&#8217;INAIL.</span></p>
<h3><b>A chi si rivolge</b><span style="font-weight: 400;">: </span><b>i requisiti del lavoratore</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Non tutte le assunzioni possono beneficiare dello sgravio. L&#8217;incentivo è infatti strettamente legato al profilo della nuova risorsa, che deve possedere i seguenti requisiti alla data dell&#8217;evento (assunzione o trasformazione):</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Età</b><span style="font-weight: 400;">: Il lavoratore non deve aver compiuto il 35° anno di età.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Stabilità pregressa</b><span style="font-weight: 400;">: Il giovane non deve mai aver avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato nel corso dell&#8217;intera carriera lavorativa.</span> </li>
</ul>
<h3><b>Gli obblighi per l&#8217;azienda</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Così come sono previsti specifici requisiti per il lavoratore, allo stesso modo vengono posti dei precisi paletti per il datore di lavoro. Per poter accedere e mantenere il bonus, infatti, l&#8217;azienda deve garantire il rispetto di precise condizioni:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>No ai licenziamenti:</b><span style="font-weight: 400;"> L&#8217;impresa non deve aver effettuato licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nei 6 mesi precedenti l&#8217;assunzione nella stessa unità produttiva.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Regolarità contributiva (DURC):</b><span style="font-weight: 400;"> La regolarità dei versamenti deve essere mantenuta per tutta la durata del beneficio.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Incremento occupazionale</b><span style="font-weight: 400;">: L&#8217;assunzione deve generare un reale aumento netto del numero di dipendenti.</span> </li>
</ul>
<h2><b>Bonus Assunzioni Giovani 2026: il ruolo centrale del Consulente del Lavoro</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">In questa misura, la figura del Consulente del Lavoro non è solo di supporto, ma cruciale per l&#8217;esito della pratica. L&#8217;istanza va infatti presentata telematicamente tramite la piattaforma INPS e il tempismo è tutto: le autorizzazioni vengono rilasciate in base all&#8217;ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dei fondi stanziati.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<h3><b>Come accedere al Bonus: il procedimento</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Per accedere al Bonus Assunzioni Giovani 2026, il procedimento attraversa 3 fasi nell’ambito delle quali, come detto, il supporto operativo e puntuale di </span><b>professionisti in materia di consulenza del lavoro</b><span style="font-weight: 400;"> diventa fondamentale:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Verifica Preliminare:</b><span style="font-weight: 400;"> Attraverso il codice fiscale del candidato, il consulente interroga i sistemi INPS per verificare la sussistenza dei requisiti occupazionali (assenza di precedenti contratti a tempo indeterminato).</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Verifica Aziendale:</b><span style="font-weight: 400;"> Controllo della posizione contributiva (DURC) e analisi della cronologia dei licenziamenti negli ultimi sei mesi.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Prenotazione delle Risorse</b><span style="font-weight: 400;">: Invio tempestivo dell&#8217;istanza per &#8220;blindare&#8221; i fondi necessari alla copertura dei 24 mesi di sgravio.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">Il consiglio del professionista, considerata la natura &#8220;a sportello&#8221; dell&#8217;incentivo (fino a esaurimento fondi), è quello quindi di pianificare le assunzioni del 2026 con largo anticipo, effettuando le verifiche prima ancora della firma del contratto.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<h5><b>Vuoi sapere se il profilo del lavoratore che hai individuato è idoneo allo sgravio del 100%? <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/">Contatta il nostro studio per una consulenza in via preventiva e per gestire correttamente l&#8217;invio della pratica INPS.</a></b></h5>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/nuovo-bonus-assunzioni-giovani-2026/">Bonus Assunzioni Giovani 2026: Guida allo Sgravio Contributivo del 100%</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/nuovo-bonus-assunzioni-giovani-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quanto costa un dipendente all&#8217;azienda?</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/quanto-costa-un-dipendente-all-azienda/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/quanto-costa-un-dipendente-all-azienda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2025 12:37:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4998</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il calcolo del costo complessivo di un dipendente rappresenta una variabile cruciale nella pianificazione economica e finanziaria di ogni azienda. L&#8217;analisi dettagliata del costo aziendale del personale dipendente è infatti fondamentale per una gestiopne adeguata del personale e delle risorse di una determinata realtà Contrariamente alla percezione comune che si limita spesso alla retribuzione netta, l&#8217;onere aziendale è composto da una pluralità di voci che dipendono strettamente dalla tipologia contrattuale e dall&#8217;inquadramento del lavoratore. In questo articolo cerchiamo di raccogliere tutte le informazioni fondamentali che ogni datore di lavoro dovrebbe conoscere per essere preparato sull&#8217;argomento. Quanto costano i dipendenti: Lavoro Subordinato...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/quanto-costa-un-dipendente-all-azienda/">Quanto costa un dipendente all&#8217;azienda?</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>Il calcolo del <strong>costo complessivo di un dipendente</strong> rappresenta una variabile cruciale nella pianificazione economica e finanziaria di ogni azienda. L&#8217;analisi dettagliata del costo aziendale del personale dipendente è infatti fondamentale per una gestiopne adeguata del personale e delle risorse di una determinata realtà Contrariamente alla percezione comune che si limita spesso alla retribuzione netta, l&#8217;onere aziendale è composto da una pluralità di voci che dipendono strettamente dalla <strong>tipologia contrattuale</strong> e dall&#8217;<strong>inquadramento </strong>del lavoratore. In questo articolo cerchiamo di raccogliere tutte le informazioni fondamentali che ogni datore di lavoro dovrebbe conoscere per essere preparato sull&#8217;argomento.</p>
<h2>Quanto costano i dipendenti: Lavoro Subordinato vs. Parasubordinato</h2>
<p>Una prima grande distinzione possibile è determinata dalla tipologia di dipendente di cui parliamo. Il primo fondamentale elemento discriminante nel determinare il costo del personale risiede infatti nella natura del rapporto di lavoro:</p>
<h3>Costo dei dipendenti da Lavoro Subordinato (Art. 2094 c.c.)</h3>
<p>Il rapporto di lavoro subordinato si caratterizza per l&#8217;assoggettamento del lavoratore al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro. Le principali fattispecie contrattuali includono:</p>
<ul>
<li><strong>Tempo Indeterminato</strong>: La forma contrattuale standard senza prefissione di termine.</li>
<li><strong>Tempo Determinato: </strong>Contratto con durata predefinita (soggetto a specifiche causali e limiti di legge).</li>
<li><strong>Lavoro Intermittente o &#8220;Job on Call&#8221;</strong>: Rapporto in cui il dipendente si pone a disposizione del datore di lavoro per prestazioni lavorative discontinue o a chiamata.</li>
</ul>
<h4>Lavoro Parasubordinato</h4>
<p>Questa categoria include principalmente i contratti di <strong>Collaborazione Coordinata e Continuativa (Co.Co.Co.</strong>) che, pur avendo una componente di coordinamento con il committente, mantengono l&#8217;autonomia gestionale del collaboratore. Il costo, in questo caso, è influenzato da una diversa ripartizione degli oneri previdenziali (Gestione Separata INPS) e dall&#8217;assenza di molte tutele tipiche del lavoro subordinato (es. TFR, ferie, permessi).</p>
<h3>Determinazione del Costo del dipendente nel Lavoro Subordinato</h3>
<p>Ricostruiamo insieme l&#8217;iter necessario a comprendere quanto un determinato dipendente costa alla sua azienda. Per un dipendente assunto con <strong>contratto di lavoro subordinato</strong>, la quantificazione del costo si articola attraverso i seguenti passaggi tecnici:</p>
<h4>Individuazione del CCNL e dell&#8217;Inquadramento</h4>
<p>Il punto di partenza è l&#8217;identificazione del <strong>Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) applicabile,</strong> il quale è determinato dall&#8217;<strong>attività prevalente </strong>dell&#8217;azienda, desumibile primariamente dal <strong>Codice ATECO</strong>.</p>
<p>Una volta definito il CCNL, si procede a:</p>
<p>1. <strong>Definizione della Mansione</strong>: Identificazione delle specifiche attività cui il dipendente sarà adibito.<br />2. <strong>Attribuzione del Livello</strong>: Inquadramento del lavoratore nel livello retributivo previsto dal CCNL in base alla mansione e all&#8217;esperienza.</p>
<p>A ciascun <strong>livello</strong> corrisponde una <strong>Retribuzione Minima Contrattuale (RMC)</strong> definita dal CCNL.</p>
<h4>Calcolo del Costo del Lavoro Lordo (Costo Aziendale)</h4>
<p>Il costo totale che l&#8217;azienda deve sostenere (denominato tecnicamente <strong>Costo del Lavoro Lordo</strong>) si calcola sulla base della retribuzione annua e delle voci accessorie.</p>
<h5><strong>I. Retribuzione Lorda e Mensilità Supplementari</strong></h5>
<p>Il calcolo della retribuzione lorda annua include:</p>
<p><strong>Retribuzione Tabellare Annua</strong>: vale a dire l&#8217;importo derivante dalla RMC, la retribuzione minima contrattuale definita dal CCNL.<br /><strong>Mensilità Aggiuntive</strong>: che includono il<strong> costo per tredicesima</strong> e, se prevista dal CCNL, <strong>quattordicesima</strong> mensilità. Questi importi si rateizzano nell&#8217;arco dell&#8217;anno.</p>
<h5><strong>II. Contribuzione Previdenziale e Assicurativa (Oneri Sociali)</strong></h5>
<p>Questa è la <strong>componente più significativa</strong> che si aggiunge alla retribuzione lorda e rappresenta la quota di oneri a carico esclusivo dell&#8217;azienda (percentuale variabile) e comprende:</p>
<ul>
<li><strong>Contributi Previdenziali (INPS)</strong>: A carico del datore di lavoro, la cui aliquota varia in base al settore, alla qualifica, ecc.</li>
<li><strong>Contributo Aggiuntivo per Contratti a Termine</strong>: I contratti a tempo determinato prevedono un&#8217;aliquota contributiva aggiuntiva (attualmente pari all&#8217;1,4% della retribuzione imponibile a fini previdenziali) volta a disincentivare l&#8217;utilizzo di tale tipologia contrattuale.</li>
<li><strong>Contributi Assicurativi (INAIL)</strong>: Il premio assicurativo contro gli infortuni e le malattie professionali, la cui aliquota è determinata in base al grado di *rischio* associato all&#8217;attività svolta.</li>
</ul>
<h5><strong>III. Trattamento di Fine Rapporto (TFR)</strong></h5>
<p>Il<strong> TFR</strong> (Art. 2120 c.c.) non è un costo contributivo, ma un debito differito dell&#8217;azienda nei confronti del dipendente che &#8220;matura per rateo&#8221; di anno in anno. L&#8217;onere aziendale è rappresentato dalla somma annualmente accantonata e soggetta a:</p>
<ul>
<li><strong>Rivalutazione Monetaria</strong>: Al 31 dicembre di ogni anno, il fondo TFR accantonato è soggetto a rivalutazione secondo una specifica formula (1,5% in misura fissa + 75% dell&#8217;aumento dell&#8217;indice ISTAT dei prezzi al consumo).</li>
</ul>
<h5><strong>IV. Costo di Ratei Mat/ROL non Goduti</strong></h5>
<p>L&#8217;azienda deve considerare il costo teorico derivante dalla maturazione dei ratei di <strong>Ferie</strong> e <strong>Permessi Retribuiti (ROL)</strong>. Tali ratei, se non goduti entro i termini previsti dalla legge o dal CCNL, devono essere <strong>monetizzati</strong> o rimangono un debito aziendale potenziale.</p>
<h5><strong>V. Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP)</strong></h5>
<p>Infine, ai sensi del D.Lgs. 446/97, il costo del personale dipendente costituisce generalmente una <strong>componente della base imponibile IRAP</strong>, incrementando l&#8217;onere fiscale complessivo dell&#8217;azienda.</p>
<h2><strong>Sintesi del Costo Medio Aziendale per Dipendente</strong></h2>
<p>In sintesi, il <strong>costo complessivo medio (Costo del Lavoro Lordo Annuo)</strong> può essere espresso, in termini tecnico-contabili, come la somma delle seguenti componenti:</p>
<p>{Costo Aziendale} = {Retribuzione Lorda Annua} + {Oneri Sociali a Carico Azienda} + {Rateo TFR Accantonato} + {Costo Ratei Ferie/ROL Mat/non Goduti} + {Eventuale Quota IRAP}</p>
<p>La stima precisa di questi elementi è fondamentale per una corretta<strong> elaborazione del budget del personale</strong> e per l&#8217;analisi della <strong>sostenibilità economica</strong> delle risorse umane. Proprio per questo, è molto importante rivolgersi a realtà solide e con esperienza nel campo della <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/">consulenza e gestione del lavoro</a> e nell&#8217;<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/paghe-online/">amministrazione delle buste paga</a>.</p>
<h3><strong>Dalla Retribuzione Lorda al Netto in Busta Paga</strong></h3>
<p>Una volta definito il <strong>Costo del Lavoro Lordo</strong> (l&#8217;onere complessivo per l&#8217;azienda), è possibile stimare l&#8217;importo che effettivamente verrà corrisposto al dipendente (stipendio netto). Questa stima richiede la scomposizione della Retribuzione Lorda per determinare il corretto carico fiscale.</p>
<h4>La Determinazione dell&#8217;Imponibile Fiscale</h4>
<p>Il primo passo è la detrazione dei contributi a carico del dipendente.</p>
<ol>
<li><strong>Detrazione Contributi INPS Dipendente</strong>: Dalla Retribuzione Lorda (mensile o annua) deve essere detratta la quota contributiva a carico del lavoratore (aliquota standard del 9,19% o quella specifica del settore/qualifica).<br />&gt;<strong> Nota Tecnica</strong>: Questi contributi, pur essendo trattenuti in busta paga, non sono un costo per l&#8217;azienda, ma un onere del dipendente che l&#8217;azienda, in qualità di &#8220;Sostituto d&#8217;Imposta&#8221;, provvede a versare (tramite Modello F24) entro il 16 del mese successivo a quello di competenza.</li>
<li><strong>Calcolo dell&#8217;Imponibile Fiscale</strong>: La Retribuzione Lorda al netto dei contributi INPS a carico dipendente costituisce l&#8217;Imponibile Fiscale (base di calcolo per l&#8217;IRPEF).</li>
</ol>
<p>&gt; {Imponibile Fiscale} = {Retribuzione Lorda} &#8211; {Contributi INPS a carico Dipendente}</p>
<h4>Il Calcolo dell&#8217;IRPEF e delle Detrazioni</h4>
<p>Sull&#8217;Imponibile Fiscale si determina l&#8217;Imposta Lorda (IRPEF Lorda) mediante l&#8217;applicazione delle aliquote progressive per scaglioni di reddito (come stabilito dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi &#8211; TUIR).</p>
<p>Dall&#8217;IRPEF Lorda si sottraggono poi le detrazioni fiscali, che riducono direttamente l&#8217;imposta dovuta, ovvero:</p>
<ul>
<li><strong>Detrazioni per Lavoro Dipendente</strong>: Spettanti in base al reddito annuo complessivo e calcolate secondo formule decrescenti al crescere della soglia di reddito.</li>
<li><strong>Ulteriori Benefici Fiscali</strong> (Es. Trattamento Integrativo):<br />&gt; <em>Trattamento Integrativo</em> (cd. &#8220;Bonus 100 Euro&#8221;): Riconosciuto per i redditi più bassi (attualmente, fino a € 15.000 o, con specifiche condizioni, fino a € 28.000).<br />&gt; <em>Somme Integrative e Ulteriori Detrazioni</em>: Previste da recenti decreti-legge, anch&#8217;esse modulate in base a specifici range di reddito (es. la somma integrativa in misure percentuali, o l&#8217;ulteriore detrazione riconosciuta per redditi lordi annui superiori a € 20.000).</li>
</ul>
<p>Il risultato finale, l&#8217;<strong>IRPEF Netta Residua</strong>, è l&#8217;imposta effettivamente dovuta.</p>
<p>Questa veloce panoramica rende chiaro quanto sia effettivamente complesso il quadro di calcolo del costo effettivo delle risorse dipendenti per il datore di lavoro e per l&#8217;azienda. Calcolare con precisione determinati costi e comprendere come gestirli al meglio rimane fondamentale oggi per permettere una crescita in termini di capitale umano alla propria realtà economica.</p>
<h5>Vuoi conoscere la simulazione del costo specifico di un nuovo inquadramento nel tuo settore? Possiamo assisterti nell&#8217;analisi dei CCNL e delle aliquote contributive applicabili. <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/">Contattaci ora per un primo appuntamento di consulenza del lavoro gratuito</a>.</h5>
<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/quanto-costa-un-dipendente-all-azienda/">Quanto costa un dipendente all&#8217;azienda?</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/quanto-costa-un-dipendente-all-azienda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I CED non sono Consulenti del Lavoro: differenze e ruoli</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/ced-e-consulente-del-lavoro-differenze/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/ced-e-consulente-del-lavoro-differenze/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 10:18:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4922</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Lotta all&#8217;abusivismo nella Consulenza del Lavoro&#8220;, così ha titolato un articolo di &#8220;ItaliaOggiSette&#8221; del 26 maggio del 2025 che metteva in guardia le Aziende, chiedendo una maggior cura nella scelta del Professionista che segue l&#8217;Impresa nella gestione dei propri dipendenti.  Torniamo sul tema sul quale si è già espresso l&#8217;INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro). Con la nota prot. n. 4304/2025, l&#8217;Ispettorato ha dettato infatti nuove istruzioni nell&#8217;attività di vigilanza sui centri elaborazione dati (CED), ponendo un accento particolare sulla Lotta all&#8217;abusivismo nella Consulenza del Lavoro. In questo articolo approfondiamo le differenze di ruolo e responsabilità tra i consulenti del lavoro e...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/ced-e-consulente-del-lavoro-differenze/">I CED non sono Consulenti del Lavoro: differenze e ruoli</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>&#8220;<strong><em>Lotta all&#8217;abusivismo nella Consulenza del Lavoro</em></strong>&#8220;, così ha titolato un articolo di <strong>&#8220;ItaliaOggiSette&#8221;</strong> del 26 maggio del 2025 che metteva in guardia le Aziende, chiedendo una maggior<strong> cura nella scelta del Professionista</strong> che segue l&#8217;Impresa nella gestione dei propri dipendenti. </p>
<p>Torniamo sul tema sul quale si è già espresso l&#8217;<strong>INL</strong> (Ispettorato Nazionale del Lavoro). Con la nota prot. n. 4304/2025, l&#8217;Ispettorato ha dettato infatti nuove istruzioni nell&#8217;attività di vigilanza sui <strong>centri elaborazione dati</strong> (CED), ponendo un accento particolare sulla Lotta all&#8217;abusivismo nella Consulenza del Lavoro. In questo articolo approfondiamo le differenze di ruolo e responsabilità tra i consulenti del lavoro e i Ced,</p>
<h2>Ced e Consulenti del lavoro: quali sono le differenze</h2>
<p>È innanzitutto necessario precisare che <strong>i CED non sono consulenti del Lavoro</strong>!  Pertanto, non possono svolgere, per conto di clienti, tutti gli adempimenti relativi alle assunzioni, ai licenziamenti, ai contratti, alla gestione dei rapporti di lavoro e alle dinamiche aziendali in genere (l&#8217;invio delle comunicazioni obbligatorie o l&#8217;invio dei prospetti informativi sui disabili, per esempio).</p>
<p>I CED non possono inoltre predisporre e trasmettere le <strong>denunce contributive Inps</strong> e <strong>assicurative Inail</strong> o istituire e tenere il <strong>Libro unico del lavoro (Lul)</strong>: tutte  queste attività,  rientrano nella sfera di competenza esclusiva di Professionisti regolarmente iscritti all&#8217;albo e dei servizi o centri di assistenza fiscale istituiti dalle associazioni di categoria delle imprese artigiane e delle piccole imprese.</p>
<h3><strong>Quali sono i compiti del personale Ispettivo?</strong></h3>
<p>Riportiamo di seguito il Testo dell&#8217;Art. di <em><strong>ItaliaOggi, </strong></em>e che ben chiarisce quali verifiche devono essere effettuate dal personale preposto sui CED: </p>
<blockquote>
<ul>
<li>Verificare, nell&#8217;ambito di un Ced, l&#8217;esistenza di un formale incarico professionale avente le caratteristiche ed i contenuti sopra indicati nonché comunicazione preventiva all&#8217;Ispettorato, indicante anche i territori ove intende esercitare l&#8217;attività professionale in materia di lavoro l&#8217;avvenuta trasmissione ai soggetti competenti;</li>
<li>Verificare che le attività svolte dal Ced siano esclusivamente operazioni di calcolo e stampa e mere attività accessorie e che non si concretizzino, invece, in attività professionali riservate per legge , quali a titolo esemplificativo: le iscrizioni delle aziende c/o gli enti previdenziali ed assicurativi, assunzioni, licenziamenti, variazioni del rapporto di lavoro, redazione di qualsiasi tipologia di contratti individuali di lavoro, redazione dei prospetti per l&#8217;attuazione normativa sul collocamento obbligatorio, compilazione ed invio telematico delle comunicazioni obbligatorie e delle denunce mensili ed annuali agli enti previdenziali, assicurativi e fiscali, tenuta del LUL</li>
<li>Accertarsi che il professionista che presenzia alle ispezioni o produce documentazione all&#8217;organo ispettivo sia regolarmente abilitato alla professione di consulente del lavoro (legge n.12/1979) per legge;</li>
<li>Verificare le fatture emesse sia dal Ced che dal professionista, con particolare riferimento ai destinatari, alle prestazioni fatturate e la loro non riconducibilità, in caso di fatture del Ced, all&#8217;attività oggetto di riserva legale ;</li>
<li>Accertare se e con chi, di fatto, i clienti del Ced interagiscono ed intrattengono rapporti di natura consulenziale riservata ai professionisti abilitati ;</li>
<li>Qualora venga individuato che il professionista che si occupa degli adempimenti oggetto di riserva legale non sia un consulente del lavoro, ma un altro professionista che può svolgere l&#8217;attività di consulenza del lavoro, verificare che lo stesso abbia ottemperato all&#8217;obbligo di comunicazione preventiva all&#8217;Ispettorato, indicante anche i territori ove intende esercitare l&#8217;attività professionale</li>
<li>Verificare che le operazioni svolte dai Ced si limitino ad «elaborazioni aventi valenza matematica di tipo meccanico ed esecutivo, quali la mera imputazione di dati (data entry) ed il relativo calcolo e stampa degli stessi, operazioni che non devono includere attività di tipo valutativo ed interpreta-tivo» (Ministero del lavoro, circolare n. 17/2013) </li>
</ul>
</blockquote>



<h2>Perché è importante avere un Consulente del Lavoro iscritto all&#8217;Ordine professionale? </h2>
<p>Un <strong>Professionista iscritto all&#8217;Ordine Professionale di Categoria</strong>, nel nostro caso specifico all&#8217;<strong>Ordine dei Consulenti del Lavoro</strong>, ha  innanzitutto per Legge i Titoli di Studio necessari allo svolgimento della professione, come sancito dalla L. 12/1979 . </p>
<p>Il Consulente del Lavoro, ha un Codice Deontologico da rispettare, e funge da <strong>Intermediario dell&#8217;Azienda delegante</strong> presso i principali Enti d&#8217;interesse, quali Inps, Inail e Cassa Edile. Il Consulente abilitato, agisce con delega , personalmente e sotto la propria responsabilità nella gestione dei Cassetti previdenziali e assistenziali, nonché all&#8217;invio telematico dei dichiarativi attraverso il proprio Codice Fiscale.</p>
<h3>Rapporti con i Centri per l&#8217;Impiego e Preparazione</h3>
<p>Anche la <strong>gestione del Centro per l&#8217;Impiego</strong>, è svolta dal Consulente incaricato <strong>in modo esclusivo</strong>, inviando le comunicazioni obbligatorie di assunzione, proroga, trasformazione e licenziamento attraverso i propri codici di accesso, e non attraverso l&#8217;utilizzo improprio delle Credenziali personali del Titolare/Legale Rappresentante dell&#8217;Azienda, il quale sarebbe responsabile dell&#8217;inoltro di comunicazioni effettuate per suo nome e conto da terzi soggetti. </p>
<p>Il Consulente del Lavoro, ha una base di <strong>conoscenze giuridiche, economiche e giuslavoristiche</strong>, maturate in anni di studio ed esperienza, tali da consentirgli l&#8217;utilizzo corretto e senziente dei Codici e delle norme sul lavoro, al fine di supportare e guidare l&#8217;Azienda, verso la corretta gestione del personale aziendale, e non esporlo a rischi che potrebbero derivare da un&#8217;inappropriato svolgimento di ruoli non spettanti a determinati soggetti. </p>
<p>Il Consulente del Lavoro, sostiene i costi d&#8217;Iscrizione all&#8217;Albo, costi previdenziali presso la Cassa di appartenenza, ed è obbligato per Legge all&#8217;Assicurazione Obbligatoria per danni eventuali. </p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Per questi e altri motivi, rivolgersi al professionista del lavoro giusto è fondamentale oggi&#8230; E la tua Azienda è adeguatamente tutelata? Eri a conoscenza della diversità dei ruoli e dei rischi a cui sei esposto?</h4>
<p> Non esitare a contattarci per una  <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consulenza</strong></a><b> </b>e parlare con un nostro <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/simona-carafa/"><strong>Consulente del Lavoro</strong></a> ! </p>
<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/ced-e-consulente-del-lavoro-differenze/">I CED non sono Consulenti del Lavoro: differenze e ruoli</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/ced-e-consulente-del-lavoro-differenze/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Licenziamento legittimo per Abuso Permessi L. 104/92</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/abuso-permessi-legge-104-licenziamento-legittimo/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/abuso-permessi-legge-104-licenziamento-legittimo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 08:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4978</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Corte di Cassazione con l&#8217;Ordinanza n. 24093 del 28 Agosto 2025 , ha confermato come legittimo il Licenziamento per abuso sull&#8217;utilizzo da parte del lavoratore dipendente, dei permessi concessi per L.104/92. La gestione corretta dei permessi lavorativi previsti dalla Legge 104/92 diventa così un tema di grande importanza sia per i lavoratori che per i datori di lavoro. Questi permessi, nati come strumento di tutela fondamentale per conciliare vita professionale e vita familiare, in caso di utilizzo scorretto o improprio, possono comportare gravi conseguenze disciplinari, fino al licenziamento per giusta causa.  In questo approfondimento, analizziamo nel dettaglio cosa prevede...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/abuso-permessi-legge-104-licenziamento-legittimo/">Licenziamento legittimo per Abuso Permessi L. 104/92</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>La Corte di Cassazione con l&#8217;<strong>Ordinanza</strong> <strong>n. 24093</strong> del 28 Agosto 2025 , ha confermato come <strong>legittimo il Licenziamento per abuso</strong> sull&#8217;utilizzo da parte del lavoratore dipendente, dei <strong>permessi concessi per L.104/92.</strong></p>
<p>La gestione corretta dei <strong data-start="408" data-end="459">permessi lavorativi previsti dalla Legge 104/92</strong> diventa così un tema di grande importanza sia per i lavoratori che per i datori di lavoro. Questi permessi, nati come strumento di tutela fondamentale per conciliare vita professionale e vita familiare, in caso di utilizzo scorretto o improprio, possono comportare <strong data-start="837" data-end="871">gravi conseguenze disciplinari</strong>, fino al <strong data-start="881" data-end="915">licenziamento per giusta causa</strong>. </p>
<p>In questo approfondimento, analizziamo nel dettaglio cosa prevede la Legge 104/92, quali comportamenti possono essere considerati abuso dei permessi e perché la Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento disciplinare, fornendo un quadro utile soprattutto alle imprese che devono gestire correttamente tali situazioni nel rispetto della normativa vigente.</p>
<h3>Cosa sono i Permessi L. 104/92?</h3>
<p>Facciamo un passo indietro e precisiamo cosa sono questi speciali Permessi, concessi dall&#8217;Inps all&#8217;<strong>art. 33 comma 3 della Legge 104/92</strong> . </p>
<p>Si tratta di permessi di cui può usufruire  o il lavoratore disabile o il lavoratore che assiste un familiare affetto da disabilità grave. In particolare, il familiare da assistere può essere: </p>
<ul>
<li>il coniuge o convivente di fatto</li>
<li>affini o parenti di persone disabili in condizioni gravi</li>
<li>i genitori biologici/adottivi e/o affidatari di disabili in condizione di gravità oltre  i 12 anni</li>
</ul>
<p>Tali permessi possono essere fruiti nel numero di 3 giorni al mese, frazionabili anche in ore (2 ore giornaliere, se l&#8217;orario lavorativo è superiore a 6 ore, oppure 1 ora al giorno se l&#8217;orario di lavoro è inferiore a 6 ore giornaliere)</p>
<h2><strong>Quando si parla di abuso dei Permessi 104/92? </strong></h2>
<p>Veniamo ora al nocciolo centrale della questione. Quando si ravvisa una situazione di abuso dei Permessi 104/92 che legittimano il licenziamento del dipendente?</p>
<ul>
<li>Ciò avviene quando il dipendente, utilizza i giorni di Permesso, <strong>per finalità differenti dall&#8217;assistenza di un familiare invalido</strong>; in tali casi, infatti, il comportamento è considerato lesivo sia nei confronti dell&#8217;Azienda, che della collettività, in quanto la L.104/92 tutela un diritto finanziato dallo Stato. </li>
</ul>
<h3>Cosa stabilisce la sentenza della Corte di Cassazione  ?</h3>
<p>La<strong> Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento disciplinare</strong> in quanto, in seguito alle indagini svolte dal Datore di Lavoro, ritenute fondate, è stato confermato che il lavoratore aveva utilizzato i giorni di Permesso L.104/92 , per svolgere attività personali, tra bar , centri scommesse e supermercati , oltre ad aver altresì accompagnato il proprio figlio in un centro sportivo, senza pertanto dedicarsi alla cura e assistenza della persona affetta da disabilità.</p>
<p>Tale comportamento è stato configurato dalla Corte di Cassazione come uso improprio dei permessi in questione , confermando la <strong>violazione del vincolo funzionale</strong> a cui è tesa la normativa di riferimento. </p>
<p>Occorre ribadire che, la Legge 104/92  deve essere concepita e utilizzata quale strumento fondamentale per la <strong>conciliazione &#8220;Famiglia-Lavoro&#8221;.</strong> Per tale motivo, il nostro Ordinamento impone che i Permessi relativi siano utilizzati correttamente, punendo severamente chi ne approfitta e ne abusa. </p>
<h5>Non esitare a contattarci per una  <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consulenza</strong></a> e parlare con un nostro <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/simona-carafa/"><strong>Consulente del Lavoro</strong></a> ! </h5>
<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/abuso-permessi-legge-104-licenziamento-legittimo/">Licenziamento legittimo per Abuso Permessi L. 104/92</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/abuso-permessi-legge-104-licenziamento-legittimo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Licenziare un dipendente a tempo determinato prima della scadenza: come e quando è possibile</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/licenziamento-pre-termine-tempo-determinato/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/licenziamento-pre-termine-tempo-determinato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2025 08:43:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4918</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quante volte ci hanno domandato : &#8220;posso licenziare un dipendente assunto con contratto a tempo determinato prima della naturale scadenza del contratto?&#8221;  Scopriamo insieme se è possibile farlo e quali sono le casistiche disciplinate dalla legge per non incorrere in rischi e sanzioni INPS Cosa dice la legge? Un contratto a tempo determinato, può essere risolto anticipatamente rispetto alla sua naturale scadenza solo in due ipotesi previste dalla legge:  per Giusta Causa: ad esempio ,comportamenti gravi e incompatibili con la prosecuzione del rapporto di lavoro; per mancato superamento del periodo di prova: che deve essere disciplinato ed espressamente menzionato nel...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/licenziamento-pre-termine-tempo-determinato/">Licenziare un dipendente a tempo determinato prima della scadenza: come e quando è possibile</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>Quante volte ci hanno domandato : &#8220;posso licenziare un dipendente assunto con contratto a tempo determinato prima della naturale scadenza del contratto?&#8221;  Scopriamo insieme<strong> se è possibile farlo</strong> e <strong>quali sono le casistiche</strong> disciplinate dalla legge <strong>per non incorrere in rischi e sanzioni </strong>INPS</p>
<h3>Cosa dice la legge?</h3>
<p>Un contratto a tempo determinato, può essere risolto anticipatamente rispetto alla sua naturale scadenza solo in <strong>due ipotesi</strong> previste dalla legge: </p>
<ol>
<li>per <strong>Giusta Causa</strong>: ad esempio ,comportamenti gravi e incompatibili con la prosecuzione del rapporto di lavoro;</li>
<li>per <strong>mancato superamento del periodo di prova</strong>: che deve essere disciplinato ed espressamente menzionato nel contratto di lavoro ed in linea con la durata del periodo di prova previsto dal CCNL di categoria e in base all&#8217;inquadramento del dipendente.</li>
</ol>
<p>Cosa accade qualora non si ricada in una delle casistiche tassativamente previste dalla Legge? In assenza di una delle condizioni menzionate, la cessazione anticipata è <em><strong>illegittima</strong></em>.</p>
<h3><b>Rischi e sanzioni per il datore di lavoro </b></h3>
<p>Quali sono le conseguenza per il Datore di Lavoro , nel caso di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro a termine prima della naturale scadenza dello stesso e senza il ricadere delle condizioni previste dalla Legge? Il Datore di Lavoro può essere condannato al pagamento delle retribuzioni residue, fino alla scadenza naturale del contratto di lavoro a temrine, oltre al risarcimento di eventuali ed ulteriori danni richiesti.  Il rispetto di <strong>poche e chiare Regole</strong>, equivale a <strong>Meno Rischi per il Datore di Lavoro</strong>!</p>
<p>Hai una situazione delicata sul posto di lavoro? Hai dubbi sul da farsi? Hai bisogno di una<strong> Consulenza dedicata</strong>?  <span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:info@studiopaghecarafa.it">Scrivici tramite e-mail</a></span> o contatta lo studio.</p>



<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/licenziamento-pre-termine-tempo-determinato/">Licenziare un dipendente a tempo determinato prima della scadenza: come e quando è possibile</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/licenziamento-pre-termine-tempo-determinato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una Tantum CCNL Commercio: a Luglio in busta paga</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/busta-paga-luglio-2025-ccnl-commercio/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/busta-paga-luglio-2025-ccnl-commercio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 15:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4952</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Luglio, arriva l&#8217;UNA TANTUM! Se sei un lavoratore inquadrato nel CCNL &#8220;Commercio&#8221;, nel cedolino paga di Luglio, troverai un importo a titolo di Una Tantum previsto dagli accordi di rinnovo. In particolare, il rinnovo ha previsto due importi Una Tantum, con erogazione nei mesi di Luglio 2024 e Luglio 2025. Tale importo è riconosciuto a copertura del periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 maro 2023, e sarà erogato in proporzione alla durata del rapporto di lavoro  Cosa bisogna verificare? Verifica di essere stato in forza tra Gennaio 2022 e Marzo 2023 L&#8217;importo è ovviamente lordo , e varia in...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/busta-paga-luglio-2025-ccnl-commercio/">Una Tantum CCNL Commercio: a Luglio in busta paga</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>A Luglio, arriva l&#8217;UNA TANTUM! Se sei un lavoratore inquadrato nel CCNL &#8220;Commercio&#8221;, nel cedolino paga di Luglio, troverai un importo a titolo di Una Tantum previsto dagli accordi di rinnovo. In particolare, il rinnovo ha previsto <strong>due importi Una Tantum</strong>, con erogazione nei mesi di Luglio 2024 e Luglio 2025.</p>
<p>Tale importo è riconosciuto a copertura del periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 maro 2023, e sarà erogato in proporzione alla durata del rapporto di lavoro </p>
<h3>Cosa bisogna verificare?</h3>
<ol>
<li>Verifica di essere stato in forza tra Gennaio 2022 e Marzo 2023</li>
<li>L&#8217;importo è ovviamente lordo , e varia in base al livello d&#8217;inquadramento</li>
<li>L&#8217;importo è anche riproporzionato in caso di orario di lavoro Part-Time , o in caso di assunzione successiva a Gennaio 2022 </li>
</ol>
<h5> </h5>
<h5>

</h5>
<h5>Se hai necessità di una <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consulenza sul tuo inquadramento contrattuale </strong></a>, oppure stai pensando di avvalerti di un Consulente del Lavoro esperto in materia contrattuale, scrivici compilando il format oppure chiamaci , sarai subito messo in contatto con uno dei nostri Consulenti. </h5>



<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/busta-paga-luglio-2025-ccnl-commercio/">Una Tantum CCNL Commercio: a Luglio in busta paga</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/busta-paga-luglio-2025-ccnl-commercio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Novità Bonus Giovani Under 35: dal 1° luglio cambia tutto!</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/novita-bonus-giovani-under-35-luglio-2025/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/novita-bonus-giovani-under-35-luglio-2025/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 08:30:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4920</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la pubblicazione delle nuove istruzioni INPS, dal 1° luglio 2025 l’accesso all’esonero contributivo per l’assunzione di under 35 sarà vincolato all’incremento occupazionale netto su tutto il territorio nazionale, non più limitato alle aree ZES. Un passaggio importante per tutte le aziende che puntano ad agevolazioni sui costi del lavoro: la mancata crescita delle ULA (Unità di Lavoro Annue) potrebbe compromettere l’ottenimento del beneficio. In questo approfondimento spieghiamo cosa cambia, da quando, quali adempimenti sono richiesti, e come evitare errori. Bonus Giovani e incremento occupazionale: cosa cambia L&#8217;INPS chiarisce che, dal 1° luglio 2025, il requisito dell&#8217;incremento occupazionale netto diventa...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/novita-bonus-giovani-under-35-luglio-2025/">Novità Bonus Giovani Under 35: dal 1° luglio cambia tutto!</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>Con la pubblicazione delle nuove istruzioni INPS, dal 1° luglio 2025 l’accesso all’esonero contributivo per l’assunzione di under 35 sarà vincolato all’incremento occupazionale netto su <em data-start="537" data-end="568">tutto il territorio nazionale</em>, non più limitato alle aree ZES. Un passaggio importante <strong>per tutte le aziende che puntano ad agevolazioni sui costi del lavoro</strong>: la mancata crescita delle ULA (Unità di Lavoro Annue) potrebbe compromettere l’ottenimento del beneficio. In questo approfondimento spieghiamo cosa cambia, da quando, quali adempimenti sono richiesti, e come evitare errori.</p>
<h2>Bonus Giovani e incremento occupazionale: cosa cambia</h2>
<p class="wp-block-heading">L&#8217;INPS chiarisce che, dal 1° luglio 2025, il requisito dell&#8217;incremento occupazionale netto diventa obbligatorio su tutto il territorio nazionale, non più solo nelle aree ZES.</p>
<p class="wp-block-heading">Questo significa che l&#8217;assunzione o trasformazione di giovani under 35 darà diritto all&#8217;esonero contributivo solo se si verifica un reale incremento del numero di dipendenti (ULA). Tuttavia,  per i rapporti attivati dal 1° settembre 2024 al 30 giugno 2025 non sarà necessario il requisito, che invece , <strong>dal  1° luglio 2025 </strong><strong>diventa condizione imprescindibile.</strong></p>
<h3>Aggiornamenti sulla Piattaforma Inps</h3>
<p>A partire da 1° Luglio 2025 , pertanto, sarà diponibile online sul sito dell&#8217;INPS un nuovo modello, nel quale diventa obbligatoria la compilazione di  <strong>una nuova dichiarazione di responsabilità per i datori di lavoro</strong>. Sarà necessario monitorare mensilmente e con attenzione,  i requisiti per non perdere il diritto all&#8217;incentivo! </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>

</p>
<p>E tu , vuoi sapere come funziona lo sgravio Under 35? Se sei un&#8217;Azienda con Durc Regolare, oppure hai necessità di regolarizzare la tua posizione debitoria, non esitare a contattarci per una  <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consulenza  </strong></a>e parlare con un nostro Esperto.</p>
<h4 class="wp-block-heading"> </h4>



<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/novita-bonus-giovani-under-35-luglio-2025/">Novità Bonus Giovani Under 35: dal 1° luglio cambia tutto!</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/novita-bonus-giovani-under-35-luglio-2025/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus Donne 2025: il Contributo per l&#8217;assunzione di Donne Svantaggiate</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzione-donne-svantaggiate-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 13:42:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4945</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oltre al ben noto Bonus Giovani 2025, rivolto alle assunzioni di under 35, con la pubblicazione della Circolare Inps n. 91 del 12 Maggio 2025,  è disponibile, a partire dal 16 Maggio, l’invio delle istanze online all’Inps  per il BONUS DONNE 2025, art. 23 del DL 60/2024 “DECRETO COESIONE”.  Si tratta di un ulteriore e interessantissimo esonero contributivo, utile a facilitare l&#8217;inserimento in azienda di valide risorse. Per questo, le nostre consulenti e i nostri consulenti hanno raccolto in questo articolo una Guida semplice e completa sul tema, che in pochi punti chiarisce tutti i dubbi sui requisiti che Datore...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzione-donne-svantaggiate-2025/">Bonus Donne 2025: il Contributo per l&#8217;assunzione di Donne Svantaggiate</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>Oltre al ben noto <strong>Bonus Giovani 2025,</strong> rivolto alle assunzioni di under 35, con la pubblicazione della<strong> Circolare Inps n. 91 del 12 Maggio 2025, </strong> è disponibile, a<strong> partire dal 16 Maggio, </strong>l’invio delle istanze online all’Inps  per il <strong>BONUS DONNE 2025,</strong> art. 23 del DL 60/2024 “DECRETO COESIONE”. </p>
<p>Si tratta di un ulteriore e interessantissimo esonero contributivo, utile a facilitare l&#8217;inserimento in azienda di valide risorse. Per questo, le nostre consulenti e i nostri consulenti hanno raccolto in questo articolo una <strong>Guida semplice e completa sul tema</strong>, che in pochi punti chiarisce tutti i dubbi sui <strong>requisiti</strong> che Datore di Lavoro/Azienda e la Dipendente devono possedere, per poter godere dell&#8217;<strong>Esonero Contributivo</strong> riservato alle <strong>Donne Svantaggiate di qualsiasi età</strong>.  </p>
<h2>A chi è rivolto il Bonus Donne 2025?</h2>
<p>Differentemente da quanto avviene per il Bonus Giovani, il Bonus Donne è applicabile solo per le <strong>nuove assunzioni non retroattive</strong>, da effettuare <strong>entro il 31 Dicembre 2025. </strong>Le lavoratrici da assumere devono inoltre rispettare i seguenti prerequisiti:</p>
<ol>
<li>Donne di qualsiasi età, ovunque residenti, e <span style="text-decoration: underline;">prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi</span>; </li>
<li>Donne di qualsiasi età, residenti nella <strong>Zona Economica Speciale</strong> unica per il <strong>Mezzogiorno</strong> (Abruzzo, Molise, Sicilia, Sardegna, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia), <span style="text-decoration: underline;">prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi</span>;</li>
<li>Donne di qualsiasi età, impiegate in settori caratterizzati da un&#8217;accentuata disparità occupazionale di genere.</li>
</ol>
<p>Subito un chiarimento importante da fare. Cosa s&#8217;intende infatti per <strong>&#8220;prive di un impiego regolarmente retribuito&#8221;?</strong> Con tale formula s&#8217;intende il non aver prestato attività lavorativa riconducibile a lavoro subordinato per almeno 6 mesi, oppure aver svolto attività lavorativa in forma autonoma o occasionale, senza il superamento del limite reddituale annuale di 5.000,00 Euro, o ancora , aver svolto attività lavorativa in forma parasubordinata da cui derivi un reddito inferiore agli 8.000,00 € .</p>
<h4>Chi è escluso?</h4>
<p>Come visto, rimangono perciò escluse le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato e le assunzioni effettuate in precedenza alla data odierna.</p>
<h3>Che requisiti deve avere la dipendente da assumere?</h3>
<p>La dipendente da assumere, quindi, deve avere accumulato:</p>
<ul>
<li>Anzianità di <strong>disoccupazione di almeno 24 mesi</strong> se residente in tutta l’Italia;</li>
<li>Anzianità di <strong>disoccupazione di almeno 6 mesi</strong> se residente nella <strong>zona ZES</strong> ( Abruzzo, Molise, Sicilia, Sardegna, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia).</li>
</ul>
<h2>Che requisiti deve possedere l’Azienda per ricevere l’incentivo?</h2>
<p>Come sempre per questo genere di sgravi contributivi, non solo le lavoratrici, ma anche le aziende e i datori di lavoro devono rispettare determinate casistiche per richiedere l&#8217;esonero. In particolare l&#8217;azienda deve:</p>
<ol>
<li>Possedere <strong>Durc Regolare</strong></li>
<li>Realizzare un <strong>incremento occupazionale netto</strong> (certificato dall’ ULA &#8211; Unità di Lavoro Annuo &#8211;  calcolato mensilmente rispetto alla media dei 12 mesi precedenti; l&#8217;esonero resta applicabile, qualora i posti vacanti derivino da dimissioni volontarie, da pensionamento o invalidità) </li>
<li>Non aver effettuato negli ultimi 6 mesi, <strong>licenziamenti per giustificato motivo oggettivo</strong> (escluse le dimissioni e i licenziamenti per Giusta Causa); per le <strong>donne residenti nella zona ZES</strong>, inoltre, si rende necessario l&#8217;<strong>ulteriore condizione</strong> : è vietato licenziare nei 6 mesi precedenti l&#8217;assunzione, ed è altresì vietato licenziare la lavoratrice o altri dipendenti inquadrati nella medesima mansione, nei 6 mesi successivi;</li>
</ol>
<h3>Quali documenti occorre inviarci per poter richiedere il beneficio?</h3>
<p>Lo studio di consulenza del lavoro può fornire puntuale supporto ai datori di lavoro e alle aziende che intendono avvalersi dello sgravio fiscale previsto per le assunzioni di donne nel 2025. A tal fine, il consulente del lavoro ha bisogno della <strong>scheda Anagrafico-Professionale</strong> ( S.A.P.) della dipendente destinataria. Tale documentazione va richiesta personalmente al <strong>Centro per l’Impiego di appartenenza</strong>.</p>
<h3>A quanto ammonta e quanto dura il beneficio?</h3>
<p>La <strong>soglia massima è di 650,00 Euro mensili a dipendente </strong>e corrisponde al 100% dei contributi a carico dell’azienda per 24 mesi. Lo sgravio è previsto per 24 mesi per le Donne molto svantaggiate (disoccupate da almeno 24 mesi) e per le Donne residenti nella zona ZES (disoccupate da almeno 6 mesi).</p>
<p>Lo sgravio ha invece una durata di 12 mesi per le Donne impiegate in settori caratterizzati da un&#8217;elevata disparità di genere. <strong>L’azienda non può licenziare il dipendente beneficiario dello sgravio</strong>, pena la restituzione di quanto percepito a tale titolo.</p>
<h3>Cosa prevede la procedura operativa Inps?</h3>
<p>Per le sole Aziende situate nella zona ZES (Mezzogiorno), la domanda dovrà essere preventiva rispetto all’assunzione; una volta che l’Inps avrà autorizzato l’Istanza, si potrà <strong>procedere alla comunicazione obbligatoria al centro per l’impiego entro 10gg.</strong></p>
<h5> </h5>
<h5>

</h5>
<h5>Se hai necessità di una <a title="gestione personale e consulenza lavoro" href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consulenza in tema di sgravi contributivi</strong></a>, oppure stai pensando di effettuare nuove assunzioni e vuoi valutare il meglio per la Tua Azienda a livello economico , scrivi un&#8217;email  e sarai ricontattato da un nostro Esperto. </h5>



<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzione-donne-svantaggiate-2025/">Bonus Donne 2025: il Contributo per l&#8217;assunzione di Donne Svantaggiate</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus Giovani 2025 : tutto quello che c&#8217;è da sapere sull&#8217;esonero Under35</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-giovani-2025-esonero-under-35/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 13:02:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4938</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con l&#8217;uscita della Circolare Inps n. 90 del 12 Maggio 2025,  è disponibile a partire dal 16 Maggio, l’invio delle istanze online all’Inps per il BONUS GIOVANI art. 23 del DL 60/2024 “DECRETO COESIONE”.  In questo articolo, le nostre consulenti e i nostri consulenti del lavoro hanno raccolto una guida semplice, pratica e completa, per chiarire in pochi punti tutti i dubbi sui requisiti che Datore di Lavoro/Azienda e Dipendente devono possedere per poter godere dell&#8217;Esonero Contributivo riservato ai giovani lavoratori di età inferiore ai 35 anni.  A chi si rivolge l&#8217;esonero under 35? Il Bonus Giovani 2025 è applicabile...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-giovani-2025-esonero-under-35/">Bonus Giovani 2025 : tutto quello che c&#8217;è da sapere sull&#8217;esonero Under35</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>Con l&#8217;uscita della <strong>Circolare Inps n. 90 del 12 Maggio 2025, </strong> è disponibile a partire dal 16 Maggio, l’invio delle <strong>istanze online</strong> all’Inps per il <strong>BONUS GIOVANI art. 23 del DL 60/2024 “DECRETO COESIONE”. </strong></p>
<p>In questo articolo, le nostre consulenti e i nostri consulenti del lavoro hanno raccolto una <strong>guida semplice, pratica e completa</strong>, per chiarire in pochi punti tutti i dubbi sui <strong>requisiti</strong> che Datore di Lavoro/Azienda e Dipendente devono possedere per poter godere dell&#8217;<strong>Esonero Contributivo</strong> riservato ai giovani lavoratori di età inferiore ai 35 anni. </p>
<h2>A chi si rivolge l&#8217;esonero under 35?</h2>
<p>Il Bonus Giovani 2025 è applicabile alle  <strong>nuove assunzioni</strong> e <strong>trasformazioni</strong> da tempo determinato a tempo indeterminato</p>
<h3>Quali assunzioni e/o trasformazioni sono comprese nel beneficio?</h3>
<p>Si può accedere a questo importante benefit, per tutte le Assunzioni e/o Trasformazioni  <strong>effettuate dal 1° Settembre 2024 al 31 Dicembre 2025</strong>, ammesso che la tua azienda  sia ubicata <u>in ogni parte del territorio nazionale</u> (inclusa la zona Mezzogiorno/ZES) </p>
<p>Solo nella zona <strong>ZES</strong> (<strong>Mezzogiorno : Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna</strong>), invece, le aziende <strong>possono usufruire di uno sgravio maggiore</strong>, pari a <em><strong>650 euro mensili</strong></em>,  anzichè 500,0ro. Tale casistica si applica in ogni caso solo alle assunzioni e/o trasformazioni<strong> effettuate dopo il 31 gennaio 2025</strong></p>
<h3>Che requisiti deve avere il dipendente da assumere?</h3>
<p>Il dipendente da assumere o da trasformare in indeterminato deve possedere due requisiti fondamentali, uno di natura anagrafica e uno di natura occupazionale. In particolare:</p>
<ul>
<li>Requisito <strong>Anagrafico</strong>: massimo 34 anni e 364 giorni</li>
<li>Requisito <strong>Occupazionale</strong>: non aver mai avuto un rapporto a tempo indeterminato in tutta la propria vita lavorativa</li>
</ul>
<h3>Cosa deve inviarci il dipendente/Azienda per la verifica del Requisito Occupazionale?</h3>
<p>Per verificare l&#8217;effettivo rispetto del requisito Occupazionale appena illustrato, l&#8217;azienda deve fornire ai propri consulenti del lavoro il Codice Fiscale del lavoratore da assumere, affiché questo venga per inserito nel sistema di <strong>verifica INPS.</strong></p>
<h2>Che requisiti deve possedere l’Azienda per ricevere l’incentivo?</h2>
<p>Anche l&#8217;azienda che richiede l&#8217;esonero previsto dal Bonus Giovani 2025, deve rispettare una serie di criteri con l&#8217;assunzione o trasformazione per la quale intende ottenere l&#8217;esonero. In particolare, è necessario:</p>
<ol>
<li><strong>Durc Regolare</strong></li>
<li>Deve realizzare un <strong>incremento occupazionale netto* </strong>(certificato dall’ ULA che può essere fornita dallo studio di consulenza del lavoro in base ai dati elaborati negli ultimi 12 mesi) &#8211;&gt; vedi ulteriore articolo pubblicato nella nostra sezione NEWS, con le novità introdotte dall&#8217;Inps a far data dal 1° Luglio 2025 , in cui si prevede che  il requisito dell&#8217;incremento occupazionale netto diventa obbligatorio su tutto il territorio nazionale, non più solo nelle aree ZES </li>
<li>Non aver effettuato negli ultimi 6 mesi, <strong>licenziamenti per giustificato motivo oggettivo</strong> (escluse le dimissioni e i licenziamenti per Giusta Causa).</li>
</ol>
<h3>A quanto ammonta il beneficio?</h3>
<p>E ora veniamo all&#8217;informazione più utile ai datori di lavoro che stanno valutando la possibilità di accedere al Bonus Giovani 2025, ovvero l&#8217;ammontare dell&#8217;esonero stesso.</p>
<ul>
<li>La soglia massima è <strong>di 500,00  Euro mensili a dipendente</strong>, per tutte le assunzioni / trasformazioni effettuate a partire dal 1° settembre 2024 ( fino al 31 dicembre 2025) , in tutto il territorio nazionale;</li>
<li>L&#8217;esonero corrisponde al 100% dei contributi a carico dell’azienda per 24 mesi;</li>
<li><strong>La soglia massima, aumenta a 650,00 Euro mensili a dipendente</strong>, per tutte le assunzioni / trasformazioni effettuate a partire dal 31 Gennaio 2025, per le sole Aziende situate nella <strong>zona ZES</strong> (mezzogiorno);</li>
<li>In caso di cessione contrattuale, verrà ceduta anche la parte residua dell&#8217;esonero contributivo spettante;</li>
<li>Nel caso in cui il dipendente sia trasferito dalla zona ZES ad altra parte del Territorio Nazionale, la soglia massima mensile del beneficio spettante sarà conseguentemente ridotta da 650 € a 500 € a partire dal mese successivo.</li>
</ul>
<h3>Quanto dura il beneficio?</h3>
<ol>
<li>La spettanza totale del beneficio è di 24 mesi</li>
<li>L’azienda non può licenziare il dipendente beneficiario dello sgravio, pena la restituzione di quanto percepito a tale titolo.</li>
</ol>
<h3>Cosa prevede la procedura?</h3>
<p>La presentazione della domanda avviene <strong>telematicamente</strong>, tramite l&#8217;apposita piattaforma messa a disposizione dall&#8217;Inps. </p>
<p>L&#8217;Inps procede alla <strong>verifica della domanda</strong>, valuta le risorse disponibili e autorizza la pratica con l&#8217;indicazione della soglia dell&#8217;esonero contributivo concesso. </p>
<p>Nel caso in cui vengano presentate domande preventive all&#8217;assunzione, si dovrà procedere all&#8217;<strong>inoltro della comunicazione entro e non oltre 10 giorni dall&#8217;autorizzazione</strong>.</p>
<h5> </h5>
<h5>

</h5>
<h5>Se hai necessità di una <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" title="amministrazione del personale taranto" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consulenza in tema di sgravi contributivi</strong></a>, oppure stai pensando di effettuare nuove assunzioni e vuoi valutare il meglio per la Tua Azienda a livello economico , scrivi un&#8217;email  e sarai ricontattato da un nostro Esperto. </h5>



<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-giovani-2025-esonero-under-35/">Bonus Giovani 2025 : tutto quello che c&#8217;è da sapere sull&#8217;esonero Under35</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Videosorveglianza in Azienda: quando è legale e come tutelare la privacy</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/videosorveglianza-in-azienda/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/videosorveglianza-in-azienda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2025 13:18:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4902</guid>

					<description><![CDATA[<p>In un mondo del lavoro in continua evoluzione, garantire la sicurezza degli ambienti aziendali è fondamentale. Installare un impianto di videosorveglianza nei luoghi di lavoro può essere una scelta strategica per tutelare il patrimonio aziendale, prevenire furti e aumentare la sicurezza di dipendenti e clienti. Si tratta di un&#8217;esigenza molto percepita sia a livello di management che tra i dipendenti, specie in periodi dell&#8217;anno in cui, tra ferie e vacanze, gli ambienti aziendali potrebbero risultare meno vissuti e frequentati. Tuttavia, l’installazione delle telecamere nei locali aziendali non può avvenire liberamente: esistono regole molto precise in materia di privacy e lavoro,...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/videosorveglianza-in-azienda/">Videosorveglianza in Azienda: quando è legale e come tutelare la privacy</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>In un mondo del lavoro in continua evoluzione, garantire la sicurezza degli ambienti aziendali è fondamentale. Installare un <strong>impianto di videosorveglianza nei luoghi di lavoro</strong> può essere una scelta strategica per tutelare il patrimonio aziendale, prevenire furti e aumentare la sicurezza di dipendenti e clienti. Si tratta di un&#8217;esigenza molto percepita sia a livello di management che tra i dipendenti, specie in periodi dell&#8217;anno in cui, tra ferie e vacanze, gli ambienti aziendali potrebbero risultare meno vissuti e frequentati. Tuttavia, l’<strong>installazione delle telecamere</strong> nei locali aziendali non può avvenire liberamente: esistono <strong>regole molto precise in materia di privacy e lavoro</strong>, che ogni datore di lavoro deve rispettare per evitare pesanti sanzioni. In questo articolo, avvalendoci dell&#8217;esperienza dei consulenti Studio Paghe Carafa, spieghiamo quando è possibile installare sistemi di videosorveglianza, quali autorizzazioni servono e cosa succede in caso di mancato rispetto delle normative.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cosa fare prima di installare la videosorveglianza</h2>
<p>In caso di Attività con Lavoratori dipendenti, prima di procedere all&#8217;installazione di dispositivi di videosorveglianza, l&#8217;impresa o il datore di lavoro devono assicurarsi innanzitutto di:  </p>
<ol>
<li>inviare un&#8217;<strong>Istanza all&#8217;Ispettorato Territoriale del Lavoro</strong></li>
<li>stipulare un <strong>Accordo con le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU)</strong> o Aziendali  </li>
</ol>
<h3>Documentazione necessaria</h3>
<p>Per procedere con l&#8217;istanza è necessario avere cura di produrre la <strong>documentazione adeguata</strong>, che include:</p>
<ul>
<li><strong>Planimetria dei locali aziendali</strong> con evidenza dei dispositivi di videosorveglianza ( telecamere ecc.) che si ha intenzione di installare ed evidenziare il &#8220;cono direzionale&#8221;che interesserà tutto il campo di ripresa del/dei dispositivo/i;</li>
<li>Redigere una<strong> relazione tecnica sulla tipologia di impianto</strong> installato;</li>
<li>Esporre nei locali i<strong>donea cartellonistica</strong> che notifichi la presenza dell&#8217;impianto di videosorveglianza così da metterne a conoscenza il personale.</li>
</ul>
<h2>Quando è consentita l&#8217;installazione della videosorveglianza?</h2>
<p>L&#8217;installazione di impianti di videosorveglianza è consentita:</p>
<ul>
<li>per ragioni di carattere produttivo e/o organizzativo aziendali;</li>
<li>per la Sicurezza sul Lavoro ;</li>
<li>per la tutela del Patrimonio aziendale.</li>
</ul>
<p>L&#8217;impianto, deve essere installato <strong>solo dopo</strong> che sia stato raggiunto un accordo Sindacale, oppure dopo aver ottenuto il provvedimento di autorizzazione all&#8217;installazione da parte dell&#8217;ITL.</p>
<h3>Cosa succede senza le necessarie autorizzazioni?</h3>
<p class="wp-block-heading">L&#8217;installazione di un impianto di videosorveglianza<strong> senzale necessarie autorizzazioni</strong> può comportare a carico del Datore di Lavoro sanzioni amministrative e penali (multe o addirittura portare all&#8217;arresto). Nello specifico, si parla di multe il cui importo può oscillare, a seconda della normativa applicabile e della gravità della violazione, da 154 a 1.549,00 Euro e/o a un arresto che varia dai  giorni fino a un anno (artt. 4 e 38 L. 300/1970).  </p>
<p>Proteggi la tua Azienda, dunque, ma fallo con le giuste accortezze e la consapevolezza di tutti gli adempimenti da rispettare. Anche su questo fronte, una <a title="gestione del personale" href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consulenza sul lavoro dedicata</strong></a> può fare la differenza nella gestione del patrimonio e delle risorse aziendali.</p>
<p>

</p>
<h4 class="wp-block-heading"> </h4>



<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/videosorveglianza-in-azienda/">Videosorveglianza in Azienda: quando è legale e come tutelare la privacy</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/videosorveglianza-in-azienda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ferie non godute nel 2024: quando smaltirle nel 2025 per non rischiare di perderle</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/ferie-non-godute-2024-quando-prenderle/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/ferie-non-godute-2024-quando-prenderle/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Jun 2025 10:54:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4893</guid>

					<description><![CDATA[<p>La gestione corretta delle ferie è fondamentale sia per la salute e il benessere dei lavoratori, sia per la conformità normativa da parte delle aziende. Ogni anno, molti dipendenti si trovano con giorni di ferie residui non utilizzati, spesso senza sapere quali siano le scadenze per smaltirli e i rischi correlati. Gestire al meglio le ferie, infatti, non solo rimane un aspetto cruciale per garantire il giusto equilibrio tra riposo e lavoro, uno dei benefit più ricercati dai lavoratori, ma anche per evitare di incorrere problematiche legali o contrattuali. In questo approfondimento, chiariamo quali sono le tempistiche da rispettare per...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/ferie-non-godute-2024-quando-prenderle/">Ferie non godute nel 2024: quando smaltirle nel 2025 per non rischiare di perderle</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>La <strong>gestione corretta delle ferie</strong> è fondamentale sia per la salute e il benessere dei lavoratori, sia per la conformità normativa da parte delle aziende. Ogni anno, molti dipendenti si trovano con giorni di ferie residui non utilizzati, spesso senza sapere quali siano le scadenze per smaltirli e i rischi correlati. Gestire al meglio le ferie, infatti, non solo rimane un aspetto cruciale per garantire il giusto <strong>equilibrio tra riposo e lavoro</strong>, uno dei benefit più ricercati dai lavoratori, ma anche per evitare di incorrere problematiche legali o contrattuali.</p>
<p>In questo approfondimento, chiariamo quali sono le tempistiche da rispettare per evitare la decadenza dei giorni di ferie maturati, le conseguenze legali in caso di violazione, e cosa può fare il lavoratore se non riesce a fruire del proprio diritto al riposo. Conoscere le regole è il primo passo per tutelare sia l’azienda che i suoi collaboratori, un aspetto su cui le consulenti del lavoro Studio Carafa lavorano ogni giorno al fianco delle imprese.</p>
<h2>Gestione delle Ferie non godute: come fare per non perderle?</h2>
<p>Le regole sulle ferie seguono indicazioni precise, stabilite sia dalla legge che dai contratti collettivi, e i <strong>termini di scadenza</strong> dipendono dall&#8217;anno in cui le ferie sono maturate. Vediamo nel dettaglio quali sono le regole nell&#8217;ultimo triennio:</p>
<ul>
<li>Per le <strong>ferie maturate nel 2023</strong>, c&#8217;è tempo fino al 30 giugno 2025 per utilizzarle, tenendo presente che il termine per richiederne la fruizione continuativa è scaduto il 31 dicembre 2023;</li>
<li>Le <strong>ferie maturate nel 2024</strong> devono essere smaltite entro il 31 dicembre 2024, ma potranno essere godute al massimo entro il 30 giugno 2026;</li>
<li>Per le <strong>ferie del 2025</strong>, invece, la scadenza principale è fissata al 31 dicembre 2025, con un limite ultimo al 30 giugno 2027.</li>
</ul>
<p>Le imprese che non permettono ai dipendenti di utilizzare le ferie nei tempi previsti rischiano<strong> sanzioni amministrative, </strong>ecco un motivo in più per affermare che una puntuale consulenza su questi aspetti può fare la differenza.</p>
<h3>Ferie non utilizzate nei termini di Legge: le sanzioni previste</h3>
<p>Cosa succede dunque se non vengono rispettati i termini di legge e non vengono smaltite in tempo le ferie. Le multe variano in base alla <strong>gravità della violazione:</strong></p>
<ul>
<li>Da 120 a 720 euro per violazioni standard;</li>
<li>Da 480 a 1.800 euro se la violazione coinvolge più di cinque lavoratori o si prolunga per almeno due anni consecutivi;</li>
<li>Da 960 a 5.400 euro se riguarda oltre dieci lavoratori o persiste per quattro anni.</li>
</ul>
<p>Inoltre, da non dimenticare, l&#8217;<strong>obbligo per il datore di lavoro</strong> a versare i <strong>contributi previdenziali e assistenziali</strong> <strong>anche sulle ferie non godute</strong> entro i termini.</p>
<p>Nel caso in cui un dipendente non riesca a fruire delle ferie entro i tempi previsti per motivi non dipendenti dalla propria volontà, ha diritto a richiedere un risarcimento al datore di lavoro. Questo perché il mancato riposo può incidere negativamente sulla salute e sul benessere psicofisico. <strong>Per non rischiare sanzioni</strong> verifica insieme al lavoratore o con il consulente come e quando programmare le ferie.</p>
<p>

</p>
<p>Come visto, la materia attorno alle ferie non godute non solo è fondamentale per il work-life balance, ma è anche delicata e complessa, specie per imprese strutturate che devono gestire tante risore umane. Alla luce di questo, è consigliabile rivolgersi a <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener" title="amministrazione del personale"><strong>consulenti del lavoro </strong></a> in grado di supportare l&#8217;azienda su questi aspetti e inquadrare nella maniera più corretta i collaboratori. Contatta subito il Nostro Studio per parlare con un nostro Esperto.</p>
<h4 class="wp-block-heading"> </h4>



<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza del lavoro personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/ferie-non-godute-2024-quando-prenderle/">Ferie non godute nel 2024: quando smaltirle nel 2025 per non rischiare di perderle</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/ferie-non-godute-2024-quando-prenderle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Industria metalmeccanica e Welfare contrattuale 2025: tutto quello che devi sapere</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/industria-metalmeccanica-welfare-ccnl-2025/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/industria-metalmeccanica-welfare-ccnl-2025/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2025 09:48:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4897</guid>

					<description><![CDATA[<p>Entro il 1° giugno di ogni anno, le aziende del settore metalmeccanico sono tenute a mettere a disposizione dei propri dipendenti strumenti di welfare aziendale del valore di 200 euro. Ma chi ha diritto a questo benefit? Come deve essere applicato? E quali sono le scadenze da rispettare? In questo articolo le consulenti dello Studio Paghe Carafa hanno raccolto tutte le informazioni per fare chiarezza su obblighi, soggetti esclusi e modalità operative previste dal contratto collettivo.. Welfare e Metalmeccanica: Chi ha diritto? Partiamo con il chiarire subito chi sono gli aventi diritto e chi sono, per contro, gli esclusi stando...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/industria-metalmeccanica-welfare-ccnl-2025/">Industria metalmeccanica e Welfare contrattuale 2025: tutto quello che devi sapere</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p class="wp-block-heading">Entro il 1° giugno di ogni anno, le aziende del settore metalmeccanico sono tenute a mettere a disposizione dei propri dipendenti <strong>strumenti di welfare aziendale del valore di 200 euro</strong>. Ma chi ha diritto a questo benefit? Come deve essere applicato? E quali sono le scadenze da rispettare? In questo articolo le consulenti dello Studio Paghe Carafa hanno raccolto tutte le informazioni per fare chiarezza su obblighi, soggetti esclusi e modalità operative previste dal contratto collettivo..</p>
<h2 class="wp-block-heading">Welfare e Metalmeccanica: Chi ha diritto?</h2>
<p>Partiamo con il chiarire subito chi sono gli aventi diritto e chi sono, per contro, gli esclusi stando al CCNL di riferimento. Di seguito, quindi, riportiamo innanzitutto l&#8217;elenco dei Lavoratori a cui spetta il welfare previsto dal CCNL &#8220;Metalmeccanica Industria&#8221;:</p>
<ol>
<li>I lavoratori in forza al 1° giugno;</li>
<li>I lavoratori assunti entro il 31 dicembre dello stesso anno;</li>
<li>I lavoratori on contratto a tempo indeterminato;</li>
<li>I lavori con contratto a termine, purché abbiano maturato almeno 3 mesi di anzianità (anche non consecutivi) tra gennaio e dicembre.</li>
</ol>
<h3>Chi sono i lavoratori esclusi?</h3>
<p>A essere esclusi, rimangono i lavoratori in aspettativa non retribuita né indennizzata nel periodo 1/6 &#8211; 31/12.</p>
<h3>Punti chiave Welfare contrattuale metalmeccanici</h3>
<p>Chiariti aventi diritto e non aventi diritto, è importante per i datori di lavoro raccogliere un promemoria sulle caratteristiche, sulle opportunità e sui limiti del welfare contrattuale nel settore industria metalmeccanica. Infatti, va tenuto a mente che:</p>
<ul>
<li>Il valore non va riproporzionato per i part-time;</li>
<li>Non rientra nel calcolo del TFR;</li>
<li>Si può convertire il valore nel versamento a Fondo Cometa o metaSalute;</li>
<li>I benefit sono integrativi rispetto a quanto già offerto dall&#8217;azienda.</li>
</ul>
<h3>Come si applica il benefit?</h3>
<p>Perché gli strumenti di welfare previsti per i propri lavoratori, risultino adeguati, le aziende dovrebbero confrontarsi con le <strong>Rappresentanze Sindacali</strong>. Vanno infatti tenute anche in considerazione le caratteristiche dei propri lavoratori, nonché della propria realtà territoriale, al fine di definire una gamma coerente, di <strong>beni e servizi.</strong></p>
<h3>Entro quando vanno utilizzati? </h3>
<p>Gli strumenti di welfare per il settore metalmeccanico hanno una chiara e precisa scadenza. I benefit vanno infatti utilizzati entro il 31 maggio dell&#8217;anno successivo. Quindi, per chiarezza, entro il 31.05.2026, se consideriamo il welfare 2025.</p>
<p><strong>Attenzione!</strong> È molto importante sottolineare che questo è un <strong>obbligo previsto dal CCNL metalmeccanico. </strong>Questo significa che, anche se il contratto è scaduto, vale il<strong> principio di ultrattività</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>

</p>
<p>Se sei un&#8217;Azienda Metalmeccanica, o sei un dipendente Metalmeccanico, e hai necessità di una <a title="Consulenza lavoro" href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consulenza sul lavoro dedicata </strong></a> oppure hai bisogno di inquadrare i tuoi collaboratori contatta il Nostro Studio per parlare con un nostro Esperto. </p>
<h4 class="wp-block-heading"> </h4>



<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/industria-metalmeccanica-welfare-ccnl-2025/">Industria metalmeccanica e Welfare contrattuale 2025: tutto quello che devi sapere</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/industria-metalmeccanica-welfare-ccnl-2025/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maxi deduzione fiscale per nuove assunzioni: ecco come funziona</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/maxi-deduzione-fiscale-nuove-assunzioni/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/maxi-deduzione-fiscale-nuove-assunzioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2025 16:45:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4855</guid>

					<description><![CDATA[<p>La nuova agevolazione fiscale prevede una MAXI DEDUZIONE FISCALE , rivolto a imprese e professionisti : prevede la maggiorazione del costo ammesso in deduzione per le nuove assunzioni  effettuate nei periodi d&#8217;imposta 2024-2027. La maggior deduzione è pari al 120% del costo del lavoro sostenuto sull&#8217;incremento occupazionale di lavoratori a tempo indeterminato. Vale a dire che la maggiorazione prevista, è pari all&#8217;ulteriore 20% del costo riferibile alle nuove assunzioni a tempo indeterminato. La deduzione è incrementata di un ulteriore 10% ( per un totale 30 %) , per le nuove assunzioni a tempo indeterminato dei lavoratori svantaggiati (  ex detenuti,...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/maxi-deduzione-fiscale-nuove-assunzioni/">Maxi deduzione fiscale per nuove assunzioni: ecco come funziona</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>La nuova agevolazione fiscale prevede una MAXI DEDUZIONE FISCALE , rivolto a imprese e professionisti : prevede la maggiorazione del costo ammesso in deduzione per le nuove assunzioni  effettuate nei periodi d&#8217;imposta 2024-2027.</p>
<p>La maggior deduzione <strong>è pari al 120% del costo del lavoro</strong> sostenuto sull&#8217;incremento occupazionale di lavoratori a tempo indeterminato. Vale a dire che la maggiorazione prevista, è pari all&#8217;ulteriore 20% del costo riferibile alle nuove assunzioni a tempo indeterminato.</p>
<p>La deduzione è incrementata di un ulteriore 10% ( per un totale 30 %) , per le nuove assunzioni a tempo indeterminato dei lavoratori svantaggiati (  ex detenuti, donne in difficoltà , disabili &#8230;) .</p>
<p><strong>Facciamo un esempio pratico:</strong> immaginiamo un&#8217;Azienda che assuma nuovi dipendenti, per un costo del lavoro complessivo pari a 100.000,00 Euro , e il caso in cui l&#8217;incremento occupazionale sia pari a 75.000,00 euro , la maxi deduzione verrà calcolata su quest&#8217;ultimo importo , nella misura del 20% oppure del 30% a seconda della categoria di lavoratori di cui trattasi. </p>
<h3>Come accedere alla Maxi Deduzione? </h3>
<p>Per accedere alla maxi deduzione deve essere realizzato un <strong>&#8220;doppio&#8221; incremento occupazionale</strong>:<br />le imprese, devono dimostrare un incremento dei dipendenti a tempo indeterminato e un incremento del numero complessivo dei dipendenti, inclusi quelli a tempo determinato.</p>
<h3>A Chi è rivolta la Maxi Deduzione?</h3>
<p>L&#8217;agevolazione è riconosciuta a chi abbia esercitato l&#8217;attività nel periodo d&#8217;imposta in corso al 2023,  per almeno 365 giorni e che non si trovi in stato di crisi d&#8217;impresa.</p>
<p><strong>È stata prevista la proroga delle disposizioni anche per i periodi d&#8217;imposta 2025, 2026 e 2027.</strong></p>
<p>Nel dettaglio, i datori di lavoro che possono beneficiare della maxi deduzione sono:</p>
<p><br />&#8211; titolari di reddito d&#8217;impresa, ossia i soggetti passivi IRES;<br />&#8211; enti pubblici e privati, diversi dalle società, e trust non commerciali;<br />&#8211; società e enti non residenti;<br />&#8211; società di persone ed equiparate;<br />&#8211; imprese individuali, comprese<br />&#8211; imprese familiari;<br />-esercenti arti e professioni, anche in forma associata.</p>
<h3>Sono esclusi:</h3>
<ul>
<li>gli imprenditori agricoli che producono esclusivamente reddito agrario;</li>
<li>le imprese in liquidazione</li>
<li>Le aziende in difficoltà economica</li>
<li>Le imprese che adottano il Regime Forfettario</li>
</ul>
<h4 class="wp-block-heading"> </h4>



<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/maxi-deduzione-fiscale-nuove-assunzioni/">Maxi deduzione fiscale per nuove assunzioni: ecco come funziona</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/maxi-deduzione-fiscale-nuove-assunzioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obbligo di polizze catastrofali per le Imprese: i termini per aderire</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/obbligo-polizze-catastrofali-imprese/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/obbligo-polizze-catastrofali-imprese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2025 07:33:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4829</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le polizze catastrofali rappresentano una forma di assicurazione fondamentale per le imprese, pensata per offrire copertura contro eventi di natura eccezionale e imprevedibile, come terremoti, alluvioni, frane e altri disastri naturali. Si tratta di strumenti assicurativi sempre più centrali nel contesto attuale, segnato da un aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi climatici estremi. Oltre a tutelare il patrimonio aziendale, queste polizze hanno l’obiettivo di garantire continuità operativa e sostenibilità finanziaria anche nei momenti di maggiore crisi. Negli ultimi mesi, l’attenzione su questo tema è cresciuta in seguito all’introduzione – e successivo rinvio – dell’obbligo per le imprese di stipulare...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/obbligo-polizze-catastrofali-imprese/">Obbligo di polizze catastrofali per le Imprese: i termini per aderire</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>Le <strong>polizze catastrofali</strong> rappresentano una forma di assicurazione fondamentale per le imprese, pensata per offrire copertura contro eventi di natura eccezionale e imprevedibile, come terremoti, alluvioni, frane e altri disastri naturali. Si tratta di strumenti assicurativi sempre più centrali nel contesto attuale, segnato da un aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi climatici estremi. Oltre a tutelare il patrimonio aziendale, queste polizze hanno l’obiettivo di garantire continuità operativa e sostenibilità finanziaria anche nei momenti di maggiore crisi.</p>
<p>Negli ultimi mesi, l’attenzione su questo tema è cresciuta in seguito all’introduzione – e successivo rinvio – dell’obbligo per le imprese di stipulare una polizza contro i rischi catastrofali. Una misura che punta a rafforzare la <strong>resilienza del sistema produttivo nazionale</strong>, ma che ha sollevato interrogativi e richieste di chiarimento da parte del mondo imprenditoriale.</p>
<h2>Novità per le imprese: nuovi termini differiti per le polizze catastrofali</h2>
<p>Il Governo ha approvato il rinvio dell&#8217;obbligo di stipulare polizze catastrofali per le imprese. L&#8217;obbligo di stipulare polizze catastrofali slitta come illustrato qui di seguito:</p>
<ul>
<li>al 1° ottobre 2025 per le medie imprese </li>
<li>al 1° gennaio 2026 per le piccole e micro imprese.</li>
<li>Le grandi imprese, invece, mantengono la scadenza del 31 marzo, ma con una tolleranza di 90 giorni senza sanzioni.<br />→ Scopri nel nostro articolo chi è obbligato!</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>



<h3>Perché è stata prevista una Proroga per alcune Imprese?</h3>
<p>Il <strong>95% delle imprese obbligate sono microimprese</strong>, e  necessitano di più tempo per valutare le diverse offerte. Inoltre, ci sono alcuni dubbi interpretativi sulla normativa, inclusa l&#8217;applicazione a immobili in locazione e alle società tra professionisti (STP).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Chi è obbligato a stipulare la polizza?</h3>
<p>La nascita dell&#8217;obbligo di proteggersi contro le catastrofi naturali attraverso una polizza assicurativa è stato introdotto con la <strong>Legge di Bilancio 2024</strong> per tutte le imprese con <strong>sede in Italia</strong> o all&#8217;<strong>estero con stabile organizzazione in Italia</strong>, iscritte al Registro delle Imprese, a seconda delle dimensioni d&#8217;impresa. </p>
<p>Per <strong>piccola impresa</strong>, s&#8217;intende: </p>
<ul>
<li> totale SP ( Stato Patrimoniale dell&#8217;Impresa)  fino a 5 mln</li>
<li>fatturato fino a 10 mln</li>
<li>10 num max di addetti</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per <strong>media impresa</strong>, s&#8217;intende: </p>
<ul>
<li>totale SP fino a 25 mln</li>
<li>fatturato fino a 50 mln</li>
<li>50 num max di addetti</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per <strong>grande impresa</strong>, s&#8217;intende </p>
<ul>
<li>totale SP oltre 25 mln</li>
<li>fatturato oltre 50 mln</li>
<li>oltre 25 addetti<br /><br /></li>
</ul>
<h3>Quali sono i rischi da assicurare? </h3>
<p>Allo stato attuale, l&#8217;assicurazione contro gli eventi catastrofali, per cui si richiede alle Imprese, l&#8217;obbligo di assicurarsi, copre: </p>
<ul>
<li>alluvione</li>
<li>esondazione</li>
<li>inondazione</li>
<li>frane</li>
<li>terremoti</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quali beni, godono di copertura assicurativa ?</h3>
<ul>
<li>terreni e fabbricati</li>
<li>impianti e macchinari</li>
<li>attrezzature industriali e commerciali</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list"></ul>



<h6> </h6>
<p>È importante sottolineare che le <strong>imprese prive di copertura assicurativa</strong> o con copertura non conforme <strong>non potranno beneficiare di contributi</strong>, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie pubbliche in caso di eventi calamitosi. Consigliamo a tutti di consultare la propria assicurazione per attivare un piano di copertura.</p>
<p>Hai dubbi o domande? Scrivi o compila il form. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>



<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/obbligo-polizze-catastrofali-imprese/">Obbligo di polizze catastrofali per le Imprese: i termini per aderire</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/obbligo-polizze-catastrofali-imprese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il cumulo di Part-Time è possibile: scopriamo quando</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/cumulo-part-time-quando-possibile/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/cumulo-part-time-quando-possibile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2025 11:27:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4846</guid>

					<description><![CDATA[<p>Due attività lavorative non sono sempre vietate. In questo articolo, scopriamo insieme quando è possibile il cumulo di più attività lavorative Part-Time e quali sono i limiti e le condizioni che un lavoratore deve rispettare per non incorrere in errori e/o sanzioni. Soprattutto prendiamo in esame due situazioni differenti, nell&#8217;ambito di due lavori Part-Time nel settore privato,  nell&#8217;ambito del lavoro dipendente e nella situazione da socio lavoratore. &#160; Doppia attività lavorativa: tutto quello che c&#8217;è da sapere  Analizziamo insieme gli aspetti che non bisogna trascurare per far sì che si possa lavorare in due contesti lavorativi paralleli, senza venire meno...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/cumulo-part-time-quando-possibile/">Il cumulo di Part-Time è possibile: scopriamo quando</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[




<p>Due attività lavorative non sono sempre vietate. In questo articolo, scopriamo insieme quando è possibile il cumulo di più attività lavorative Part-Time e quali sono i limiti e le condizioni che un lavoratore deve rispettare per non incorrere in errori e/o sanzioni. Soprattutto prendiamo in esame due situazioni differenti, nell&#8217;ambito di due lavori Part-Time nel settore privato,  nell&#8217;ambito del lavoro dipendente e nella situazione da socio lavoratore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Doppia attività lavorativa: tutto quello che c&#8217;è da sapere </h2>
<p>Analizziamo insieme gli aspetti che non bisogna trascurare per far sì che si possa lavorare in due contesti lavorativi paralleli, senza venire meno al rispetto della normativa vigente.</p>
<h3><strong>Cumulo tra due attività di lavoro dipendente nel settore privato</strong></h3>
<p>Come dicevamo in apertura, è possibile avere due rapporti di lavoro contemporaneamente, a condizione che:</p>
<ul>
<li>La somma delle ore lavorate rispetti i <strong>limiti massimi settimanali</strong> (media di 48 ore totali e cumulative tra i 2 impieghi)</li>
<li>Siano garantiti i <strong>periodi di riposo giornaliero</strong> pari a 11 ore e di 1 giorno settimanale.</li>
<li>Non vi sia <strong>concorrenza tra le attività svolte</strong> per i diversi datori di lavoro  (salvo diversa autorizzazione).</li>
<li>I contratti individuali non contengano <strong>divieti specifici</strong> e validi, quali ad esempio la piena disponibilità del lavoratore o divieto di concorrenza.</li>
<li>Si informino i <strong>datori di lavoro</strong> sulla presenza dell&#8217;altro impiego per le verifiche sul rispetto dell&#8217;orario e dei riposi</li>
<li>Occorre <strong>informare il datore di lavoro</strong>, della presenze dell&#8217;altro impiego lavorativo, ai fini fiscali per il cumulo massimo delle detrazioni da lavoro dipendente, che ciascun lavoratore può usufruire al fine di non dover restituire somme indebite oppure percepite in eccesso, successivamente in sede di Dichiarazione dei Redditi ( discorso valido ai fini del godimento del Trattamento Integrativo DL 3/2020 e 34/2020  e delle novità fiscali 2025 relative alla Somma Integrativa e Ulteriore Detrazione L. 207/2024 )</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Cumulo tra attività di lavoro dipendente e attività di socio lavoratore</strong></h3>
<p>Essere lavoratore dipendente e contestualmente socio lavoratore è teoricamente possibile, ma è una situazione soggetta a vincoli molto stringenti come:</p>
<ul>
<li>Divieto assoluto se l&#8217;attività della società di cui si è soci è in <strong>concorrenza</strong> con quella svolta  dal datore di lavoro.</li>
<li><strong>Rispetto dei limiti orari</strong>: l&#8217;applicazione diretta del D.Lgs. 66/2003 è meno stringente, poiché pensato primariamente per la subordinazione. Tuttavia, sommare le ore ai fini del calcolo della media di 48 ore permane un principio generale di tutela della salute e sicurezza. Un cumulo di impegni eccessivo, anche se uno autonomo, potrebbe comunque esporre a rischi e non garantire adeguati riposi.</li>
<li>Attenta <strong>valutazione di potenziali conflitti di interesse</strong>.</li>
<li>Verifica approfondita e <strong>gestione della posizione previdenziale INPS</strong>, onde evitare il rischio di doppia contribuzione obbligatoria</li>
<li>Controllo di <strong>eventuali clausole limitative</strong> nel contratto da lavoro dipendente.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>E tu, <strong>svolgi più lavori Part-Time e non sai come fare?</strong> Se hai necessità di una <span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/">Consulenza in materia di lavoro</a></strong></span>, oppure sei un imprenditore e hai bisogno di inquadrare i tuoi collaboratori correttamente, avendo un Professionista al tuo fianco che ti guidi verso le giuste scelte,  contatta il nostro studio per parlare con un nostro Esperto.</p>
<p>

</p>
<h4 class="wp-block-heading"> </h4>



<p>&nbsp;</p>


<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>



<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/cumulo-part-time-quando-possibile/">Il cumulo di Part-Time è possibile: scopriamo quando</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/cumulo-part-time-quando-possibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus Natale 2024: tutte le novità per dipendenti e datori di lavoro</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-natale-dipendenti-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2024 11:02:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4108</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra i nuovi bonus e incentivi assunzioni varati con il Decreto Coesione 2024, il bonus assunzioni ZES costituisce sicuramente una grande opportunità per le aziende del Sud Italia. Ne parliamo approfonditamente in questo articolo dedicato!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-natale-dipendenti-2024/">Bonus Natale 2024: tutte le novità per dipendenti e datori di lavoro</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>È stata pubblicata nel <strong>decreto legge 167/2024</strong> la nuova norma che regola il <strong>bonus natalizio da 100 euro</strong> per i lavoratori dipendenti. L&#8217;articolo 2 del nuovo decreto amplia la platea dei beneficiari, includendo anche i <strong>lavoratori privi di coniuge a carico</strong>. Si introduce però il vincolo che un solo componente del nucleo familiare possa ricevere l&#8217;importo aggiuntivo previsto con la tredicesima mensilità.</p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Quali sono le novità del bonus natalizio 2024</span></h2>
<p>Dopo la recente modifica è prevista<strong> la presenza di almeno un figlio fiscalmente a carico</strong>, anche se nato fuori del matrimonio, riconosciuto, adottivo, affiliato o affidato. Secondo l&#8217;art. 12, comma 2 del TUIR, un familiare è considerato fiscalmente a carico se il reddito complessivo non supera 2.840,51 euro (4.000 euro per figli di età fino a 24 anni).</p>
<p>Grazie alla nuova disposizione, l&#8217;<strong>indennità</strong> non è più condizionata alla presenza di un coniuge a carico. Il DL 167/2024 introduce anche il comma 2-bis, che specifica che l&#8217;indennità <span style="text-decoration: underline;">non può essere percepita da entrambi i membri di una coppia</span> (coniugati o conviventi). In caso di requisiti soddisfatti da entrambi i lavoratori, il bonus spetta a uno solo.</p>
<p>Modificato anche il comma 4, che disciplina la <strong>modalità di richiesta dell&#8217;indennità</strong>. I lavoratori dovranno ora indicare nel modulo di richiesta il codice fiscale del coniuge, del convivente e dei figli.</p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Requisiti per il bonus e modalità di erogazione</span></h3>
<p>Permangono inalterati gli ulteriori<strong> requisiti già indicati</strong> nella circolare n. 19/2024 dell&#8217;Agenzia delle Entrate:</p>
<ul>
<li>Reddito complessivo non superiore a 28.000 euro;</li>
<li>Imposta lorda sui redditi di lavoro dipendente superiore alla detrazione spettante (art. 13, comma 1, TUIR).</li>
</ul>
<p>L &#8216;importo del bonus <strong>resta fissato a 100 euro</strong>, <span style="text-decoration: underline;">non soggetto a tassazione</span>, e proporzionato ai giorni di lavoro effettivo nel 2024. Non è prevista una riduzione per i contratti part-time.</p>
<p>Nessuna modifica invece sulle <strong>modalità di erogazione</strong> che potrà avvenire :</p>
<ul>
<li>Direttamente in busta paga con la tredicesima mensilità;</li>
<li>In alternativa, tramite dichiarazione dei redditi.</li>
</ul>
<p><b> </b></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Cerchi supporto per questo e altri bonus?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-natale-dipendenti-2024/">Bonus Natale 2024: tutte le novità per dipendenti e datori di lavoro</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Patente a crediti: Cosa cambia per l’edilizia</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/patente-a-crediti-edilizia-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2024 10:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4089</guid>

					<description><![CDATA[<p>La novità del momento nel settore edilizio è la patente a crediti. Come funzionata e come richiederla? Scopri tutto quello che c'è da sapere nel nostro articolo!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/patente-a-crediti-edilizia-2024/">Patente a crediti: Cosa cambia per l’edilizia</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Il<b> 20 settembre 2024</b><span style="font-weight: 400;"> è stato pubblicato il Decreto Ministeriale attuativo: </span>dal <b>1° </b><b>Ottobre 2024</b><span style="font-weight: 400;"> viene introdotta per la prima volta </span>la<b> patente a crediti</b><span style="font-weight: 400;"> per poter operare nei cantieri.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Imprese e lavoratori autonomi (anche senza dipendenti), che svolgono attività lavorativa all&#8217;interno di cantieri temporanei e mobili, avranno bisogno di questa nuova licenza.</span><span style="font-weight: 400;"> </span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Per chi è obbligatoria la patente a crediti?</span></h2>
<p>La<b> patente</b><span style="font-weight: 400;"> sarà obbligatoria per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, sia italiani che esteri per lavori come: </span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Costruzione</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Manutenzione</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Ristrutturazione</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Demolizione</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Opere ferroviarie, stradali, idrauliche e molto altro!</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Inoltre, sarà obbligatoria per tutte le <strong>aziende coinvolte nei cantieri</strong>, tranne con classifica edstied imprese superiori.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Condizioni per richiedere la patente </span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Per richiedere la patente, bisogna rispettatre requisiti specifici che abbiamo raccolto per voi qui di seguito: </span></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;">Iscrizione alla C.C.I.A.A.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Completamento obblighi formativi in materia di sicurezza</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">DURC valido</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">DVR (Documento di Valutazione dei Rischi)</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">DURF (Certificazione regolarità fiscale)</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Designazione RSPP</span></li>
</ol>
<h2><span style="font-weight: 400;">Rilascio e funzionamento della patente</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La patente verrà rilasciata in formato digitale, con un punteggio iniziale di </span><b>30 crediti</b><span style="font-weight: 400;">.  </span><span style="font-weight: 400;">In caso di infortuni gravi o autocertificazioni false, la patente potrà essere revocata fino a </span><b>12 mesi.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Qualora i crediti si riducano fino a diventare </span><b>inferiori a</b> <b>15</b><span style="font-weight: 400;">, il rischio è quello di vedersi comminata una multa pari al 10% del valore dei lavori, e mai inferiore a 6.000 euro!</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Entro 5 giorni dalla richiesta, il datore di lavoro deve comunicare l&#8217;attivazione della patente agli RLS/RLST aziendali. </span><span style="font-weight: 400;">Per espressa previsione normativa sono <strong>esclusi i soggetti che effettuano mere forniture</strong> o <strong>prestazioni di natura intellettuale</strong> (ad esempio ingegneri, architetti, geometri ecc.).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">️Non tutti i soggetti saranno tenuti a soddisfare i 6 requisiti previsti dalla normativa, ma i requisiti saranno variabili a seconda della natura del soggetto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">‍I lavoratori autonomi saranno tenuti solo alla formazione/addestramento specifici in relazione all&#8217;attività svolta: piattaforme Ite, lavori in quota ecc. Pertanto, la <strong>formazione generale NON è dovuta</strong>.</span></p>
<h3>Come richiedere la patente</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Le istruzioni tecniche per effettuare la richiesta saranno indicate con apposita nota tecnica di prossima emanazione. </span><span style="font-weight: 400;">Tuttavia, già da settembre sarà possibile inviare autocertificazione/dichiarazione sostitutiva, tramite PEC, all&#8217;indirizzo </span><span style="font-weight: 400;">dichiarazionepatente@pec.ispettorato.gov.it</span><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><b>Scadenze:</b><span style="font-weight: 400;"> l&#8217;invio della PEC non sarà più possibile a partire dal </span><span style="font-weight: 400;">1° </span><span style="font-weight: 400;">Novembre.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per non farti trovare impreparato il 1º Ottobre, lo <strong>Studio Carafa</strong> è a tua disposizione per <strong>attivare la tua patente</strong> e garantire conformità alle nuove normative.</span></p>
<p><b> </b></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi supporto nella richiesta della patente a crediti per l&#8217;edilizia?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/patente-a-crediti-edilizia-2024/">Patente a crediti: Cosa cambia per l’edilizia</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus ZES per l&#8217;occupazione al Sud: come funziona</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzioni-zes-sud-italia-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2024 09:07:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4084</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra i nuovi bonus e incentivi assunzioni varati con il Decreto Coesione 2024, il bonus assunzioni ZES costituisce sicuramente una grande opportunità per le aziende del Sud Italia. Ne parliamo approfonditamente in questo articolo dedicato!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzioni-zes-sud-italia-2024/">Bonus ZES per l&#8217;occupazione al Sud: come funziona</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Dal <b>1° settembre 2024</b><span style="font-weight: 400;">, un&#8217;opportunità imperdibile si prospetta per le aziende che operano nel Sud Italia, grazie al <strong>cosiddetto Bonus Zes</strong>, previsto nell&#8217;ambito degli interventi del cosiddetto </span><b>“</b><b>Decreto Coesione” ,</b> <strong>Decreto legge 7 maggio 2024</strong><span style="font-weight: 400;"><strong>, n. 60</strong>, pubblicato in Gazzetta Ufficiale <strong>n. 105/</strong></span><b>2024.</b></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Cosa prevede il Bonus Zes</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Bonus ZES prevede un <strong>esonero contributivo totale</strong> in favore dei datori di lavoro, per ogni dipendente </span><b>over 35</b><span style="font-weight: 400;">, assunto a tempo indeterminato e disoccupato da almeno 24 mesi. </span><span style="font-weight: 400;">L’agevolazione consiste in uno sgravio contributivo fino a </span><b>650 euro mensili</b><span style="font-weight: 400;"> per un periodo massimo di 2 anni.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Chi può accedere al bonus</span></h3>
<p>Il Bonus Zes ha l&#8217;obiettivo di sbloccare ulteriormente la situazione occupazione del Mezzogiorno italiano e, in particolare, coinvolge:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Aziende con sedi o unità produttive nelle ZES (Zone Economiche Speciali) del Sud Italia.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Assunzioni effettuate tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025.</span></li>
</ul>
<p><b> </b><span style="font-weight: 400;">Quali requisiti deve avere l’azienda</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Azienda beneficiaria, deve essere in possesso di<strong> Durc Regolare. </strong>In alternativa, si può sempre procedere a una previa regolarizzazione della posizione debitoria dell&#8217;azienda.</span></p>
<p><b> </b></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Cerchi supporto per questo e altri bonus assunzioni?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzioni-zes-sud-italia-2024/">Bonus ZES per l&#8217;occupazione al Sud: come funziona</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus assunzioni per donne svantaggiate: a chi è rivolto</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzioni-donne-svantaggiate-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2024 09:07:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4080</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra i nuovi bonus e incentivi assunzioni varati con il Decreto Coesione 2024, il bonus assunzioni "donne svantaggiate" costituisce sicuramente una grande opportunità per le aziende italiane. Ne parliamo approfonditamente in questo articolo dedicato!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzioni-donne-svantaggiate-2024/">Bonus assunzioni per donne svantaggiate: a chi è rivolto</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Come lungamente atteso e anticipato,<b> dal 1° settembre 2024, </b><span style="font-weight: 400;">ci sono tre nuovi bonus per incentivare le assunzioni in azienda! </span><span style="font-weight: 400;">Un altro Esonero contributivo, previsto  dal “</span><b>Decreto Coesione” </b>(<span style="font-weight: 400;">D</span><span style="font-weight: 400;">ecreto legge 7 maggio </span><b>2024</b><span style="font-weight: 400;">, n. 60, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 105/2024),</span> è infatti dedicato alle cosiddette<b> “Donne Svantaggiate”.</b></p>
<h1><span style="font-weight: 400;">Cosa prevede il bonus “Donne svantaggiate”</span></h1>
<p><span style="font-weight: 400;">L’incentivo, prevede, </span><b>l’esonero contributivo al 100%</b><span style="font-weight: 400;"> per ogni donna &#8220;svantaggiata&#8221; assunta a tempo indeterminato. </span><span style="font-weight: 400;">Grazie all’incentivo, l&#8217;azienda può beneficiare di uno sgravio totale dei contributi previdenziali fino a </span><b>650€ al mese</b><span style="font-weight: 400;"> per 24 mesi.</span><b><i> </i></b></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Come usufruire dell’incentivo</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Per poter valutare la possibilità di usufruire dell’incentivo, occorre valutare il requisito occupazionale del dipendente attraverso l’analisi del </span><b>C2 Storico</b><span style="font-weight: 400;"> del dipendente, o </span><b>scheda anagrafico-professionale</b><span style="font-weight: 400;">, che il medesimo, personalmente, potrà richiedere recandosi presso il Centro Territoriale per l’impiego di competenza, o se in possesso di </span><b>Spid</b><span style="font-weight: 400;"> , presso il portale del Centro per l’Impiego online.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">A quali donne si rivolge il bonus</span></h3>
<p>Perché si possa usufruire di questo esonero contributivo, occorre innanzitutto chiarire queli donne rientrano nella fattispecie prevista dal decreto:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Donne di qualsiasi età <strong>senza un impiego</strong> regolarmente retribuito <strong>da almeno 6 mesi</strong>, residenti nelle regioni <strong>ZES del Sud</strong>.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Donne senza un impiego regolarmente retribuito <strong>da almeno 24 mesi</strong>, ovunque residenti.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Donne senza lavoro da almeno 6 mesi, operanti in settori con un tasso di <strong>disparità occupazionale superiore al 25%</strong> tra uomini e donne.</span></li>
</ul>
<p><b>Validità: </b>è importante ricordare che l<span style="font-weight: 400;">&#8216;incentivo è applicabile alle assunzioni effettuate tra l&#8217;1 settembre 2024 e il 31 dicembre 2025.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Quali requisiti deve avere l’azienda</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L’Azienda beneficiaria, deve essere in possesso di <strong>Durc Regolare. </strong>In alternativa, si può sempre procedere alla previa regolarizzazione della posizione debitoria dell&#8217;azienda.</span></p>
<p><b> </b></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Cerchi supporto per questo e altri bonus assunzioni?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/bonus-assunzioni-donne-svantaggiate-2024/">Bonus assunzioni per donne svantaggiate: a chi è rivolto</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Esonero contributivo Under 35: tutto quello che c&#8217;è da sapere</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/esonero-contributivo-under-35-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Sep 2024 09:07:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4074</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra i nuovi bonus e incentivi assunzioni varati con il Decreto Coesione 2024, il bonus giovani under 35 costituisce sicuramente una grande opportunità per le aziende italiane. Ne parliamo approfonditamente in questo articolo dedicato!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/esonero-contributivo-under-35-2024/">Esonero contributivo Under 35: tutto quello che c&#8217;è da sapere</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><b>Dal 1° settembre 2024, </b><span style="font-weight: 400;">arrivano tre nuovi bonus per incentivare le assunzioni in Italia! Questi incentivi fanno parte del</span><b> “</b><b>Decreto Coesione”</b> <b>,</b> <span style="font-weight: 400;">Decreto legge 7 maggio 2024, n. 60, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 105/2024, </span><span style="font-weight: 400;"> pensati per favorire l&#8217;occupazione stabile in tre aree chiave. L&#8217;obiettivo del legislatore è infatti sbloccare la situazione occupazionale andando a promuovere le assunzioni di giovani, donne e, in generale, di forza lavoro al Sud Italia. Tra gli esoneri contributivi, uno importantissimo &#8211; sul quale ci concentriamo in questo articolo &#8211; riguarda i<b> “Giovani Under 35”.</b></span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Chi può accedere al bonus Under 35</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Bonus Giovani Under 35 consiste in un incentivo che prevede l’esonero totale dei contributi previdenziali per 24 mesi,</span><b> fino a 500€ mensili</b><span style="font-weight: 400;"> per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato. L&#8217;incentivo si applica ad a</span><span style="font-weight: 400;">ssunzioni o trasformazioni di contratto a termine a tempo indeterminato da settembre 2024 a dicembre 2025.</span></p>
<p>È importante notare come <span style="font-weight: 400;">i candidati </span><b>non </b><span style="font-weight: 400;">debbano aver avuto un rapporto di lavoro a tempo indeterminato nell&#8217;arco della loro vita lavorativa presso qualsiasi datore di lavoro.</span><b> </b></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Come verificare i requisiti degli under 35</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">È possibile, effettuare la verifica del requisito occupazionale in questione attraverso il <strong>sistema di verifica “rapporti a tempo indeterminato”</strong>, messo a disposizione dall’Inps, grazie ad un sistema di controlli incrociati con l’AnpaL. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per poter effettuare la verifica, è sufficiente inviarci il C.F. della risorsa a cui l’Azienda è interessata.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Quali regioni sono interessate dal bonus under 35</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Bonus Giovani è ancora più interessante se applicato a determinate aree geografiche. L’ esonero contributivo, infatti, è  aumentato a</span><b> €650 mensili </b><span style="font-weight: 400;">per assunzioni che interessano le regioni di </span><b>Calabria, Sardegna, Campania, Molise, Abruzzo, Basilicata, Sicilia e Puglia.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Infine, è importante sottolineare come </span><span style="font-weight: 400;">l’azienda beneficiaria debba essere in possesso di Durc Regolare. In alternativa, possiamo procedere a una previa <strong>regolarizzazione della posizione debitoria dell&#8217;azienda</strong>.</span></p>
<p><b> </b></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Cerchi supporto per questo e altri bonus assunzioni?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/esonero-contributivo-under-35-2024/">Esonero contributivo Under 35: tutto quello che c&#8217;è da sapere</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autoliquidazione INAIL: calcolo e date utili 2024</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/autoliquidazione-inail-calcolo-date-utili-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Feb 2024 11:49:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4051</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questo articolo abbiamo raccolto tutto quello che c'è da sapere sull'auoliquidazione INAIL, sulla riduzione del presunto, nonché tutte le date utili da fissare in agenda per chi dovrà provvedere al versamento del premio assicurativo INAIL.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/autoliquidazione-inail-calcolo-date-utili-2024/">Autoliquidazione INAIL: calcolo e date utili 2024</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="font-weight: 400;">Partiamo con il ricordare che cosa intendiamo quando parliamo di Autoliquidazione INAIL. Con tale termine si intende quel <strong>procedimento autonomo</strong> attraverso il quale il datore di lavoro soggetto all&#8217;assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e l&#8217;artigiano con o senza dipendenti, determinano il premio assicurativo da versare all&#8217;INAIL.</p>
<h2 style="font-weight: 400;"><strong>Quali sono gli elementi utili per il calcolo del premio INAIL</strong></h2>
<p style="font-weight: 400;">È importante ricapitolare quali sono gli elementi utili al fine del calcolo del premio INAIL e quindi dell&#8217;autoloquidazione:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Retribuzioni</strong> (effettive &#8211; convenzionali)</li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Mansioni svolte</strong> e <strong>numero degli infortuni</strong> avvenuti</li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Tasso di rischio</strong></li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Retribuzione Effettiva</strong>, costituita dall&#8217;ammontare del reddito di lavoro dipendente secondo quanto disposto dall&#8217;Art. 51 TUIR e 29 DPR n. 1124/65. Essa deve essere uguagliata agli importi giornalieri non inferiori a quelli stabiliti dalla legge, in tutti i casi in cui risulti ad essi inferiore.</li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Retribuzione Convenzionale</strong>, costituita dall&#8217;ammontare minimo giornaliero stabilito dalla legge.</li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Retribuzione dipendenti Part-Time</strong>, per i quali si deve scegliere la retribuzione oraria più elevata tra la minimale e la tabellare, e tale importo va moltiplicato per le ore complessive da retribuire.</li>
</ul>
<h3></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="font-weight: 400;"><strong>Le date fondamentali per l&#8217;Autoliquidazione INAIL 2024</strong></h3>
<p>Abbiamo raccolto la timeline e quindi <strong>tutte le date da salvare in agenda</strong> per chi deve provvedere all&#8217;autoliquidazione INAIL nel 2024:</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>16 Febbraio</strong>: Pagamento premio INAIL in un&#8217;unica soluzione o a rate (4 rate)</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>16 Febbraio</strong>: Comunicazione telematica riduzione del presunto</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>29 Febbraio</strong>: Termine invio retribuzioni</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come funziona la Riduzione del presunto?</h3>
<p>I datori di lavoro che prevedono di corrispondere nell&#8217;anno corrente <strong>retribuzioni inferiori rispetto a quelle dell&#8217;anno precedente</strong> sono tenuti ad inviare all&#8217;INAIL in modalità telematica entro il 16 febbraio, la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte.</p>
<p>Le <strong>retribuzioni presunte</strong> costituiscono la base per il calcolo del premio anticipato dovuto per l&#8217;anno in corso, in sostituzione dell&#8217;importo delle retribuzioni corrisposte nell&#8217;anno precedente.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza specifica in materia di elaborazione paghe e contributi?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/autoliquidazione-inail-calcolo-date-utili-2024/">Autoliquidazione INAIL: calcolo e date utili 2024</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incentivi Assunzioni: nuovi sgravi 2024 per Aziende con DURC regolare</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/incentivi-assunzioni-2024-nuovi-sgravi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Feb 2024 06:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4047</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per il 2024, salvo stravolgimenti dell'ultimo momento, cesseranno gli attuali sgravi contributivi, under 36 e incentivi donna (con agevolazione pari al 100% aliquota contributiva carico datore di lavoro). Le opportunità però non mancano e, anche quest'anno, infatti ci saranno nuovi incentivi assunzioni da tenere d'occhio. Li abbiamo raccolti per te in questo articolo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/incentivi-assunzioni-2024-nuovi-sgravi/">Incentivi Assunzioni: nuovi sgravi 2024 per Aziende con DURC regolare</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="font-weight: 400;">Per il 2024, salvo stravolgimenti dell&#8217;ultimo momento, cesseranno gli attuali sgravi contributivi, under 36 e incentivi donna (con agevolazione pari al 100% aliquota contributiva carico datore di lavoro). Le <strong>opportunità</strong> però non mancano e, anche quest&#8217;anno, infatti ci saranno <strong>nuovi incentivi assunzioni</strong> da tenere d&#8217;occhio. Li abbiamo raccolti per te in questo articolo.</p>
<h2 style="font-weight: 400;"><strong>Quali sono i nuovi incentivi assunzioni 2024</strong></h2>
<p style="font-weight: 400;">‍ Entreranno in vigore <strong>3 nuovi sgravi</strong>, rivolti ️ :</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">alle assunzioni di percettori di <strong>reddito di inclusione</strong> (ex Reddito di cittadinanza)</li>
<li style="font-weight: 400;">ai percettori del nuovo<strong> assegno di Supporto alla Formazione e lavoro</strong> (SFL)</li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Super deduzione</strong> (IRES ed IRPEF) pari a una maggiorazione del 20% da applicare al minore tra il costo sostenuto nell&#8217;anno 2024 per i neoassunti e l&#8217;incremento delle spese del personale intervenuto tra 2023 e 2024.</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">Importante notare, inoltre, come rimanga ancora operativa la <strong>decontribuzione Sud del 30%</strong>, per la quale si attende comunque a proroga della Commissione Europea (trattandosi di aiuti di stato).</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza specifica in materia di lavoro?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/incentivi-assunzioni-2024-nuovi-sgravi/">Incentivi Assunzioni: nuovi sgravi 2024 per Aziende con DURC regolare</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riforma Aliquote IRPEF 2024: cosa cambia</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/riforma-aliquota-irpef-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2024 08:52:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4041</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questo articolo ti spieghiamo cosa è cambiato con la riforma delle Aliquote IRPEF 2024. Scopri cos'è la no tax area e tanto altro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/riforma-aliquota-irpef-2024/">Riforma Aliquote IRPEF 2024: cosa cambia</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p style="font-weight: 400;">Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 28/12/2023 definitivamente quattro decreti legislativi attuativi della Delega fiscale, tra cui quello riguardante la <strong>riforma IRPEF. </strong>Il provvedimento per ora è previsto <strong>solo per l&#8217;anno 2024</strong> e per questo, definito a tempo. Per mancanza di risorse, infatti, il legislatore ha deciso di non farne una misura strutturale.</p>
<h2>Cosa prevede la riforma delle Aliquote IRPEF 2024</h2>
<p style="font-weight: 400;">In estrema sintesi, l&#8217;intervento <strong>riduce a tre aliquote le attuali quattro</strong>. Attualmente, infatti, ricordiamo che le aliquote in vigore sono:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">fino a 15mila euro =&gt; 23%</li>
<li style="font-weight: 400;">da 15mila a 28mila euro =&gt; 25%</li>
<li style="font-weight: 400;">da 28mila a 50mila euro =&gt; 35%</li>
<li style="font-weight: 400;">oltre 50mila euro =&gt; 43%</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">In virtù dei decreti attuativi, per il 2024 le <strong>nuove aliquote IRPEF</strong>, saranno le seguenti:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">Fino a 28.000 € di reddito =&gt; 23%</li>
<li style="font-weight: 400;">Da 28.000 a 50.000 € di reddito =&gt; 35%</li>
<li style="font-weight: 400;">Oltre 50.000 € di reddito =&gt; 43%</li>
</ul>
<h3><b>Cosa si intende per No Tax Area? </b></h3>
<p style="font-weight: 400;">Un argomento di cui si fa un gran parlare, tra le novità della riforma che hanno destato più interesse, c&#8217;è la <strong>NO TAX AREA fissata a 8.500 Euro</strong>. Facciamo però innanzitutto una precisazione importante: cosa intendiamo per No Tax Area fissata a quella cifra? Partiamo da una domanda molto semplice. Quanto pago di tasse su 8.000 Euro?</p>
<p style="font-weight: 400;">Facciamo un esempio pratico: per redditi fino a 8.000 € le detrazioni spettanti sono di 1.880 €, sugli stessi 8.000 €  l&#8217;IRPEF (al 23%) dovuta è di 1.840 euro. Di fatto, quindi, le imposte dovute sono pari a zero.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per il 2024, le detrazioni aumentano fino a 1.995,00 €. Ecco perché la <strong>NO TAX AREA sarà fino a 8.500,00 €</strong>.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di una consulenza specifica per paghe e contributi?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/riforma-aliquota-irpef-2024/">Riforma Aliquote IRPEF 2024: cosa cambia</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Conguaglio di fine anno: cos&#8217;è e come incide sulla busta paga</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/conguaglio-fine-anno-busta-paga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jan 2024 15:25:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4033</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questo articolo abbiamo scelto di spiegare sinteticamente e chiaramente cosa intendiamo quando parliamo di conguaglio di fine anno. Di cosa si tratta e in che modo cambia la busta paga? Perché il cedolino di dicembre è più alto o più basso?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/conguaglio-fine-anno-busta-paga/">Conguaglio di fine anno: cos&#8217;è e come incide sulla busta paga</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>In questo articolo abbiamo scelto di spiegare sinteticamente e chiaramente cosa intendiamo quando parliamo di <strong>conguaglio di fine anno. </strong>Di cosa si tratta e in che modo cambia la busta paga? Perché il cedolino di dicembre è più alto o più basso?</p>
<h3>Cosa è il conguaglio? Chi lo fa e in quali tempi?</h3>
<p>Partiamo dalla base. Il conguaglio di fine anno è un&#8217;<strong>operazione matematica</strong> per calcolare l’<strong>IRPEF</strong> netta definitiva dell&#8217;anno. È un adempimento cui sono tenuti i sostituti d&#8217;imposta (ossia aziende pubbliche e private che sostituiscono il contribuente nei rapporti con il fisco)</p>
<p>Le tempistiche sono le seguenti: il conguaglio va fatto entro il 16 Gennaio dell&#8217;anno successivo a quello d&#8217;imposta. In caso di cessazione del rapporto di lavoro durante l&#8217;anno, il conguaglio si effettua alla <strong>data di cessazione</strong>.</p>
<h2><b>Come si calcola il conguaglio? </b></h2>
<p>Venendo alla pratica,  per arrivare al conguaglio, si procede con il determinare qual è il <strong>reddito complessivo annuo</strong> e su questo calcolare l&#8217;IRPEF lorda, detrazioni e IRPEF netta definitivi dell&#8217;anno</p>
<p>È essenziale notare come il reddito complessivo annuo sia dato da tutte le somme/valori percepiti entro il giorno 31 dicembre. In particolare, si confrontano i <strong>dati definitivi con quanto calcolato fino a novembre</strong> in base al <strong>reddito presunto</strong> e per differenza si determinano gli importi di conguaglio</p>
<h3><b>Quale impatto ha sulla busta paga?</b></h3>
<p>Veniamo alla domanda che sicuramente interessa di più sia lavoratori che datori di lavoro. Come incide il conguaglio sulla busta paga? Le possibilità, molto semplicemente sono due:</p>
<ul>
<li><strong>Conguaglio a credito</strong>: erogato in busta paga se le imposte trattenute risultano superiori a quelle dovute</li>
<li><strong>Conguaglio a debito</strong>: se nel corso dell’anno abbiamo pagato meno Irpef del dovuto ( in base agli scaglioni di reddito* e alle relative aliquote)</li>
</ul>
<p>Un consiglio di fondamentale importanza, per evitare incertezze, è quello di accertarsi che il proprio Consulente, applichi il <strong>riproporzionamento mensile automatico</strong>. Senza tale applicazione, infatti, si rischia di affrontare un <span style="text-decoration: underline;">conguaglio fiscale a debito molto corposo</span>.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di altri consigli specifici in materia di consulenza del lavoro?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/conguaglio-fine-anno-busta-paga/">Conguaglio di fine anno: cos&#8217;è e come incide sulla busta paga</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tredicesima: istruzioni per l&#8217;uso</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/tredicesima-come-funziona-e-calcolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Dec 2023 15:23:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4028</guid>

					<description><![CDATA[<p>In caso di dimissioni da un contratto a tempo determinato è previsto un preavviso? Vi spieghiamo qual è la regola generale e quali soluzioni sono disponibili per lavoratori e datori di lavoro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/tredicesima-come-funziona-e-calcolo/">Tredicesima: istruzioni per l&#8217;uso</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span style="font-weight: 400;">Quasi un motivo ricorrente e un tormentone invernale, l’erogazione della tredicesima è uno dei momenti più desiderati e attesi da molti lavoratori, alle prese con le spese extra che, soprattutto in Italia, le famiglie tendono a sostenere negli ultimi giorni dell’anno e durante le feste. In questo articolo, molto schematicamente spieghiamo come funziona e per chi è prevista la </span><b>tredicesima mensilità.</b></p>
<h2><b>Che cos’è la tredicesima e come funziona? </b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Partiamo dalle basi. Quando parliamo di tredicesima, parliamo di una una mensilità retributiva aggiuntiva che viene erogata nel mese di dicembre, prima delle festività natalizie.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Se il contratto lo prevede, il </span><b>datore di lavoro</b><span style="font-weight: 400;"> però può anche decidere di </span><b>pagare la tredicesima a rate</b><span style="font-weight: 400;">, suddividendola sui 12 mesi Quando è invece erogata in un&#8217;unica soluzione, solitamente la tredicesima viene pagata </span><b>entro il 15/20 dicembre</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quanto alla regola generale, la tredicesima corrisponde a </span><b>un dodicesimo della retribuzione lorda annuale</b><span style="font-weight: 400;"> ed è importante ricordare che si calcola sui mesi effettivi di lavoro</span></p>
<h3><b>Come si calcola la tredicesima?</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il calcolo della tredicesima è molto semplice: basta moltiplicare la retribuzione lorda mensile per il numero di mesi lavorati, e dividere poi per 12.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">È fondamentale ricordare che sulla tredicesima non si applicano le detrazioni d&#8217;imposta per lavoro dipendente né quelle per familiari a carico: ed è proprio per questo che il </span><b>netto della tredicesima</b><span style="font-weight: 400;"> è </span><b>più basso della retribuzione mensile</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Tutti i lavoratori dipendenti</strong> hanno diritto alla tredicesima, inclusi i lavoratori a tempo determinato, part-time e gli apprendisti. Sono esclusi, invece, i tirocinanti e le partite iva.</span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di altri consigli specifici in materia di lavoro?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/tredicesima-come-funziona-e-calcolo/">Tredicesima: istruzioni per l&#8217;uso</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dimissioni e preavviso: cosa c&#8217;è da sapere</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/dimissioni-e-preavviso-cosa-ce-da-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Dec 2023 07:12:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4014</guid>

					<description><![CDATA[<p>In caso di dimissioni da un contratto a tempo determinato è previsto un preavviso? Vi spieghiamo qual è la regola generale e quali soluzioni sono disponibili per lavoratori e datori di lavoro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/dimissioni-e-preavviso-cosa-ce-da-sapere/">Dimissioni e preavviso: cosa c&#8217;è da sapere</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span style="font-weight: 400;">Spesso capita di sentire la domanda &#8220;Se ho un contratto a tempo determinato e voglio dimettermi, devo dare il preavviso”. Al fine di fare chiarezza, in questo articolo, abbiamo raccolto quanto previsto dalla legge, sia per i datori di lavoro che per i lavoratori</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">È obbligatorio il preavviso?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La regola generale è no. Infatti il lavoratore non può dimettersi e il datore di lavoro non può licenziare prima della scadenza del contratto. Partendo da questo presupposto, ovviamente, non c&#8217;è neppure un obbligo di preavviso, che esiste solo sui contratti a tempo indeterminato. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ricordiamo infatti che si può recedere dal contratto a tempo determinato solo  se c&#8217;è una </span><b>giusta causa grave</b><span style="font-weight: 400;"> che non consente la prosecuzione del rapporto di lavoro e vale sia per l’azienda sia per il lavoratore ai sensi dell&#8217; art. 2119 c.c.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Quale può essere la soluzione</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Le parti possono stabilire una risoluzione anticipata dal contratto con un preavviso. Ovviamente è più agevole ricorrere  se previsto dal CCNL. Nella maggior parte dei casi, però,  il contratto nazionale non lo prevede. In tal caso, allora, potrebbe intervenire il contratto di assunzione, prevedendo un recesso anticipato, a beneficio del lavoratore che si può dimettere e in deroga alla regola generale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In alternativa se nulla prevede il recesso anticipato, e il lavoratore si dimette lo stesso, potenzialmente il </span><b>Datore di lavoro </b><span style="font-weight: 400;">potrebbe arrivare a</span> <span style="font-weight: 400;">chiedere un </span><b>risarcimento</b> <b>del danno</b><span style="font-weight: 400;">. In conclusione, si tratta di regole molto ferree e non ci si dimette/licenzia mai da un tempo determinato.</span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di altri consigli specifici in materia di lavoro?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/dimissioni-e-preavviso-cosa-ce-da-sapere/">Dimissioni e preavviso: cosa c&#8217;è da sapere</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fringe Benefit: Tutte le Novità 2024</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/fringe-benefit-notizie-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Dec 2023 09:08:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4015</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo raccolto in un articolo le tante novità riguardanti i fringe benefit per i lavoratori nel 2024: scopri di più su cuneo fiscale, congedi parentali, IRPEF e premi di produttività.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/fringe-benefit-notizie-2024/">Fringe Benefit: Tutte le Novità 2024</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span style="font-weight: 400;">Con il 2024 che si avvicina, abbiamo deciso di raccogliere in questo articolo tutte le principali novità riguardanti il </span><b>Fringe Benefit</b><span style="font-weight: 400;">. Ricordiamo che, con questo termine, traducibile in italiano come &#8220;benefici aggiuntivi”, ci si riferisce a vantaggi o benefici non monetari che un datore di lavoro offre ai propri dipendenti come parte del pacchetto retributivo complessivo. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi vantaggi aggiuntivi vanno oltre lo stipendio base e possono includere una vasta gamma di benefici, come assicurazione sanitaria, assicurazione sulla vita, piani pensionistici, assegnazioni alloggiative, pasti gratuiti, auto aziendali, giorni di ferie pagati, sconti su prodotti o servizi aziendali, corsi di formazione, e altro ancora. Diventa fondamentale </span><a title="elaborazione buste paga e contributi" href="https://www.studiopaghecarafa.it/elaborazione-paghe-e-contributi/"><span style="font-weight: 400;">monitorare con i propri consulenti del lavoro tali novità</span></a><span style="font-weight: 400;"> per assicurarsi di non perdersi le opportunità offerte dal legislatore.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Come cambia la soglia di fringe benefit nel 2024</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La soglia di fringe benefit esenti</span> <span style="font-weight: 400;">viene i</span><b>nnalzata per tutti i lavoratori a 1000 euro </b><span style="font-weight: 400;">rispetto al tetto ordinario attuale di 258,23 euro. Per il lavoratori con figli, che oggi godono invece di un tetto fissato a 3000 euro, la soglia scende a 2000 euro. Altre importanti novità riguardano:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Cuneo fiscale</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Agevolazioni assunzioni</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">IRPEF</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Decontribuzione donne</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Premi di produttività</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Congedo parentale.</span></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><span style="font-weight: 400;">Le news sul cuneo fiscale</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Per un altro anno, viene </span><b>confermato il taglio del cuneo contributivo</b><span style="font-weight: 400;"> a carico dei dipendenti, pari al:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">6% per i redditi da 25mila a 35 mila euro</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">7% per i redditi fino a 35mila euro già in vigore dal 1 luglio 2022</span></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><span style="font-weight: 400;">Novità riguardanti le Agevolazioni Assunzioni e l’IRPEF</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal 2024 le </span><b>assunzioni a tempo indeterminato</b><span style="font-weight: 400;"> saranno tutte </span><b>esonerate dal versamento dei contributi previdenziali fino al 120%</b><span style="font-weight: 400;">. Non solo, perché si arriva addirittura a un esonero al 130% in caso di:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">under 30</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">donne con figli</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">percettori di Reddito di cittadinanza</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">soggetti con invalidità.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-weight: 400;">L’IRPEF passa invece da 4 a 3 aliquote così strutturate:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">23% fino a 28.000 €</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">35% da 28.000 € A 50.000 €</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">43% oltre i 50.000 €</span></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><span style="font-weight: 400;">Decontribuzione totale donne: come funziona</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il taglio del cuneo contributivo sarà totale, 100% dell&#8217;aliquota contributiva, nel caso di lavoratrici dipendenti con due o più figli. In particolare:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Per chi ha due figli:</b><span style="font-weight: 400;"> sgravio pari all&#8217;intera quota dei contributi a carico delle lavoratrici per un anno. Condizione per ottenere l&#8217;agevolazione è il fatto che il figlio più piccolo abbia meno di 10 anni.</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>Per chi ha tre figli</b><span style="font-weight: 400;">: per le donne lavoratrici che hanno tre figli, sgravio pari all&#8217;intera quota dei contributi a carico delle lavoratrici in modo permanente fino ai 18 anni del più piccolo.</span></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><span style="font-weight: 400;">Premi di produttività: prevista una conferma</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;attuale </span><b>detassazione dei premi di produttività</b><span style="font-weight: 400;">, che permette di applicare un&#8217;imposta sostitutiva dell&#8217;IRPEF e delle addizionali con un&#8217;aliquota del 5%, dovrebbe trovare conferma anche per il prossimo anno.</span></p>
<h3></h3>
<h3><span style="font-weight: 400;">Congedo parentale, le novità per il 2024</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal 2024 sono previsti:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>5 mesi di congedo di maternità</b><span style="font-weight: 400;"> retribuiti al 100%;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">1 mese aggiuntivo utilizzabile da entrambi i genitori, entro i 6 anni del figlio e retribuito all&#8217;80%;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>1 nuovo mese retribuito al 60%</b><span style="font-weight: 400;"> e sempre fino ai 6 anni;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">8 mesi al 30%.</span></li>
</ul>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di altri consigli specifici in materia di lavoro?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/fringe-benefit-notizie-2024/">Fringe Benefit: Tutte le Novità 2024</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ticket licenziamento: come si calcola?</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/ticket-licenziamento-come-si-calcola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Nov 2023 09:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=4008</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come può calcolare il datore di lavoro il ticket sul licenziamento? In questo articolo abbiamo raccolto tutte le info utili per calcolarlo nel 2023.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/ticket-licenziamento-come-si-calcola/">Ticket licenziamento: come si calcola?</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span style="font-weight: 400;">Il ticket di licenziamento è un contributo a carico del datore di lavoro, da versare all&#8217;</span><b>INPS</b><span style="font-weight: 400;"> in tutti i casi di</span><b> cessazione di rapporto di lavoro </b><span style="font-weight: 400;">dipendente a tempo indeterminato che darebbe potenzialmente accesso alla </span><b>NASpI</b><span style="font-weight: 400;"> in favore del cessato. In questo articolo, in sintesi, vi mostriamo come si calcola tale ticket e i casi particolare su cui porre attenzione,</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">A quanto ammonta il ticket di licenziamento nel 2023</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Il contributo è pari al </span><b>41% del massimale mensile NASpl </b><span style="font-weight: 400;">(ovvero 1.470,99 euro per il 2023), per ogni 12 mesi di durata del rapporto di lavoro. L&#8217;importo è riproporzionato per periodi inferiori all&#8217;anno. Il </span><b>ticket di licenziamento 2023</b><span style="font-weight: 400;"> è pari quindi a </span><b>€ 603,10</b><span style="font-weight: 400;"> annui, per ogni anno effettuato, fino a un massimo di 3 anni. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ai fini del calcolo va considerata come intera mensilità quella in cui quella prestazione lavorativa sia stata superiore ai 15 giorni e un </span><a title="gestione del personale" href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/"><span style="font-weight: 400;">consulente del lavoro qualificato</span></a><span style="font-weight: 400;"> può sicuramente aiutare l’imprenditore o il datore di lavoro a non commettere errori in tal senso.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Ticket di licenziamento e lavoro part time</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Va infine riposta particolare attenzione in riferimento a ciò che avviene coi rapporti di lavoro part time. In questa fattispecie, l&#8217;importo è</span><b> dovuto in misura identica</b><span style="font-weight: 400;"> a prescindere dalla tipologia di lavoro, sia esso part time o full time.</span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di altri consigli specifici in materia di lavoro?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/ticket-licenziamento-come-si-calcola/">Ticket licenziamento: come si calcola?</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assumere un minorenne: quando si può?</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/assumere-un-minorenne-quando-e-possibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2023 08:37:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3997</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le prestazioni di lavoro occasionali permettono ai nostri imprenditori e datori di lavoro di circondarsi di tanti collaboratori esterni. Sai però come funzionano davvero?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/assumere-un-minorenne-quando-e-possibile/">Assumere un minorenne: quando si può?</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Quando si parla di un argomento delicato come il lavoro minorile è bene sempre tenere a mente cosa prevede la legislazione italiana e procedere con consapevolezza all&#8217;inserimento in organico di minori. In questo articolo, abbiamo raccolto sinteticamente quello che c&#8217;è da sapere quando si sta pensando di assumere un minorenne.</p>
<h3>Lavoro minorile: differenza tra bambini e adolescenti</h3>
<p>Partiamo innanzitutto col ricordare che il diritto del lavoro, in Italia, distingue in maniera chiara tra:</p>
<ul>
<li>Bambini: minori con meno di 15 anni d&#8217;età o minori con età superiore e ancora soggetti all&#8217;obbligo scolastico;</li>
<li>Adolescenti: minori con almeno 15 anni d&#8217;età che hanno assolto i 10 anni dell&#8217;obbligo scolastico.</li>
</ul>
<p>Ebbene i bambini, previa<strong> autorizzazione dell&#8217;ispettorato del lavoro</strong>, possono essere adibiti solo alle seguenti tipologie di attività:</p>
<ul>
<li>attività culturali</li>
<li>attività artistiche</li>
<li>attività sportive</li>
<li>attività nel settore dello spettacolo</li>
</ul>
<p>Il discorso cambia per gli<strong> adolescenti con almeno 16 anni di età,</strong> che possono essere assunti in tutti i settori escluse le attività pericolose espressamente previste.</p>
<h3>Assumere un minorenne: obblighi e divieti</h3>
<p>Veniamo ora a ciò che può e non può fare un datore di lavoro che abbia scelto di assumere un minorenne nella sua realtà aziendale. In particolare è necessario che si rispetti:</p>
<ul>
<li>obbligo di visita medica preassuntiva e visita periodica con cadenza non superiore ad un anno;</li>
<li>divieto di impiego nel lavoro notturno salvo in caso di forza maggiore;</li>
<li>orario di lavoro massimo pari a 8 ore giornaliere e 40 ore settimanali.</li>
</ul>
<p>Inoltre, salvo diverse disposizioni dell&#8217;ITL:</p>
<ul>
<li>riposo intermedio pari a 1 ora dopo 4 ore e mezza di lavoro</li>
<li>riposo settimanale di 2 giorni possibilmente consecutivi e compresi la domenica</li>
</ul>
<p>Rispetto alla generalità dei lavoratori, insomma, per il rapporto di lavoro con i minori sono previste alcune particolarità riguardo la tutela della salute e sicurezza, l&#8217;orario di lavoro e i tempi di riposo.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Hai bisogno di altri consigli specifici in materia di lavoro?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/assumere-un-minorenne-quando-e-possibile/">Assumere un minorenne: quando si può?</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli straordinari sono obbligatori?</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/straordinari-obbligatori-come-funzionano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Nov 2023 08:02:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3994</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le prestazioni di lavoro occasionali permettono ai nostri imprenditori e datori di lavoro di circondarsi di tanti collaboratori esterni. Sai però come funzionano davvero?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/straordinari-obbligatori-come-funzionano/">Gli straordinari sono obbligatori?</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Le ore di straordinario: un termine familiare a molti, ma quanto ne sappiamo veramente? Queste ore aggiuntive, fuori dall&#8217;orario consueto, rappresentano una parte significativa del mondo lavorativo. In questo articolo, abbiamo raccolto in sintesi le <strong>principali caratteristiche degli straordinari</strong>, rispondendo alla sempre attuale domanda: <strong>gli straordinari sono obbligatori</strong>?</p>
<h3>Come funzionano gli straordinari e quando sono obbligatori</h3>
<p>Ricordiamo innanzitutto che si chiamano ore straordinarie perché sono, a tutti gli effetti, extra dall&#8217;orario ordinario. Schematicamente, qui di seguito ti ricordiamo tutte le principali caratteristiche del lavoro straordinario:</p>
<ul>
<li>durante la giornata lavorativa, si possono fare, tra ore ordinarie e non, <strong>massimo 13 ore</strong>. In una settimana massimo 48 ore di lavoro. In un anno, sono concesse<strong> in totale 250 ore di straordinario</strong>.</li>
<li>Il lavoratore è obbligato a effettuare la prestazione straordinaria, quando ci sono <strong>comprovate esigenze tecnico produttive</strong>.</li>
<li>fanno eccezione il lavoratore studente, oppure il lavoratore che abbia delle esigenze comprovate che impediscono di effettuare il lavoro straordinario. Questi infatti possono rifiutare.</li>
</ul>
<p>Se hai delle domande ancora più specifiche sul lavoro straordinario e non dei tuoi dipendenti, ti consigliamo di organizzare una call con <a title="consulenza gestione del personale" href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/">professionisti della gestione e amministrazione del personale</a>, per una più puntuale e precisa consulenza del lavoro.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata per la gestione del personale?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/straordinari-obbligatori-come-funzionano/">Gli straordinari sono obbligatori?</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa sono e come utilizzare le Prestazioni Occasionali</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/prestazioni-occasionali-cosa-sono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2023 08:01:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3991</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le prestazioni di lavoro occasionali permettono ai nostri imprenditori e datori di lavoro di circondarsi di tanti collaboratori esterni. Sai però come funzionano davvero?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/prestazioni-occasionali-cosa-sono/">Cosa sono e come utilizzare le Prestazioni Occasionali</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Le <strong>prestazioni occasionali</strong> sono uno di quegli argomenti che, in materia di impiego, tornano sempre con una certa insistenza. Tutti ne parlano, molti ne consigliano l&#8217;utilizzo, in pochi sono precisi e corretti nei loro discorsi sul tema. Quanti davvero sono a conoscenza di cosa sono le prestazioni occasionali? Quanti sanno nella pratica come poterle utilizzare? Quanti ancora sono a conoscenza dei <strong>nuovi adempimenti obbligatori</strong> per l’invio?</p>
<h2>Cosa dice la legislazione italiana sulle prestazioni di lavoro occasionali</h2>
<p>Partiamo col dire che la <strong>normativa di riferimento</strong> è l’art. 54 bis del Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni in Legge 21 giugno 2017, n. 96, come da ultimo significativamente modificato dalla Legge di Bilancio 2023 (art. 1, commi 342 e seguenti, Legge 29 dicembre 2022, n. 197)</p>
<h3>I limiti delle prestazioni occasionali</h3>
<p>Un buon modo per comprendere cosa sono le prestazioni occasionali è innanzitutto definirne i limiti. Attualmente, è consentito il ricorso a prestazioni di lavoro occasionali quando esse diano luogo, nel corso di un anno civile (1° gennaio – 31 dicembre di ciascun anno):</p>
<ul>
<li>un <strong>massimo di 30 giornate</strong> nell’arco dell’anno solare tra prestatore e utilizzatore</li>
<li>per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a <strong>compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro</strong>;</li>
<li>per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 10.000 euro;</li>
<li>per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del <strong>medesimo utilizzatore</strong>, a compensi di importo non superiore a 2.500 euro</li>
</ul>
<p>Ricordiamo che, al <strong>superamento di un reddito annuo pari a 5.000 euro</strong>, scatta l&#8217;<strong>obbligo di iscrizione</strong> alla gestione separata Inps secondo quanto previsto dalla legge 335/1995.</p>
<h3>Imposizioni fiscali sulle prestazioni occasionali</h3>
<p>I compensi per prestazioni di lavoro occasionali rese da titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità, da giovani con meno di 25 anni di età, da disoccupati, nonché da percettori di prestazioni integrative del salario o di altre prestazioni di sostegno del reddito sono <strong>computati in misura pari al 75% del loro importo</strong> ai fini di computo del limite di cui alla lettera b) che precede.</p>
<p>I compensi percepiti dal prestatore sono <strong>esenti da imposizione fiscale</strong>, non incidono sullo stato di disoccupato e sono computabili ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.</p>
<p>Il ricorso alle prestazioni di lavoro occasionali è, però, vietato rispetto a soggetti con i quali l’utilizzatore abbia in corso o abbia cessato da meno di 6 mesi un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa.</p>
<h2>Chi sono i beneficiari delle prestazioni di lavoro occasionali</h2>
<p>Possono fare ricorso a tale tipologia di contratto: <strong>professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni</strong> ed altri enti di natura privata, nonché le <strong>amministrazioni pubbliche</strong>.</p>
<p>Per effetto delle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2023, dal 1° gennaio 2023, il contratto di prestazione occasionale può essere utilizzato dai datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze f<strong>ino a 10 lavoratori subordinati a tempo indeterminato</strong>. Lo stesso limite dimensionale trova applicazione anche alle aziende alberghiere e alle strutture ricettive del settore del turismo;</p>
<h3>Adempimenti obbligatori per chi utilizza le prestazioni occasionali</h3>
<p>Ovviamente in caso di utilizzo delle prestazioni occasionali, è necessario adempiere con attenzione alle corrette modalità di comunicazione ed erogazione dei compensi. In particolare sono obbligatori:</p>
<ul>
<li>Invio della Comunicazione UniLav tramite il MINISTERO DEL LAVORO almeno 24 h prima dell’inizio della Prestazione Occasionale</li>
<li>Contestuale emissione della Fattura con indicazione del periodo di lavoro e compenso</li>
<li>Successivo versamento della Ritenuta d’Acconto pari al 20% dei compensi a lordi erogati , tramite modello F24</li>
<li>Elaborazione ed invio delle CU Autonomi all’Agenzia delle Entrate</li>
</ul>
<p>Attenzione, ricorda che, se non stai inviando le <strong>Prestazioni Occasionali</strong>, nelle modalità descritte, non sei in regola. Cosa vuol dire questo? In caso di controlli da parte di Organi Ispettivi, sei <strong>sanzionabile</strong> poiché è come se &#8220;tenessi a Nero i tuoi Prestatori&#8221;! Per questo è fondamentale prendersi cura e tutelare la propria azienda, anche rivolgendosi a <a title="amministrazione e gestione del personale" href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/"><strong>studi di consulenza sul personale</strong></a>, che possano liberarti dalla preoccupazione di dedicare attenzione e ore di lavoro alla gestione delle carte e delle pratiche relative ai tuoi collaboratori.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata per la gestione del personale?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/prestazioni-occasionali-cosa-sono/">Cosa sono e come utilizzare le Prestazioni Occasionali</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Welfare Aziendale e Decreto lavoro: benefit e chiarimenti</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/decreto-lavoro-welfare-aziendale-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Oct 2023 07:59:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3980</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scopri tutti i chiarimenti disponibili sul Decreto Lavoro e su ciò che ha stabilito per i dipendenti con figli fiscalmente a carico, raccolti dai nostri consulenti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/decreto-lavoro-welfare-aziendale-2023/">Welfare Aziendale e Decreto lavoro: benefit e chiarimenti</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Con la circolare n. 23/E del 1° agosto 2023 l’<strong>Agenzia delle Entrate</strong> ha fornito chiarimenti interpretativi sulla disposizione in materia di <strong>welfare aziendale</strong> recata dall&#8217;art. 40 del <strong>decreto Lavoro</strong> (D.L. n. 48/2023). In questo articolo abbiamo raccolto per voi queste delucidazioni, molto utili per i titolari di aziende alle prese con tutte le novità derivanti dal Decreto Lavoro.</p>
<h2>Cosa prevede il decreto Lavoro per il welfare aziendale: presupposto oggettivo</h2>
<p>Il D.L. n. 48/2023,<strong> decreto Lavoro</strong>, rubricato &#8220;Misure urgenti per l’<strong>inclusione sociale</strong> e l’<strong>accesso al mondo del lavoro</strong>&#8220;, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 85/2023, ha introdotto importanti novità in materia di agevolazioni per il lavoratore dipendente con figli a carico.</p>
<p>In particolare, l’art. 40 del decreto Lavoro stabilisce, per il solo <strong>periodo d’imposta 202</strong>3 ed esclusivamente a favore dei <strong>lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico</strong>, un <strong>innalzamento</strong> a 3.000 euro del limite di esenzione dei <em>fringe benefit</em> previsti dall’art. 51, comma 3, terzo periodo, TUIR.</p>
<h3>Presupposto soggettivo, fringe benefit e figli fiscalmente a carico</h3>
<p>L’agevolazione prevista, valevole unicamente per l’anno d’imposta 2023, si applica ai <strong><em>fringe benefit</em></strong> definiti nel paragrafo precedente e percepiti dai lavoratori dipendenti con figli, compresi i figli nati fuori del matrimonio riconosciuti, i figli adottivi o affidati, che si trovano nelle condizioni previste dall’art. 12, comma 2, TUIR.</p>
<p>Come già chiarito con la circolare n. 35/E del 2022, i <em>fringe benefit</em> possono essere corrisposti dal datore di lavoro anche <strong>ad personam</strong>.</p>
<p>Attenzione! Riguardo alla nozione di <strong>figli fiscalmente a carico,</strong> l’art. 12, comma 2, del TUIR prevede che sono fiscalmente a carico i *figli che abbiano un reddito non superiore a 2.840,51 euro *(per il computo di tale limite si considera il reddito al lordo degli oneri deducibili).</p>
<p>Per i figli di età non superiore a 24 anni, tale limite di reddito è elevato a 4.000 euro. _In base al principio dell’unitarietà del periodo d’imposta, la condizione di figlio fiscalmente a carico deve essere verificata con riferimento al 31 dicembre di ogni anno. Pertanto, trattandosi di un’agevolazione spettante per il solo anno d’imposta 2023, occorre verificare il superamento o meno del limite reddituale alla data del 31 dicembre 2023.</p>
<h3>Qual è l&#8217;ambito di applicazione del benefit?</h3>
<p>Per accedere al beneficio, il lavoratore deve dichiarare al proprio datore di lavoro di averne diritto, indicando il <strong>codice fiscale dell’unico figlio</strong> o dei <strong>figli fiscalmente a carico</strong>.</p>
<p>È bene ricordare e sottolineare che, se il figlio è a carico di un solo genitore, può usufruire del <em>fringe benefit</em> <strong>solo il genitore con a carico il figlio. </strong>Non essendo però prevista una forma specifica per questa dichiarazione, la stessa può essere resa secondo modalità concordate tra le due parti.</p>
<p>Naturalmente, al venir meno dei presupposti per l’agevolazione il dipendente è tenuto a darne tempestiva comunicazione al datore di lavoro. Quest’ultimo recupererà quindi il beneficio non spettante nei periodi di paga successivi e, comunque, entro i termini per le operazioni di conguaglio.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata sul Welfare Aziendale e sul Decreto Lavoro?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/decreto-lavoro-welfare-aziendale-2023/">Welfare Aziendale e Decreto lavoro: benefit e chiarimenti</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incentivo NEET: tutto quello che c&#8217;è da sapere</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/incentivo-neet-come-funziona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 08:54:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3985</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'incentivo NEET può essere una grande opportunità per i datori di lavoro di accrescere il proprio personale in maniera agevolata. Scopri tutto quello che c'è da sapere e richiedilo ora!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/incentivo-neet-come-funziona/">Incentivo NEET: tutto quello che c&#8217;è da sapere</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Nel panorama lavorativo attuale, come sanno bene gli imprenditori e i manager più avveduti, investire nell&#8217;assunzione di giovani talentuosi è cruciale per il futuro dell&#8217;impresa. I <strong>datori di lavoro privati</strong>, compresi quelli del settore agricolo, che sono<strong> in regola</strong> con gli obblighi di sicurezza, il DURC e i contratti collettivi, hanno un&#8217;opportunità da non lasciarsi sfuggire in questo 2023, con accesso a incentivi anche molto significativi. Stiamo parlando dell&#8217;<strong>incentivo NEET</strong>: in questo articolo abbiamo raccolto tutto quello che occorre sapere per capirne a fondo il funzionamento, l&#8217;ambito di applicazione e i dettagli a cui porre attenzione per avvantaggiarsene.</p>
<h2>Chi sono i beneficiari dell&#8217;incentivo e a quali rapporti di lavoro si applica?</h2>
<p>Come dicevamo anche in introduzione, &#8216;Incentivo NEET nasce per beneficiare <strong>datori di lavoro privati,</strong> imprenditori e non, <strong>compresi quelli del settore agricolo</strong>, in regola con gli obblighi in materia di sicurezza, con il DURC e con il rispetto dei contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali.</p>
<p>Per quanto riguarda i rapporti di lavoro incentivati da NEET, schematicamente sono:</p>
<ul>
<li>Assunzioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione a tempo indeterminato o determinato.</li>
<li>Assunzioni con contratto di apprendistato professionalizzante.</li>
<li>Sia a tempo pieno che a tempo parziale.</li>
<li>Effettuate tra il 1° giugno 2023 e il 31 dicembre 2023.</li>
</ul>
<p>Quali sono invece i rapporti esclusi? Tra questi troviamo:</p>
<ul>
<li>assunzioni con contratto di lavoro intermittente;</li>
<li>rapporti di lavoro domestico;</li>
<li>trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato;</li>
<li>prestazioni occasionali:</li>
<li>assunzioni di lavoratori da occupare in Paesi extra comunitari non convenzionati.</li>
</ul>
<h3>Quali sono i soggetti inclusi nell&#8217;ambito dell&#8217;Incentivo NEET?</h3>
<p>Come già detto, NEET nasce per stimolare l&#8217;inserimento nel mondo del lavoro dei talenti più giovani del panorama lavorativo e professionale italiano. Di conseguenza i soggetti inclusi sono g<strong>iovani di età compresa tra i 16 anni e i 29 anni</strong> con le seguenti caratteristiche al momento dell&#8217;assunzione:</p>
<ul>
<li>non hanno ancora compiuto 30 anni;</li>
<li>non sono iscritti a corsi di studio o di formazione;</li>
<li>risultano iscritti al programma Iniziativa Occupazione Giovani o abbiano già sottoscritto un patto di servizio nell&#8217;ambito del programma Garanzia Occupazione Giovani (GOL).</li>
</ul>
<p>Non basta, però, perché i <strong>giovani di età compresa tra i 25 e i 29 anni</strong>, inoltre, devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:</p>
<ul>
<li>o sono privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;</li>
<li>o non sono in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;</li>
<li>o hanno completato la formazione a tempo pieno da non più di 2 anni senza aver ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;</li>
<li>o vengono assunti in un contesto caratterizzato da un tasso di disparità uomo &#8211; donna superiore al 25% della disparità media riscontrata nelle altre professioni o negli altri settori economici (se il lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato).</li>
</ul>
<h2>Fruizione dell&#8217;incentivo NEET: come si ottiene e in cosa consiste</h2>
<p>Veniamo ora più nello specifico ai dettagli relativi alla fruizione di NEET. Partiamo col dire che l&#8217;incentivo è:</p>
<ul>
<li>pari al <strong>60% della retribuzione mensile</strong> lorda imponibile ai fini previdenziali;</li>
<li>è riconosciuto per un <strong>massimo di 12 mesi</strong>, comprese le mensilità aggiuntive, successivi all&#8217;assunzione;</li>
<li>deve essere fruito, per ciascuna mensilità, <strong>entro il mese successivo</strong> a quello di svolgimento della prestazione lavorativa;</li>
<li>può essere <strong>sospeso in caso di maternità</strong>;</li>
<li>deve in ogni caso essere fruito entro il 28 febbraio 2025.</li>
</ul>
<p>C&#8217;è però un aspetto a cui dedicare massima attenzione. L&#8217;incentivo ha <strong>natura economica</strong>, in quanto parametrato alla retribuzione erogata al lavoratore. Pertanto, se l&#8217;incentivo è maggiore dei contributi dovuti per il rapporto incentivato, il credito così generato potrà essere utilizzato dal datore di lavoro a conguaglio sull&#8217;intera posizione debitoria.</p>
<h3>Condizioni di spettanza e garanzie da rispettare</h3>
<p>È bene ricordare che l&#8217;assunzione deve garantire:</p>
<ul>
<li>il rispetto dei principi generali in materia di incentivi all&#8217;occupazione;</li>
<li>il rispetto delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e dell&#8217;assicurazione obbligatoria dei lavoratori;</li>
<li>il rispetto delle condizioni generali di compatibilità con il mercato interno: la realizzazione dell&#8217;incremento netto occupazionale in termini di U.L.A. rispetto alla media dell&#8217;anno precedente</li>
</ul>
<p>Qualora al termine dell&#8217;anno successivo all&#8217;assunzione incentivata si riscontri l&#8217;incremento occupazionale netto, le quote già godute si consolidano, altrimenti il datore di lavoro è chiamato alla restituzione delle stesse.</p>
<h3>Cumulazioni di NEET con altri incentivi</h3>
<p>Ricordiamo che l&#8217;incentivo è cumulabile con l&#8217;<strong>esonero previsto per l&#8217;assunzione di giovani under 36</strong>, nonché con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, limitatamente al periodo di applicazione degli stessi.</p>
<p>In caso di cumulo, però, l&#8217;incentivo viene ridotto al 20% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.</p>
<h2>Come richiedere l&#8217;incentivo NEET?</h2>
<p>Si procede alla richiesta per questo incentivo online. Il datore di lavoro deve compilare infatti il <strong>modulo &#8220;NEET23&#8221;</strong> disponibile online nel quale dovranno essere indicati:</p>
<ol>
<li>Il lavoratore che è stato o potrebbe essere assunto a tempo indeterminato o in apprendistato;</li>
<li>la Regione/Provincia Autonoma in cui verrà eseguita la prestazione;</li>
<li>la retribuzione mensile media da erogare comprensiva dei ratei delle mensilità aggiuntive;</li>
<li>la tipologia di rapporto (se a tempo pieno o parziale) e l&#8217;eventuale percentuale oraria;</li>
<li>l&#8217;eventuale intenzione di fruire di altre agevolazioni.</li>
</ol>
<p>Trattandosi di un incentivo di grande rilievo e un&#8217;opportunità da cogliere al volo per le aziende e i datori da lavoro, un aiuto professionale e una <a title="gestione del personale" href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/">consulenza puntuale in materia di agevolazioni e lavoro</a> possono sicuramente fare la differenza per chi, in NEET, può trovare il contesto ideale per accrescere in maniera sostenibile le proprie risorse umane.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata per ottenere l&#8217;incentivo NEET</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/incentivo-neet-come-funziona/">Incentivo NEET: tutto quello che c&#8217;è da sapere</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incentivo donne 2023: quali agevolazioni per i datori di lavoro</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/incentivo-donne-2023-agevolazioni-datori-di-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Mar 2023 10:49:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3845</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutte le novità della legge di stabilità 2023 in materia di incentivo donne. In questo articolo i dettagli delle agevolazioni per assunzioni e regolarizzazioni di donne senza impiego.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/incentivo-donne-2023-agevolazioni-datori-di-lavoro/">Incentivo donne 2023: quali agevolazioni per i datori di lavoro</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span style="font-weight: 400;">Il cosiddetto </span><b>incentivo donne svantaggiate</b><span style="font-weight: 400;">, in materia di agevolazioni, è sicuramente un argomento caldo da tenere bene in considerazione per le aziende. Anche se, probabilmente non ha il peso dell’esonero giovani, offre comunque delle opportunità e ci sono diverse </span><b>novità per il 2023</b><span style="font-weight: 400;"> su questo fronte.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Sia nel 2021 che nel 2022 sono cresciuti molto i </span><b>rapporti agevolati con l’incentivo donne</b><span style="font-weight: 400;">. Nel 2021 addirittura del 65%. Tassi di crescita che devono far riflettere i datori di lavoro che ancora non hanno colto tale occasione. Certo, come spesso accade, la materia è molto complessa ed è quindi opportuno rivolgersi alla </span><a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/"><span style="font-weight: 400;">consulenza personalizzata e professionale di uno studio di elaborazione paghe e consulenza del lavoro</span></a><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Cosa è l&#8217;Incentivo donne e come funziona nel 2023?</span></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Partiamo con il chiarire di cosa stiamo parlando. L&#8217;Incentivo donne, di per sé, non è una novità ed è operativo da un decennio. La sua introduzione risale alla </span><b>Legge Fornero</b><span style="font-weight: 400;"> (Legge n. 92/2012). L’idea era &#8211; e rimane ancora &#8211; quella di favorire l&#8217;occupazione femminile, con una riduzione del 50% della contribuzione complessivamente dovuta dai datori di lavoro. Sono compresi nell’agevolazione anche i premi assicurativi e i contributi dovuti all&#8217;INAIL.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;incentivo viene concesso a quei datori di lavoro che  procedono ad </span><b>assunzioni a tempo determinato</b><span style="font-weight: 400;"> e </span><b>indeterminato</b><span style="font-weight: 400;"> e copre anche i casi di </span><b>trasformazione a tempo indeterminato</b><span style="font-weight: 400;"> di un precedente rapporto agevolato di “donne lavoratrici svantaggiate”. </span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Quali donne sono considerate svantaggiate e oggetto di incentivo</span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">La casistica di lavoratrici donne svantaggiate che possono permettere al datore di lavoro di accedere al contributo è piuttosto ampia: Ve la presentiamo qui di seguito in sintesi:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">lavoratrici </span><b>over 50 disoccupate</b><span style="font-weight: 400;"> da oltre 12 mesi;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">donne di qualsiasi età,</span><b> senza impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi </b><span style="font-weight: 400;">e </span><b>residenti in regioni</b><span style="font-weight: 400;"> ammissibili ai finanziamenti nell&#8217;ambito dei </span><b>fondi strutturali dell&#8217;UE</b><span style="font-weight: 400;">;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, che svolgono professioni o attività lavorative in </span><b>settori economici caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale</b><span style="font-weight: 400;"> di genere (tali settori vengono aggiornati di anno in anno con apposito Decreto del Ministero del Lavoro insieme al MEF;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">donne di qualsiasi età, ovunque residenti, </span><b>senza un impiego regolarmente retribuito da almeno 2 anni</b><span style="font-weight: 400;">.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Quanto dura l’incentivo donne?</span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">A seconda del tipo di rapporto di lavoro agevolato che si instaura, la </span><b>durata massima dell&#8217;incentivo</b><span style="font-weight: 400;"> varia come vi illustriamo qui di seguito:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>12 mesi per assunzioni a tempo determinato</b><span style="font-weight: 400;">. Nella casistica sono comprese anche le proroghe conformi alla disciplina del rapporto a tempo determinato;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>18 mesi per assunzioni a tempo indeterminato</b><span style="font-weight: 400;">;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">18 mesi complessivi (decorrenti dalla data di assunzione) per trasformazioni da precedente rapporto agevolato a rapporto indeterminato.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4><span style="font-weight: 400;">Una doverosa precisazione</span></h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si ha diritto all’incentivo strutturale solo se l’assunzione, la proroga e la trasformazione realizzino un </span><b>incremento netto del numero dei dipendenti</b><span style="font-weight: 400;"> del datore di lavoro interessato rispetto alla media dei 12 mesi precedenti. Si ricordi inoltre che il beneficio è da considerarsi aiuto di Stato, ricompreso nella categoria degli aiuti “de minimis”.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Incentivo donne: tutto sull’esonero contributivo per il 2023</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Per le sole annualità 2021 e 2022, sulla base della legge di Bilancio 2021, si è arrivati a un’estensione che stabilisce in sintesi quanto segue:</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><b>esonero totale dal pagamento</b><span style="font-weight: 400;"> dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati (parleremo dell&#8217;INAIL nell’ultimo paragrafo);</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">massimo importo di sgravio concedibile fissato a € 6.000 su base annua, da riparametrare e applicare su base mensile;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">necessità che le assunzioni determinino un </span><b>incremento occupazionale </b><span style="font-weight: 400;">netto calcolato sulla base della differenza tra il numero dei lavoratori occupati rilevato in ciascun mese e il numero dei lavoratori mediamente occupati nei 12 mesi precedenti. </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Per i dipendenti con contratto di lavoro a tempo parziale, il calcolo va ponderato in base al rapporto tra il numero delle ore pattuite e il numero delle ore che costituiscono l&#8217;orario normale di lavoro dei lavoratori a tempo pieno. L&#8217;incremento della base occupazionale deve essere considerato al netto delle diminuzioni del numero degli occupati verificatesi in società controllate o collegate o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">la preventiva autorizzazione della Commissione europea.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Le novità nella legge di Bilancio 2023</span></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Un’importante novità arriva dall’’articolo 1 della nuova Legge di Bilancio (29 dicembre 2022), in vigore dal 1° gennaio 2023. L’operatività delle disposizioni della legge di Bilancio 2021 è stata estesa alle nuove assunzioni di donne svantaggiate effettuate dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, con una elevazione</span><b> del limite massimo per lo sgravio a € 8.000 annui</b><span style="font-weight: 400;">, da riparametrare e applicare su base mensile. Confermata invece la necessaria e preventiva autorizzazione UE sull&#8217;esonero.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Incentivo donne: come incide sui premi INAIL 2023?</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;</span><b>INAIL</b><span style="font-weight: 400;"> ha</span><b> escluso</b><span style="font-weight: 400;">, per le assunzioni/trasformazioni di donne lavoratrici svantaggiate nel biennio 2021-2022, l&#8217;</span><b>esonero totale</b><span style="font-weight: 400;">, esclusivamente previsto per la contribuzione INPS.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dall Guida autoliquidazione 2021/2022 si apprende che si riconosce, in via sperimentale, per le assunzioni di donne lavoratrici effettuate nel biennio 2021- 2022, l’esonero contributivo nella misura del 100 per cento nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro annui. Nel merito si precisa, sentito il Ministero del lavoro e delle politiche sociali che, fermo restando quanto indicato al precedente punto 9 (quello dedicato all&#8217;esonero strutturale al 50%), </span><b>detta disposizione non si applica all’Inail</b><span style="font-weight: 400;"> e che l’esonero si riferisce alla sola </span><b>contribuzione Inps </b><span style="font-weight: 400;">con esclusione quindi dei premi assicurativi.</span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata per accedere all&#8217;Incentivo Donne 2023? Fissiamo un appuntamento!</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/incentivo-donne-2023-agevolazioni-datori-di-lavoro/">Incentivo donne 2023: quali agevolazioni per i datori di lavoro</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assunzioni Over 50 disoccupati: tutte le agevolazioni 2023</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/assunzioni-over-50-disoccupati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2023 08:28:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3833</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la legge di stabilità 2023 le aziende possono procedere a regolarizzazioni e assunzioni di lavoratori e lavoratrici over 50 con tante agevolazioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/assunzioni-over-50-disoccupati/">Assunzioni Over 50 disoccupati: tutte le agevolazioni 2023</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Anche nel 2023, le aziende hanno una <strong>grande opportunità</strong> per aumentare il proprio capitale umano, inserendo in organico figure di esperienza e, contemporaneamente, godendo di <strong>incentivi dedicati</strong>. Per chi dovesse assumere o stabilizzare <strong>ultracinquantenni disoccupati</strong>, infatti, gli incentivi contributivi sono molto interessanti. In questo articolo sintetizziamo le agevolazioni, di diversa intensità a seconda che si assuma un uomo o una donna, per le aziende che scelgono di procedere con l&#8217;assunzione di over 50 nel 2023.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Assunzioni Over 50: cosa dice la legge</h3>
<p>Il quadro normativo che vi presentiamo parte con la legge Fornero (articolo 4, commi da 8 a 10, legge 28 giugno 2012, n. 92): questa riconosce, permanentemente, ai datori di lavoro che assumono uomini o donne con almeno 50 anni di età, disoccupati da oltre 12 mesi, la <strong>riduzione del 50% della contribuzione sgravabile</strong> a carico del datore di lavoro, ivi compresi i premi assicurativi dovuti all’INAIL.</p>
<p>Ci sono poi le leggi di Bilancio del 2021 e del 2023 che hanno previsto, in deroga alla disciplina a regime dell&#8217;incentivo contenuta nell&#8217;articolo 4, commi da 8 a 11, della legge Fornero, l’<strong>esonero totale dalla contribuzione datoriale dovuta all&#8217;INPS per le nuove assunzioni di donne lavoratrici svantaggiate</strong>. Un esonero reso possibile da specifica autorizzazione UE.</p>
<p>Come spesso accade, il quadro è parecchio complesso. Ecco perché chi si occupa di consulenza, in questo momento, sente l&#8217;esigenza di chiarire ai datori di lavoro <strong>tutte le novità sugli incentivi</strong> contributivi disponibili per le assunzioni e le stabilizzazioni 2023 di lavoratori e lavoratrici over 50 svantaggiati.</p>
<h2>Agevolazioni 2023 per assunzioni di uomini over 50</h2>
<p>Partiamo dal caso di <strong>lavoratori di sesso maschile over 50</strong> che siano disoccupati da almeno 12 mesi. L&#8217;azienda che dovesse procedere all&#8217;assunzione di ultracinquantenni rientranti in questa casistica potrebbe risparmiare metà del proprio costo del lavoro tra contributi previdenziali e assicurativi posti a proprio carico.</p>
<p>Questo perché, se si eccettua il caso del lavoro domestico, il datore di lavoro (escluso quello di lavoro domestico) ha diritto a una <strong>riduzione della contribuzione INPS</strong> e <strong>dei premi assicurativi INAIL</strong> a proprio carico <strong>nella misura del 50%</strong> (Ministero del lavoro, circolare 25 luglio 2013. n. 34 e Guida autoliquidazione<br />
2022/2023).</p>
<h3>Caratteristiche principali dell&#8217;agevolazione per assunzioni di over 50 uomini</h3>
<p>Veniamo alle caratteristiche di tali agevolazioni contributive e alla loro durata massima che è:</p>
<ul>
<li>12 mesi in caso di assunzione con contratto di <strong>lavoro dipendente</strong>, a tempo determinato anche in somministrazione;</li>
<li>18 mesi, in caso di assunzione con contratto <strong>a tempo indeterminato</strong>, anche insomministrazione;</li>
<li>18 mesi complessivi (decorrenti dalla data di assunzione) in caso di<strong> trasformazione del contratto</strong> di lavoro dipendente a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato.</li>
</ul>
<p>La cosa interessante è che l’incentivo entra in gioco anche in caso di part-time, per l’assunzione a scopo di somministrazione a tempo indeterminato e determinato. Rientrano inoltre nella casistica i rapporti di lavoro subordinato all&#8217;interno del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro. È bene invece sottolineare, ancora una volta, come l’incentivo non riguardi i rapporti di lavoro domestico e intermittente.</p>
<p>Altro fatto molto importante è l&#8217;<strong>assenza di un tetto massimo di beneficio fruibile</strong>. Per avere però diritto all&#8217;agevolazione, l’assunzione, la proroga e la trasformazione devono portare a un incremento netto del numero dei dipendenti del datore di lavoro interessato rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.</p>
<h2>Agevolazioni per Assunzioni di Lavoratrici Donne Over 50</h2>
<p>Il quadro si fa ancora più interessante nel caso in cui l&#8217;incremento di personale avvenga con l&#8217;<strong>assunzione o regolarizzazione di una donna over 50</strong>. Infatti, per effetto della proroga della legge di bilancio 2023, l&#8217;azienda può addirittura portare a zero la contribuzione a proprio carico assumendo una donna di almeno 50 anni di età e disoccupata da 12 mesi o più.</p>
<p>Con l&#8217;<strong>Incentivo donne</strong> della legge di Bilancio 2021 e 2023, il datore di lavoro può però approfittare dell&#8217;<strong>esonero contributivo totale solo per la contribuzione datoriale da versare all&#8217;INPS</strong> e fino al limite massimo di 8.000 euro annui, da riparametrare e applicare su base mensile.</p>
<p>Per quanto concerne i premi assicurativi INAIL, invece, si applica ancora l&#8217;Incentivo donne della legge Fornero. che comporta un abbattimento del 50% (al netto di diverse indicazioni da parte dell&#8217;INAIL) e senza tetto massimo.</p>
<p>Tutte le agevolazioni contributive sinora enumerate si applicano ad assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023. In assenza di proroghe, a <strong>gennaio 2024</strong> si ritornerà allo status quo antem e quindi all&#8217;<strong>Incentivo donne Fornero</strong>,  anche per i contributi INPS.</p>
<h3>Caratteristiche principali delle agevolazioni per assunzioni di donne over 50</h3>
<p>Stando alle indicazioni INPS per il 2021-2022, gli esoneri previsti per le lavoratrici over 50 assunte nel 2023 hanno validità per:</p>
<ul>
<li>12 mesi in caso di assunzioni <strong>a tempo determinato</strong>, anche a scopo di somministrazione;</li>
<li>18 mesi se le assunzioni sono <strong>a tempo indeterminato</strong>, anche a scopo di somministrazione;</li>
<li>18 mesi complessivi, a partire dalla data di assunzione, per le <strong>trasformazioni a tempo</strong><br />
<strong>indeterminato</strong> di un precedente rapporto agevolato a termine;</li>
<li>18 mesi complessivi, a partire dalla data della trasformazione, per le trasformazioni a tempo indeterminato di un <strong>precedente rapporto a termine non agevolato</strong>.</li>
</ul>
<p>Come nel caso dei lavoratori uomini, vale anche per le donne il prerequisito in base al quale le assunzioni devono portare a un incremento occupazionale netto. Si è però ancora in attesa di precisi aggiornamenti e chiarimenti sui criteri per calcolare l&#8217;incremento occupazionale richiesto dall&#8217;INPS.</p>
<p>Si può accedere agli incentivi anche in caso di part-time e rapporti che ricadono nella casistica delle <strong>cooperative di lavoro</strong>. Fanno eccezione, per le donne, i rapporti di lavoro domestico, quelli di apprendistato, i contratti di<br />
lavoro intermittente, le prestazioni di lavoro occasionale. Per questi rapporti non sono previste agevolazioni che rimane, in ogni caso, soggetta a una autorizzazione preventiva dall&#8217;Unione Europea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Assunzioni over 50: il ruolo degli studi di consulenza</h3>
<p>Come abbiamo visto sinora, non è per niente semplice orientarsi in questa materia. Le agevolazioni cambiano e non poco a seconda delle casistiche particolari. Inoltre, come spesso accade, su una stessa materia si esprimono <strong>contemporaneamente diverse normative</strong>. Non è perciò scontato per chi, come imprenditori e datori di lavoro, ha da pensare a tanto altro, <strong>conoscere e intercettare le agevolazioni</strong> a cui si ha diritto.</p>
<p>Queste <strong>assunzioni e regolarizzazioni di lavoratori over 50</strong> possono essere una <strong>grande opportunità per le aziende</strong>, perché permettono a regime agevolato di accedere a competenze ed esperienze difficili da trovare sul mercato del lavoro senza pagare alti costi. Per questo, nella frenesia delle normative che cambiano, è bene rivolgersi a uno<a title="gestione e amministrazione del personale taranto" href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener"> studio di consulenza del lavoro per sfruttare al massimo questa occasione concessa dal legislatore</a>. I tuoi consulenti del lavoro possono infatti aiutarti a individuare con precisione tutte le agevolazioni a cui hai diritto nell&#8217;assumere o regolarizzare i lavoratori e le lavoratrici utili alla tua azienda.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata per le assunzioni e regolarizzazioni di over 50? Fissiamo un appuntamento!</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/assunzioni-over-50-disoccupati/">Assunzioni Over 50 disoccupati: tutte le agevolazioni 2023</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Esonero contributivo per le lavoratrici madri: tutte le istruzioni 2022</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/esonero-contributivo-lavoratrici-madri-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2022 12:50:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3661</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con la legge di stabilità 2022 è stato previsto un esonero contributivo per le lavoratrici madri. In questo articolo sintetizziamo condizioni e istruzioni per ottenerlo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/esonero-contributivo-lavoratrici-madri-2022/">Esonero contributivo per le lavoratrici madri: tutte le istruzioni 2022</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>L&#8217;esonero contributivo per le lavoratrici madri per la legge di bilancio 2022</h2>
<p>La legge di bilancio 2022 ha previsto in via sperimentale, l&#8217;applicazione di un <a title="gestione buste paga e esoneri contributivi" href="https://www.studiopaghecarafa.it/elaborazione-paghe-e-contributi/" target="_blank" rel="noopener">esonero contributivo nei confronti delle lavoratrici madri</a> che rientrano sul posto di lavoro. L&#8217;INPS, con la circolare nr. 102 del 19/09/2022 ha fornito le istruzioni operative.</p>
<p>In questo articolo, abbiamo raccolto delle pratiche istruzioni per aziende e lavoratrici sulla questione esonero contributivo.</p>
<h3>Chi ha diritto all&#8217;esonero?</h3>
<p>Le lavoratrici madri, dipendenti di datori di lavoro privati agricoli &#8211; non imprenditori, che rientrino nel posto di lavoro dopo avere fruito del congedo di maternità (obbligatoria o facoltativa)</p>
<h3>Durata dell&#8217;esonero</h3>
<p>12 mesi che decorrono dal mese di competenza in cui si è verificato il rientro della lavoratrice nel posto di lavoro, al termine della fruizione del congedo (obbligatorio o facoltativo)</p>
<h3>Misura dell&#8217;incentivo</h3>
<p>50% della contribuzione previdenziale a carico della lavoratrice.</p>
<h3>Condizioni per usufruire del beneficio</h3>
<p>Le condizioni sono essenzialmente due:</p>
<ul>
<li>Rientro della lavoratrice madre sul posto di lavoro entro il 31/12/2022;</li>
<li>aver terminato il congedo di maternità obbligatoria e/o facoltativo.</li>
</ul>
<h3>Come si ottiene l&#8217;esonero?</h3>
<p>Il datore di lavoro dovrà presentare un&#8217;istanza alla sede INPS competente richiedendo il rilascio del codice di autorizzazione &#8220;OU&#8221;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/esonero-contributivo-lavoratrici-madri-2022/">Esonero contributivo per le lavoratrici madri: tutte le istruzioni 2022</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Timeline per la gestione dei permessi elettorali</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/news/gestione-permessi-elettorali-2022/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/news/gestione-permessi-elettorali-2022/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2022 10:49:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3513</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo raccolto in questo articolo la corretta timeline della gestione permessi elettorali per le elezioni di settembre 2022.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/gestione-permessi-elettorali-2022/">La Timeline per la gestione dei permessi elettorali</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Gestione dei permessi elettorali 2022: la timeline</h2>
<p>Ecco, nell&#8217;ordine, la timeline da seguire nella gestione dei permessi elettorali a settembre 2022. Riferimenti normativi: art.11 L.53/90 e art.1 L.69/92</p>
<h3>1. IL LAVORATORE PRESENTA LA CONVOCAZIONE AL SEGGIO</h3>
<p>È diritto di ogni lavoratore partecipare alle operazioni di seggio. Tuttavia, appena ricevuta convocazione, ne deve dare comunicazione al datore di lavoro, per presa conoscenza.</p>
<h3>2. IL LAVORATORE SI ASSENTA DAL LAVORO PER LE OPERAZIONI DI SEGGIO</h3>
<p>Il lavoratore si assenta dal lavoro, in base alla convocazione ricevuta, per svolgere le operazioni di seggio. Anche una sola ora di permanenza al seggio dà diritto all&#8217;intera giornata di astensione dal lavoro.</p>
<p>Ogni giornata lavorativa trascorsa al seggio è retribuita garantendo il 100% della retribuzione (come se fosse stata lavorata), mentre ogni giornata festiva trascorsa al seggio prevede il diritto alla fruizione di una <a title="gestione permessi e cedolini online" href="https://www.studiopaghecarafa.it/paghe-online/" target="_blank" rel="noopener">giornata di riposo compensativo</a>.</p>
<h3>3. IL LAVORATORE CONSEGNA AL DATORE DI LAVORO IL CERTIFICATO DI PRESENZA AL SEGGIO E RIENTRA AL LAVORO</h3>
<p>Il lavoratore, terminate tutte le operazioni di seggio, fruisce del riposo compensativo e quindi rientra al lavoro, consegnando il certificato che attesta l&#8217;avvenuta attività elettorale.</p>
<h3>4. IL DATORE DI LAVORO RETRIBUISCE I PERMESSI ELETTORALI IN BUSTA PAGA</h3>
<p>Al termine del periodo di competenza, il datore di lavoro elabora la busta paga garantendo il pagamento dei permessi elettorali per le giornate lavorative trascorse al seggio ed il riconoscimento del riposo compensativo per le giornate festive trascorse al seggio.</p>
<p><strong>ATTENZIONE!</strong> Su richiesta del lavoratore e previo parere favorevole del datore di lavoro, il permesso compensativo può essere sostituito da una quota giornaliera di retribuzione.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/news/gestione-permessi-elettorali-2022/">La Timeline per la gestione dei permessi elettorali</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/news/gestione-permessi-elettorali-2022/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Indennità di Malattia e Contratti a Tempo Determinato: Come funziona</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/indennita-di-malattia-e-contratti-a-tempo-determinato-come-funziona/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/indennita-di-malattia-e-contratti-a-tempo-determinato-come-funziona/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2022 12:13:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3505</guid>

					<description><![CDATA[<p>Indennità di Malattia e Contratti a Tempo Determinato: scopri come funziona e tutti i riferimenti normativi sull'indennità di malattia per i contratti a termine.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/indennita-di-malattia-e-contratti-a-tempo-determinato-come-funziona/">Indennità di Malattia e Contratti a Tempo Determinato: Come funziona</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Malattia e contratti a tempo determinato, come funziona</h2>
<p>La malattia è un evento che si verifica nei casi in cui il lavoratore è impossibilitato a recarsi sul posto di lavoro. Essa, però, è riconosciuta allo stesso modo sia nei contratti a tempo indeterminato che in quelli a tempo determinato. Al lavoratore in malattia, infatti, viene riconosciuta un’indennità.</p>
<h2>Indennità di Malattia, come funziona</h2>
<p>L’indennità di malattia spettante al lavoratore può essere erogata:</p>
<ul>
<li>in parte dall’Inps e in parte dal datore di lavoro</li>
<li>totalmente dal datore di lavoro secondo le disposizioni contenute nel rispettivo CCNL</li>
</ul>
<p>Rientrano nella prima categoria i seguenti soggetti:</p>
<ul>
<li>Operai dei settori Industria e Artigianato, Commercio, Agricoltura;</li>
<li>Impiegati del settore Commercio;</li>
<li>Apprendisti di ogni settore</li>
</ul>
<h2>Come viene erogata l&#8217;Indennità di Malattia</h2>
<p>L’indennità viene erogata dall’Inps calcolando una percentuale sulla retribuzione media giornaliera:</p>
<ul>
<li>per i primi 3 giorni l’indennità è totalmente a carico del datore di lavoro;</li>
<li>dal 4° al 20° giorno di malattia l’indennità è pari al 50% della retribuzione media giornaliera</li>
<li>per poi salire dal 21° al 180° giorno di malattia al 66.66%.</li>
</ul>
<p>Quando, invece, l’indennità è totalmente a carico del datore di lavoro, quest’ultimo anticipa tali somme che gli verranno restituite tramite F24 mensilmente.</p>
<h2>Limite di durata della Malattia</h2>
<p>La durata della malattia ha, però, un limite pari al periodo di attività lavorativa svolta dall’interessato nei 12 mesi precedenti l’evento. In ogni caso, tale durata non può superare i 180 giorni e non può essere inferiore ai 30 giorni.</p>
<h2>Periodo di comporto per il lavoratore</h2>
<p>Con tale termine si intende il periodo entro il quale il lavoratore in malattia può ancora conservare il proprio posto di lavoro. Esso è uguale sia per i contratti a termine che per quelli a tempo indeterminato.</p>
<p>A scadenza del contratto, comunque, il rapporto termina e con esso anche la <a title="gestione buste paga e indennità di malattia" href="https://www.studiopaghecarafa.it/elaborazione-paghe-e-contributi/" target="_blank" rel="noopener">corresponsione dell’indennità di malattia</a>.</p>
<p>Viene lasciata facoltà al datore di lavoro di prorogare, trasformare o rinnovare il contratto, continuando così a corrispondere anche l’indennità di malattia.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/indennita-di-malattia-e-contratti-a-tempo-determinato-come-funziona/">Indennità di Malattia e Contratti a Tempo Determinato: Come funziona</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/indennita-di-malattia-e-contratti-a-tempo-determinato-come-funziona/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TFR: Pignoramenti e Anticipo</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/tfr-pignoramenti-e-anticipo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2022 08:42:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3820</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo raccolto in questo articolo la corretta timeline della gestione permessi elettorali per le elezioni di settembre 2022.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/tfr-pignoramenti-e-anticipo/">TFR: Pignoramenti e Anticipo</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span style="font-weight: 400;">Pignoramento presso terzi e TFR: il dipendente può chiedere una anticipazione se è in piedi un pignoramento? La risposta è sì.</span></p>
<h3>I casi previsti dalla legge per il pignoramento</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La <strong>riforma sui limiti al pignoramento</strong> delle somme relative al rapporto di lavoro di cui al d.l. 83/2015 (a modifica di quanto previsto dagli articoli 545 e 546 c.p.c.), prevede che, le somme dovute dai privati a titolo di stipendio, di salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego (comprese quelle dovute a causa di licenziamento), se accreditate in banca in data uguale o successiva rispetto a quella del pignoramento, possono essere pignorate per le seguenti motivazioni:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">per <strong>crediti alimentari</strong> nella misura autorizzata dal presidente del tribunale o da un giudice da lui delegato;</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">per i <strong>tributi dovuti allo Stato</strong>, alle province e ai comuni e per ogni altro credito possono essere pignorate nella misura di un quinto.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cosa succede in caso di richiesta di anticipo TFR</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Praticamente, in caso di richiesta anticipo TFR, le somme del trattamento di fine rapporto vengono parzialmente svincolate e divengono disponibili anche per il creditore, che si può rivalere su di esse al momento del pagamento in favore del lavoratore mediante<strong> trattenuta da parte del datore di lavoro del 20%</strong> dell’anticipazione che gli spetta.</span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/tfr-pignoramenti-e-anticipo/">TFR: Pignoramenti e Anticipo</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Job on call: il lavoro che ti chiama!</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/job-on-call-lavoro-chiamata-o-intermittente/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/job-on-call-lavoro-chiamata-o-intermittente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Aug 2022 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3484</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutto quello che c'è da sapere sul cosiddetto job on call, il “contratto di lavoro intermittente o a chiamata”. Sotto questa nomenclatura ricadono i casi in cui il datore di lavoro usufruisca della disponibilità del lavoratore ad essere contattato per una prestazione lavorativa qualora il committente lo ritenga opportuno.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/job-on-call-lavoro-chiamata-o-intermittente/">Job on call: il lavoro che ti chiama!</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Per Job on call, anglicizzazione del cosiddetto “<em>contratto di lavoro intermittente o a chiamata</em>”, si intendono i casi in cui il datore di lavoro usufruisca della disponibilità del lavoratore ad essere contattato per una prestazione lavorativa qualora il committente lo ritenga opportuno.</p>
<p>Questa tipologia di contratto, introdotta nel 2003 dal D.Lgs n.276 più comunemente noto come <em>“Legge Biagi”</em>, dopo un percorso legislativo abbastanza travagliato negli anni 2007/2008, è stato infine regolamentato con la Riforma Fornero (Legge 92/2012) indicando i limiti all’impiego di tale tipologia di contratto.</p>
<h2>Come viene utilizzato il lavoro a chiamata o &#8220;Job on Call&#8221;</h2>
<p>Utilizzato principalmente quando si richiede una prestazione a<strong> carattere discontinuo</strong>, i settori che fanno riferimento a tali tipologie contrattuali sono in particolare quello alberghiero, turistico, commercio, lavoratori dello spettacolo, ecc.. Con la Legge 99/2013 è stata definita l’<a title="amministrazione del personale contratti a chiamata taranto" href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener">ammessibilità del contratto a chiamata</a> per ogni lavoratore e con lo stesso committente per un periodo che non deve superare complessivamente le 400 giornate nell’ arco di tre anni solari; qualora si superasse tale periodo il rapporto di lavoro dovrà essere convertito in un contratto a tempo indeterminato. Restano esclusi da questa regolamentazione i settori del turismo, dei pubblici esercizi e dello spettacolo.</p>
<h3>La regolamentazione del lavoro intermittente</h3>
<p>Il<strong> Job on Call</strong> è regolamentato in base alla contrattazione collettiva nazionale/regionale/aziendale di ciascun settore per lavoratori che non superino i 24 anni di età, (in tal caso il termine del rapporto dovrà cessare entro il 25esimo anno), o per persone che vadano dai 55 anni in poi. Il contratto a chiamata ha inoltre valenza anche nei fine settimana, nei giorni festivi come periodi pasquali o natalizi o nei giorni feriali estivi.</p>
<h3>Quali datori di lavoro possono utilizzare il Job on Call</h3>
<p>Tutti i datori di lavoro possono usufruire di questa tipologia di contratto nei casi previsti dalla Legge; i casi in cui un committente non possa avvalersi di ciò sono i seguenti:</p>
<ul>
<li>quando si voglia sostituire lavoratori in sciopero;</li>
<li>quando non si sia effettuata una corretta valutazione dei rischi;</li>
<li>quando sia in atto una cassa integrazione diversa da quella spettante o comunque quando sia in atto una sospensione di rapporto di lavoro o riduzione dell’orario;</li>
<li>quando si sia proceduto a licenziamenti collettivi nei sei mesi antecedenti all’assunzione, (salvo casi previsti da ccnl);</li>
</ul>
<h3>Quanti contratti a chiamata possono interessare un lavoratore</h3>
<p>Un lavoratore ha la possibilità di compiere più di un contratto a chiamata purché questi non siano incompatibili e purché sia rispettato il limite imposto riguardo il riposo settimanale obbligatorio come previsto dal D.Lgs 66 del 2003. Il datore di lavoro dovrà poi precisare nel contratto:</p>
<ul>
<li>la durata, (determinato o indeterminato ed in questo caso il lavoratore dovrà impegnarsi a rendersi disponibile nei confronti dell’azienda ogni qualvolta ce ne sarà bisogno, anche in periodi di inattività);</li>
<li>le esigenze che spingono al ricorso di tale contratto;</li>
<li>l’indicazione dei tempi così come le modalità in cui il committente ne chiede la prestazione;</li>
<li>il luogo di lavoro;</li>
<li>tempi e modalità di erogazione del compenso pattuito;</li>
<li>eventuali misure di sicurezza in base all’attività svolta;</li>
</ul>
<h2>Altre caratteristiche del lavoro a chiamata</h2>
<p>Questa tipologia di contratto è caratterizzata anche da:</p>
<div class="wp-block-group">
<ul>
<li><strong>garanzia di disponibilità</strong>: in questo caso il lavoratore si impegna, a fronte di un indennizzo stabilito nella misura non inferiore al 20% delle retribuzioni come da ccnl, a rendersi disponibile ad eventuali chiamate da parte del datore di lavoro a meno di avvisare con giusto preavviso, l’impossibilità di adempiere all’onere causa malattia;</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>senza garanzia di disponibilità</strong>: il lavoratore in questo caso puo’ rifiutare di rispondere ad una chiamata da parte dell’azienda. Da tenere a mente che dal 18 Luglio del 2012 sul datore di lavoro grava l’onere di una preventiva comunicazione della chiamata al lavoratore; tale comunicazione può essere effettuata per una singola prestazione o per prestazioni multiple che non superino i 30 giorni continuativi. La mancata comunicazione può far scattare sanzioni amministrative per ciascun lavoratore non denunciato per un importo che va dai 400 ai 2400 €.</li>
</ul>
</div>
<p>Da ricordare infine, che tale comunicazione da parte del datore di lavoro va inoltrata compilando il modello Uni-intermittenti attraverso specifici canali informativi, ed inviata o tramite PEC o mediante il portale internet click-lavoro.</p>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 40px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/job-on-call-lavoro-chiamata-o-intermittente/">Job on call: il lavoro che ti chiama!</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/job-on-call-lavoro-chiamata-o-intermittente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lavoro domenicale, cosa dice la legge</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/lavoro-domenicale-cosa-dice-la-legge/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/lavoro-domenicale-cosa-dice-la-legge/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2022 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutto quello che c'è da sapere sul lavoro domenicale: come è regolamentato dalla legge italiana e quali sono tutte le accortezze che è necessario avere se sei un datore di lavoro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/lavoro-domenicale-cosa-dice-la-legge/">Lavoro domenicale, cosa dice la legge</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Il lavoro domenicale è al centro delle discussioni politiche a causa delle ultime notizie che prevedono la chiusura domenicale e nei giorni festivi delle attività commerciali.</p>
<p><strong>Ma cosa prevede la legge?</strong></p>
<p> </p>
<h2 class="wp-block-heading">Lavoro domenicale, come è regolato</h2>
<p>Ogni dipendente ha diritto ad un giorno di riposo settimanale per recuperare le energie psico-fisiche e dedicarsi alla famiglia e alla vita privata.</p>
<p>Tale diritto è stabilito dall’art.35 della Costituzione Italiana ed è completato dall’art 2109 del codice civile che fa coincidere tale giorno di riposo con la domenica.</p>
<p>Il d.lgs n.66/2003 stabilisce che tale periodo di riposo deve essere pari a 24 ore, ma introduce anche una deroga: il dipendente, infatti, può svolgere <strong>la propria attività lavorativa</strong> nel giorno della domenica a patto di godere del riposo in un altro giorno della settimana.</p>
<p>Come ogni <a title="studio di consulenti gestione del personale" href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener">studio di consulenza in gestione del personale</a> vi ricorderà, le 24 ore di riposo <strong>devono essere conteggiate separatamente</strong>, senza tener conto del <strong>riposo giornaliero</strong> che deve essere pari almeno a 11 ore consecutive di astensione dal lavoro.</p>
<p> </p>
<h2 class="wp-block-heading">Lavoro domenicale, quanto spetta di maggiorazione</h2>
<p>Non è possibile stabilire una quota valida per tutti per la maggiorazione riconosciuta per il lavoro domenicale.</p>
<p>Ogni CCNL, infatti, <strong>prevede una percentuale da riconoscere al lavoratore</strong> che svolge la propria attività di domenica. Per fare un esempio, il <strong>CCNL Commercio</strong> stabilisce una maggiorazione del 30% per ogni ora domenicale lavorata.</p>
<p> </p>
<h2 class="wp-block-heading">Lavoro domenicale per minori e domestici</h2>
<p>Una considerazione a parte meritano i minori e i lavoratori domestici:</p>
<p> </p>
<ul class="wp-block-list">
<li>per i minori il periodo di riposo settimanale deve essere pari a 2 giorni consecutivi, comprensivi della domenica</li>
<li>per i lavoratori domestici il riposo può coincidere nel giorno della domenica o in qualsiasi altro giorno e può essere anche goduto sotto forma di due mezze giornate.</li>
</ul>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 20px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/lavoro-domenicale-cosa-dice-la-legge/">Lavoro domenicale, cosa dice la legge</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/lavoro-domenicale-cosa-dice-la-legge/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lavoro notturno senza visita medica: unica sanzione per più violazioni</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/lavoro-notturno-senza-visita-medica-unica-sanzione-per-piu-violazioni/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/lavoro-notturno-senza-visita-medica-unica-sanzione-per-piu-violazioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Aug 2022 12:21:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3477</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/lavoro-notturno-senza-visita-medica-unica-sanzione-per-piu-violazioni/">Lavoro notturno senza visita medica: unica sanzione per più violazioni</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Il Legislatore ha previsto che i lavoratori possano essere adibiti al lavoro notturno (art. 14, D.Lgs. n. 66/2003) solo previa valutazione del loro stato di salute che deve avvenire a cura e a spese del datore di lavoro, attraverso controlli preventivi e periodici, almeno ogni due anni, volti a verificare l’assenza di eventuali controindicazioni. Per questo motivo, abbiamo fatto chiarezza in questo articolo sulla sanzione prevista per chi dovesse contravvenire a questi obblighi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="wp-block-heading">La sanzione prevista</h2>
<p>La sanzione per la violazione della disposizione citata è penale ed è punita con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 1.549 Euro a 4.131 Euro, anche se, nel caso di specie, è ammessa l’estinzione del reato in via amministrativa, ex art. 15, D.Lgs. n. 124/2004.</p>
<p>La Cassazione Penale, Sez. 3, con sentenza del 07 agosto 2020, n. 23611, ha chiarito che la violazione è unica, indipendentemente dal numero di lavoratori impiegati e non sottoposti a visita medica.</p>
<p>In merito si evidenzia tuttavia che, con lettera circolare prot. n. 5407 del 18 aprile 2008, Il Ministero del Lavoro si era espresso in senso contrario, ritenendo che le fattispecie contravvenzionali più ricorrenti in materia di lavoro, legate alla tutela di soggetti passivi determinati (ed a tal proposito aveva citato proprio i lavoratori notturni) fossero da riferirsi a ciascun lavoratore e, quindi, le relative condotte datoriali dovevano ritenersi distinte anche se poste in essere in un medesimo contesto temporale (in conclusione per il Ministero del Lavoro il calcolo dell’importo sanzionatorio andava riferito a ciascun lavoratore interessato). Per fare chiarezza, può essere importante rivolgersi a <a title="studio di consulenza in diritto del lavoro" href="https://www.studiopaghecarafa.it/contenzioso-in-materia-di-lavoro/" target="_blank" rel="noopener">professionisti esperti in contenziosi in materia di lavoro</a>.</p>
<p>Per gli Ermellini, invece, la pluralità di lavoratori rileva, quale elemento per valutare la gravità del fatto, ex art. 133 c.p., e per la commisurazione della pena.</p>
<p>D’altra parte – chiarisce la Corte – laddove il Legislatore ha voluto ancorare la sanzione al numero dei lavoratori lo ha fatto esplicitamente.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/lavoro-notturno-senza-visita-medica-unica-sanzione-per-piu-violazioni/">Lavoro notturno senza visita medica: unica sanzione per più violazioni</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/lavoro-notturno-senza-visita-medica-unica-sanzione-per-piu-violazioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Smart working, cos’è e come funziona in Italia</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/smart-working-cose-e-come-funziona-in-italia/</link>
					<comments>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/smart-working-cose-e-come-funziona-in-italia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2022 12:59:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3455</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutti ormai conosciamo benissimo la formula Smart Working, ma siamo sicuri di sapere come funziona il lavoro agile in Italia? Ecco come è regolamentato il lavoro da remoto oggi in Italia!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/smart-working-cose-e-come-funziona-in-italia/">Smart working, cos’è e come funziona in Italia</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p class="has-black-color has-text-color">Negli ultimi anni, grazie alla rapida diffusione di Internet e delle reti wifi, molti datori di lavoro hanno applicato all’interno delle loro aziende il concetto di smart working. Ma cosa si intende con questo termine?</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading">Cos’è lo smart working</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p class="has-black-color has-text-color">Smart working, noto anche come lavoro agile, è una modalità di rapporto di lavoro subordinato che non prevede determinati vincoli di orario e di luogo di lavoro. In Italia è stata regolamentata attraverso un quadro normativo definito dalla Legge n.81/2017 e dal 15 novembre 2017 chi ha optato per lo smart working può inviare una comunicazione obbligatoria sul portale messo a disposizione dal Ministero del Lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading">Contratti di Lavoro per Smart Working</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p class="has-black-color has-text-color">Caratteristica essenziale per lo smart working è l’accordo stipulato tra il datore di lavoro e il lavoratore e che deve contenere al suo interno tali elementi:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul class="has-black-color has-text-color wp-block-list">
<li>durata: il contratto di smart working può essere a tempo determinato o indeterminato;</li>
<li>il preavviso di almeno 30 giorni per il recesso;</li>
<li>la disciplina dell’esecuzione della prestazione che avviene al di fuori dei locali aziendali e con l’utilizzo di appositi strumenti tecnologici messi a disposizione dal datore di lavoro;</li>
<li>le modalità di controllo  della prestazione lavorativa.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading">I vantaggi dello smart working</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p class="has-black-color has-text-color">Attraverso lo smart working il lavoratore potrà decidere liberamente quando e dove lavorare, conciliando così le esigenze individuali con quelle dell’impresa. Inoltre, vi è una parità di trattamento, sia normativo che retributivo, tra un lavoratore “agile” e i colleghi che decidono di lavorare in azienda. È buona norma, in ogni caso, rivolgersi per l&#8217;<a title="servizio di elaborazione paghe online" href="https://www.studiopaghecarafa.it/paghe-online/" target="_blank" rel="noopener">elaborazione paghe dei lavoratori agili</a> a professionisti del settore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="has-black-color has-text-color">I vantaggi per le aziende che decidono di optare per lo smart working sono principalmente legati ad una riduzione dei costi, per esempio di illuminazione, di riscaldamento o climatizzazione, di pulizia. A questo si deve aggiungere anche una crescita della produttività legata ad una maggiore soddisfazione dei dipendenti i quali apprezzano tali contratti di lavoro meno rigidi rispetto a quelli del passato.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/smart-working-cose-e-come-funziona-in-italia/">Smart working, cos’è e come funziona in Italia</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/smart-working-cose-e-come-funziona-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Certificato di malattia, cos’è e come inviarlo</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/certificato-di-malattia-cose-e-come-inviarlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2022 12:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3449</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il certificato di malattia è un documento di grande importanza nella vita aziendale. Per questo, abbiamo cercato di fare chiarezza sull'argomento per dipendenti e datori di lavoro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/certificato-di-malattia-cose-e-come-inviarlo/">Certificato di malattia, cos’è e come inviarlo</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p class="has-black-color has-text-color">Il certificato di malattia è il documento che attesta l’impossibilità di un lavoratore a svolgere la propria prestazione lavorativa a causa di una malattia o di un infortunio fuori dal lavoro. Oggi l’invio avviene per via telematica, ma è bene sapere quali siano i vari passaggi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading">Certificato di Malattia: Visita medica e invio telematico</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p class="has-black-color has-text-color">Nei casi di malattia o infortunio fuori dal lavoro, il lavoratore dovrà fornire al medico la propria tessera sanitaria e l’indirizzo di reperibilità. Quest’ultima informazione è fondamentale ai fini delle visite fiscali ed è bene sapere che può essere differente dall’indirizzo di residenza o domicilio. Sarà il medico o la struttura sanitaria ad occuparsi dell’<strong><a title="gestione del personale taranto" href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener">invio telematico del certificato di malattia</a></strong> all’INPS.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading">Certificato di malattia e datore di lavoro</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p class="has-black-color has-text-color">Una volta inviato telematicamente il certificato di malattia, l’Inps protocolla la comunicazione con un numero identificativo che dovrà essere comunicato al datore di lavoro. Dal certificato si evincerà anche la durata della malattia e di conseguenza i giorni coperti da tale certificazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="has-black-color has-text-color">Nel caso in cui il lavoratore decida di rientrare prima della fine della malattia, dovrà rettificare il precedente certificato con la nuova data di guarigione anticipata.</p>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/certificato-di-malattia-cose-e-come-inviarlo/">Certificato di malattia, cos’è e come inviarlo</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quattordicesima mensilità: come si calcola e quando viene erogata</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/quattordicesima-come-si-calcola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2022 09:56:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3827</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come si calcola e quando viene erogata la quattordicesima mensilità? Le risposte dello studio di consulenza e gestione paghe e contributi Carafa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/quattordicesima-come-si-calcola/">Quattordicesima mensilità: come si calcola e quando viene erogata</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span style="font-weight: 400;">La quattordicesima mensilità è una <strong>retribuzione aggiuntiva</strong> che viene corrisposta ai lavoratori dipendenti. Non è prevista per tutti i CCNL, ma quando è presente, lo stesso contratto collettivo indica come e quando pagarla al lavoratore.</span></p>
<h2><span style="font-weight: 400;">Quattordicesima, come si calcola</span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La quattordicesima si calcola proprio <strong>come la tredicesima mensilità</strong>: per ogni mese di lavoro il dipendente matura un rateo di 14esima. La formula per calcolare l’importo della 14esima è la seguente</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">stipendio lordo mensile x i mesi lavorati in un anno / 12 mesi</span></i></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pertanto, se il dipendente ha lavorato continuativamente per un anno riceverà uno stipendio intero in più; in caso contrario, la quattordicesima verrà calcolata sulla base dei mesi lavorati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per il calcolo è opportuno sottolineare che i ratei maturano non solo per i contratti a tempo indeterminato, ma anche per quelli  a tempo determinato, part-time e a chiamata. In ogni caso è bene tenere a mente tali regole:</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">sono esclusi dal calcolo gli </span><a href="https://www.studiopaghecarafa.it/2018/05/17/assegno-nucleo-familiare-2019-le-nuove-tabelle-inps/?v=2ab223ed3dc1"><span style="font-weight: 400;">ANF </span></a><span style="font-weight: 400;">e gli </span><a href="https://www.studiopaghecarafa.it/2018/02/05/lavoro-straordinario-cose-quanto-viene-retribuito/?v=2ab223ed3dc1"><span style="font-weight: 400;">straordinari</span></a><span style="font-weight: 400;">;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">in caso di assenza, se retribuita con ferie e permessi, la 14esiman matura comunque;</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">per malattia, maternità ed infortunio bisogna vedere cosa prevede il CCNL.</span></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><span style="font-weight: 400;">Quando viene erogata la quattordicesima</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">A differenza della 13esima mensilità erogata a dicembre, la quattordicesima viene pagata <strong>tra la fine di giugno</strong> e l’<strong>inizio di Luglio</strong>. In ogni caso, la data di erogazione di tale mensilità aggiuntiva è stabilita proprio dal CCNL. Vi è inoltre la possibilità di erogare la quattordicesima su base mensile, come può spiegarti, con una consulenza dedicata, lo <a title="gestione buste paga e contributi" href="https://www.studiopaghecarafa.it/elaborazione-paghe-e-contributi/" target="_blank" rel="noopener">studio che si occupa per te di elaborazione paghe e contributi</a>: in questo modo l’importo verrà spalmato tra le 12 mensilità.</span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 32px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/quattordicesima-come-si-calcola/">Quattordicesima mensilità: come si calcola e quando viene erogata</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contratto di apprendistato: Requisiti, agevolazioni per le aziende e novità 2022</title>
		<link>https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/contratto-di-apprendistato-agevolazioni-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Studio Carafa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 May 2022 13:18:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consulenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.studiopaghecarafa.it/?p=3410</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tutto quello che c'è da sapere sull'apprendistato, una forma di inquadramento contrattuale molto vantaggiosa sia per le aziende che per i lavoratori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/contratto-di-apprendistato-agevolazioni-2022/">Contratto di apprendistato: Requisiti, agevolazioni per le aziende e novità 2022</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div data-mkd-parallax-speed="1" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid mkd-section mkd-content-aligment-left" style=""><div class="clearfix mkd-full-section-inner"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"><div class="vc_empty_space"   style="height: 10px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Oggi parliamo di una tipologia di <strong>inquadramento contrattuale</strong> vantaggiosa per Aziende e Lavoratori, in quanto dà l’opportunità di iniziare insieme un percorso formativo di crescita professionale. Stiamo parlando dell’<strong>apprendistato</strong>. In questo articolo ti spieghiamo quali sono i vantaggi per le Aziende nell’attivazione di un contratto di apprendistato, i requisiti necessari per attivarlo e le novità 2022 che riguardano l’argomento.</p>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 43px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Che cos’è il contratto di apprendistato</h2>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 11px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Questo inquadramento consente al <strong>lavoratore non qualificato</strong> di acquisire conoscenze e abilità pratiche e teoriche direttamente nel mondo del lavoro attraverso un inserimento progressivo nell’entourage aziendale. Non solo, perché permette all’apprendista anche di fare proprie, attraverso un piano formativo mirato, le conoscenze idonee al raggiungimento finale della mansione e del ruolo che s’intenderà fargli ricoprire all’interno dell&#8217;Azienda.</p>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 22px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Quanti contratti di apprendistato esistono?</h3>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 11px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>A questo punto ti starai domandando quale possa essere il vantaggio per un Datore di Lavoro nell’assumere un Apprendista. Innanzitutto però è doveroso premettere che esistono tre tipologie Di Apprendistato:</p>
<ul>
<li>“per la qualifica e il diploma professionale “destinato ai giovani di età compresa tra i 15 e i 25 anni che devono ancora terminare il periodo di istruzione obbligatorio;</li>
<li>“Professionalizzante o di Mestiere”, rivolto a coloro che abbiano tra i 18 e i 29 anni;</li>
<li>“di alta formazione e ricerca”: diretto al conseguimento di titoli di studi universitari e dell’alta formazione.</li>
</ul>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 22px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Il contratto di apprendistato nella legge italiana</h3>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 11px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>La normativa di riferimento è il D.Lgs 81/2015 e successive modifiche ( artt. 41-47) , ma <strong>a decorrere dal 1° gennaio 2022</strong>, è possibile assumere con <strong>Apprendistato Professionalizzante</strong>, senza limiti d’età , i lavoratori beneficiari del trattamento di disoccupazione (art. 47 comma 4 D. Lgs 81/201 modificato dalla Legge di Bilancio 2022 n. 234/2021 ).</p>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 43px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>I vantaggi dell’apprendistato per la tua azienda</h2>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 11px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Se hai un’azienda o, in generale, sei un datore di lavoro, vediamo ora insieme e nel dettaglio quali sono <strong>i benefici del Contratto di Apprendistato</strong> per te e se o come puoi usufruirne.</p>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 22px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Contatto di apprendistato agevolazioni e requisiti</h3>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 11px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Come per tutte le agevolazioni contributive, l’Azienda beneficiaria deve essere in possesso di Durc Regolare. Inoltre l’azienda potrà godere di uno <strong>sgravio contributivo tra i più vantaggiosi</strong> nel mondo delle agevolazioni contributive. È infatti prevista<strong> un’aliquota contributiva aziendale agevolata per un triennio</strong> eventualmente prorogabile, in caso di prosecuzione del rapporto di lavoro, oltre il periodo formativo, per ulteriori 12 mesi.</p>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 11px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>A seconda del Contratto Collettivo di riferimento, l’azienda godrà di un beneficio aggiuntivo, consistente nella <strong>possibilità di inquadrare l’apprendista</strong> 2 livelli inferiori rispetto a quello finale di destinazione, oppure in alternativa, potrà retribuirlo in percentuale secondo scaglioni progressivi dilazionati per l’intero arco del periodo formativo.</p>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 22px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Piano formativo dell’apprendista</h3>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 11px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Quali sono gli obblighi per te, titolare di azienda, nei confronti dell’apprendista? Durante la formazione, l’Apprendista dovrà essere abbinato a un Tutor, che può essere il Datore di Lavoro, oppure un operaio/impiegato qualificato che dovrà affiancarlo nella sede e negli orari in cui si svolgerà la sua prestazione lavorativa.</p>
<p>Inoltre, subito dopo l’assunzione, l’Azienda è obbligata per legge, a redigere entro 45 giorni, un Piano Formativo Individuale, sul quale sarà dettagliato il programma e le ore di formazione.</p>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 43px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2>Contratto di apprendistato: come possono aiutarti i Consulenti del lavoro?</h2>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 11px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Se hai un’azienda e stai pensando di attivare un contratto di apprendistato per qualcuno, ti consigliamo di valutare la possibilità di farti seguire nell’iter da <a title="amministrazione del personale taranto" href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenza-del-lavoro-e-amministrazione-del-personale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>consulenti del lavoro preparati e qualificati</strong></a>, come quelli di <strong>Studio Paghe Carafa</strong>.</p>
<p>Noi supportiamo l’Azienda dalla fase di inquadramento alla stesura del Piano Formativo, mettendo a disposizione,un calendario orario con la specifica delle ore formative che dovranno essere svolte in Azienda e rilascio finale di un<strong> Certificato di Attribuzione Qualifica</strong>.</p>
<p>Al termine del periodo di formazione, il Contratto di Apprendistato, si trasformerà automaticamente in Contratto a Tempo Indeterminato, stante la possibilità per l’Azienda di non convertirlo, qualora non ritenga pienamente formato l’Apprendista.</p>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 60px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div>

	<div class="mkd-call-to-action normal" style="background-color: #0b3959">

				<div class="mkd-container-inner">
					<div class="mkd-call-to-action-row-66-33 clearfix" style="padding: 22px;">
		
				<div class="mkd-text-wrapper mkd-call-to-action-column1 mkd-call-to-action-cell">

				
					<div class="mkd-call-to-action-text" >
						<h3 style="color: #ffffff;">Vuoi una consulenza personalizzata su contratti di apprendistato?</h3>
					</div>

				</div>

				
					<div class="mkd-button-wrapper mkd-call-to-action-column2 mkd-call-to-action-cell" style ="text-align: left ;">

						<a href="https://www.studiopaghecarafa.it/contatti/" target="_self" style="background-color: #f7931e" class="mkd-btn mkd-btn-large mkd-btn-solid mkd-btn-icon"  >    <span class="mkd-btn-text"  >Contattaci</span><span class="mkd-btn-icon-holder">            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>            <span aria-hidden="true" class="mkd-icon-font-elegant arrow_carrot-right mkd-btn-icon-elem" ></span>        </span>    </a>
					</div>

				
			</div>

				</div>
		
	</div>

</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.studiopaghecarafa.it/consulenze/contratto-di-apprendistato-agevolazioni-2022/">Contratto di apprendistato: Requisiti, agevolazioni per le aziende e novità 2022</a> proviene da <a href="https://www.studiopaghecarafa.it">Studio Carafa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
