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Stabilizzazione under 35: sgravio 2026 e novità 2027

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Stabilizzazione under 35: firma del contratto a tempo indeterminato con la consulente del lavoro

Stabilizzazione under 35: sgravio fino a 12.000 euro, regole 2026 e novità 2027

6 Novembre 2026 admin 0 Commenti

La stabilizzazione di un under 35 con contratto a termine può costare molto meno del previsto: trasformando il rapporto a tempo indeterminato, l’azienda ottiene l’esonero del 100% dei contributi INPS a suo carico, fino a 500 euro al mese per 24 mesi, cioè fino a 12.000 euro di risparmio per ogni lavoratore. Oggi l’incentivo vale per le trasformazioni fatte entro il 31 dicembre 2026; la Manovra 2027 propone di estenderlo alle trasformazioni del 2027, ma solo per i contratti a termine avviati entro il 30 novembre 2026.

In questa guida vediamo come funziona l’incentivo, chi può essere stabilizzato, le condizioni per l’azienda, cosa cambierebbe nel 2027 e come si presenta la domanda all’INPS.

In sintesi

  • Norma: art. 4 del D.L. n. 62/2026 (Decreto Lavoro), convertito dalla legge n. 112/2026.
  • Agevolazione: esonero del 100% dei contributi a carico del datore di lavoro, fino a 500 euro al mese, per massimo 24 mesi.
  • Chi: lavoratori under 35 mai assunti prima a tempo indeterminato.
  • Oggi: contratto a termine stipulato entro il 30 aprile 2026, di durata non superiore a 12 mesi, trasformato entro il 31 dicembre 2026.
  • 2027 (proposta in Manovra): trasformazioni nel 2027 per i contratti a termine avviati tra il 1° maggio e il 30 novembre 2026.

Come funziona l’incentivo per la stabilizzazione degli under 35

Il Decreto Lavoro 2026 ha introdotto un incentivo dedicato a chi trasforma un contratto a tempo determinato in tempo indeterminato. Per ogni lavoratore stabilizzato l’azienda non paga i contributi previdenziali a suo carico (restano dovuti i premi INAIL) fino a un massimo di 500 euro al mese, per 24 mesi.

Le regole in vigore oggi richiedono che:

  • il contratto a termine sia stato stipulato entro il 30 aprile 2026;
  • abbia una durata complessiva non superiore a 12 mesi;
  • la trasformazione avvenga senza interruzioni tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026.

Chi può essere stabilizzato con lo sgravio

Il lavoratore deve avere meno di 35 anni alla data della trasformazione e non essere mai stato assunto a tempo indeterminato. Alcuni rapporti precedenti non sono di ostacolo, come un apprendistato o un rapporto di lavoro domestico; altri invece sì, per esempio un precedente tempo indeterminato terminato durante la prova o per dimissioni. Sono esclusi i dirigenti e le trasformazioni di contratti di apprendistato, intermittenti e di lavoro domestico.

Prima di procedere conviene ricostruire la storia lavorativa del giovane: un vecchio rapporto a tempo indeterminato, anche breve, può far perdere l’incentivo.

Le condizioni per l’azienda

  • Incremento occupazionale netto: il numero di dipendenti deve aumentare rispetto alla media dei 12 mesi precedenti; se in un mese l’incremento viene meno, si perde lo sgravio per quel mese.
  • Nessun licenziamento economico: non devono esserci licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o collettivi nei 6 mesi precedenti, né licenziamenti economici del lavoratore stabilizzato o di colleghi con la stessa qualifica nei 6 mesi successivi.
  • Salario giusto: la retribuzione deve rispettare il principio del “salario giusto” previsto dal Decreto Lavoro 2026.
  • Cumulo: l’esonero non si somma ad alcune agevolazioni, come la Decontribuzione Sud, ma è cumulabile con la maggiorazione del costo deducibile per le nuove assunzioni.

La novità del 2027: cosa prevede la Manovra

Il disegno di legge di Bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026 e ora all’esame del Parlamento, propone di prorogare l’incentivo alle trasformazioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027, con una nuova finestra per i contratti a termine.

Regole in vigore (2026)Proposta Manovra 2027
Contratto a termine stipulatoentro il 30 aprile 2026dal 1° maggio al 30 novembre 2026
Durata del contratto a terminenon oltre 12 mesinon oltre 12 mesi
Trasformazionedal 1° agosto al 31 dicembre 2026dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027
Esonero100%, fino a 500 € al mese per 24 mesi100%, fino a 500 € al mese per 24 mesi

La legge di Bilancio deve essere approvata entro il 31 dicembre: fino ad allora le regole del 2027 possono ancora cambiare.

Perché il 30 novembre 2026 è una data da segnare

Se la proposta sarà confermata, potranno essere stabilizzati con lo sgravio nel 2027 solo i giovani assunti a termine entro il 30 novembre 2026. Per un’azienda che sta pensando di inserire un under 35 nelle prossime settimane, avviare il rapporto a termine entro quella data può quindi aprire la strada a una stabilizzazione agevolata il prossimo anno. È una scelta da valutare con attenzione, perché si basa su una norma non ancora definitiva: per questo è utile farsi affiancare da un consulente del lavoro.

Quanto si risparmia: un esempio

Un’azienda trasforma a tempo indeterminato il contratto di una giovane impiegata di 28 anni, con una retribuzione lorda di 1.800 euro al mese. I contributi a carico del datore di lavoro superano i 500 euro mensili, quindi l’esonero si applica nella misura massima:

  • 500 euro al mese di contributi non versati;
  • per 24 mesi;
  • per un risparmio complessivo fino a 12.000 euro.

È un esempio indicativo: l’importo effettivo dipende dalla retribuzione, dal contratto collettivo e dalla durata del rapporto.

Come si chiede l’esonero all’INPS

  1. Verifica dei requisiti del lavoratore e dell’azienda, compreso l’incremento occupazionale.
  2. Domanda online all’INPS dal Portale delle agevolazioni, con SPID, CIE o CNS. Se la trasformazione non è ancora avvenuta, l’INPS accantona le risorse e concede pochi giorni per effettuarla.
  3. Trasformazione del contratto e comunicazione obbligatoria.
  4. Applicazione dell’esonero ogni mese nella denuncia contributiva e in busta paga, con il controllo costante delle condizioni.

Come ti aiuta Studio Carafa

Con la nostra consulenza del lavoro verifichiamo se il tuo giovane collaboratore e la tua azienda hanno i requisiti, calcoliamo il risparmio, presentiamo la domanda all’INPS e gestiamo la trasformazione e l’esonero mese per mese con l’elaborazione paghe online. Per le altre assunzioni agevolate ricorda anche il nuovo obbligo di pubblicazione su SIISL. In studio a Taranto oppure online in tutta Italia.

Domande frequenti sulla stabilizzazione degli under 35

Quanto si risparmia stabilizzando un under 35?

L’esonero copre il 100% dei contributi INPS a carico del datore di lavoro, fino a 500 euro al mese per 24 mesi: il risparmio massimo è di 12.000 euro per ogni lavoratore. Restano dovuti i premi INAIL.

Entro quando bisogna trasformare il contratto a termine?

Con le regole in vigore, entro il 31 dicembre 2026, per contratti a termine stipulati entro il 30 aprile 2026 e di durata non superiore a 12 mesi. La Manovra 2027 propone di estendere l’incentivo alle trasformazioni del 2027.

Cosa prevede la Manovra 2027 per la stabilizzazione dei giovani?

Il disegno di legge di Bilancio 2027 propone l’esonero per le trasformazioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027, se il contratto a termine è stato avviato tra il 1° maggio e il 30 novembre 2026 e non supera i 12 mesi. Le regole saranno definitive solo con l’approvazione della legge entro fine anno.

Chi non può essere stabilizzato con l’incentivo?

Chi ha 35 anni o più alla data della trasformazione, chi è già stato assunto a tempo indeterminato (salvo alcune eccezioni, come l’apprendistato), i dirigenti e i lavoratori con contratti di apprendistato, intermittenti o domestici.

Serve aumentare il numero dei dipendenti?

Sì. L’azienda deve realizzare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei 12 mesi precedenti; se l’incremento viene meno in un mese, l’esonero non spetta per quel mese.

Come si fa domanda per l’esonero?

Online, sul Portale delle agevolazioni dell’INPS, con SPID, CIE o CNS. Il consulente del lavoro può presentare la domanda per conto dell’azienda e gestire poi l’esonero in busta paga.

Vuoi stabilizzare un giovane con lo sgravio?

Verifichiamo i requisiti, calcoliamo il risparmio e seguiamo la domanda all’INPS, a Taranto e online in tutta Italia.

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Articolo aggiornato a novembre 2026, a cura di Studio Carafa, studio guidato da Simona Carafa, consulente del lavoro iscritta all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Taranto, e da Daniela Carafa, co-fondatrice. Riferimenti: art. 4 D.L. 30 aprile 2026, n. 62, convertito dalla legge 25 giugno 2026, n. 112; disegno di legge di Bilancio 2027 approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026. Le regole per il 2027 sono quelle del disegno di legge e potranno cambiare durante l’esame parlamentare. Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza professionale.

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