Salta al contenuto principale

Studio Carafa

Via Lago di Misurina, 32 – 74121 TarantoOrari: 09:00-13:00 / 15:00-19:00

Amministratori di società · Srl e Spa

Gestione dell’amministratore di società compenso, INPS, INAIL e cedolino: ci pensiamo noi

Dal verbale di assemblea che fissa il compenso fino al cedolino mensile, all’iscrizione alla Gestione separata INPS e all’inquadramento INAIL: Studio Carafa gestisce l’intero percorso dell’amministratore, a Taranto e online in tutta Italia.

  • Verbale e compenso
  • Gestione separata e INAIL
  • Area riservata Elabora
  • 18+anni di esperienza
  • 6adempimenti in un solo studio
  • 1referente dedicato
  • 100%gestione online

In breve: cosa serve per pagare un amministratore

Il compenso dell’amministratore di una società va deliberato dall’assemblea dei soci o previsto nello statuto. Per l’amministratore è un reddito assimilato al lavoro dipendente (art. 50, comma 1, lett. c-bis, TUIR): si paga con un cedolino registrato nel Libro Unico del Lavoro. Sul compenso si versano i contributi alla Gestione separata INPS, per due terzi a carico della società e per un terzo a carico dell’amministratore. Se l’amministratore lavora anche nell’attività dell’azienda, può scattare l’assicurazione INAIL.

Il percorso completo

Dalla nomina al cedolino, in sei passaggi

Ogni fase è seguita dallo stesso consulente del lavoro: niente rimbalzi tra uffici diversi, nessun adempimento dimenticato.

  1. Verbale di assemblea

    Prepariamo il verbale che delibera il compenso, la sua decorrenza e le modalità di pagamento.

    Prima di ogni pagamento
  2. Inquadramento INAIL e DNA

    Verifichiamo se l’amministratore va assicurato e, se serve, presentiamo la denuncia nominativa degli assicurati.

    Prima dell’inizio dell’attività
  3. Gestione separata INPS

    Iscriviamo l’amministratore e individuiamo l’aliquota corretta, piena o ridotta.

    All’avvio del compenso
  4. Cedolino mensile

    Elaboriamo il cedolino con contributi, IRPEF e addizionali, registrato nel Libro Unico del Lavoro.

    Ogni mese
  5. Versamenti e denunce

    Prepariamo l’F24 e trasmettiamo la denuncia UniEmens all’INPS.

    Entro il 16 e a fine mese
  6. Adempimenti annuali

    Conguaglio di fine anno, Certificazione Unica, modello 770 e, se dovuta, autoliquidazione INAIL.

    Ogni anno

Gestione separata INPS 2026

Aliquota piena o ridotta: quanto si versa sul compenso

L’aliquota dipende dalla posizione previdenziale dell’amministratore. La individuiamo noi all’iscrizione e la verifichiamo ogni anno.

Aliquota piena

Amministratore senza altra previdenza

35,03%

Per chi non è pensionato e non è iscritto ad altre forme di previdenza obbligatoria: 33% per la pensione, 0,72% per maternità, malattia e assegni, 1,31% per la DIS-COLL.

2/3 a carico della società1/3 a carico dell’amministratore

Aliquota ridotta

Amministratore pensionato o già assicurato

24%

Per chi è già titolare di pensione o è iscritto a un’altra gestione previdenziale obbligatoria, per esempio come lavoratore dipendente, commerciante o professionista.

2/3 a carico della società1/3 a carico dell’amministratore

Aliquote e massimale per il 2026 (122.295 euro di compenso annuo) secondo la circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026. I contributi si versano con F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento del compenso.

Inquadramento INAIL

INAIL e DNA soci: quando l’amministratore va assicurato

La sola carica di amministratore non basta per l’obbligo INAIL. L’assicurazione scatta quando l’amministratore, oltre a guidare la società, partecipa personalmente all’attività aziendale in modo abituale e con gli strumenti dell’impresa.

  • Analisi del caso: esaminiamo il ruolo reale dell’amministratore, l’attività della società e la classificazione del rischio.
  • DNA – denuncia nominativa degli assicurati: quando l’obbligo sussiste, la presentiamo telematicamente prima dell’inizio dell’attività, insieme a quella degli eventuali soci lavoratori.
  • Premio e autoliquidazione: calcoliamo il premio dovuto e gestiamo l’autoliquidazione annuale entro il 16 febbraio.
  • Variazioni: seguiamo ingressi, uscite e cambi di mansione di amministratori e soci.
Verifica il tuo caso
Simona e Daniela Carafa in riunione con gli amministratori di una società cliente
Ogni caso analizzato in studio

Verbale di assemblea

Il compenso dell’amministratore di società parte da una delibera scritta

Prima di pagare l’amministratore serve una decisione dei soci. Una delibera chiara tutela la società e l’amministratore, anche in caso di controlli.

  • Importo e periodicità: compenso annuo lordo, numero di mensilità e decorrenza.
  • Coerenza con lo statuto: verifichiamo che la delibera rispetti le regole della società.
  • Eventuale trattamento di fine mandato: lo prevediamo nel verbale, quando richiesto.
  • Aggiornamenti: nuovo verbale a ogni rinnovo della carica o modifica del compenso.

Cedolino e adempimenti

Cedolino dell’amministratore di società: le scadenze che gestiamo

Tu ricevi il cedolino e l’F24 pronti nell’area riservata. Noi teniamo il calendario.

Ogni mese

  • Cedolino paga dell’amministratorecompenso, contributi a carico dell’amministratore, IRPEF e addizionali.
  • Libro Unico del Lavororegistrazione del compenso e dei dati della carica.
  • F24 entro il 16contributi della Gestione separata e ritenute fiscali del mese precedente.
  • UniEmens entro fine mesedenuncia all’INPS dei compensi pagati il mese precedente.

Ogni anno

  • Conguaglio fiscale di fine annocon il cedolino di dicembre, o alla cessazione della carica.
  • Autoliquidazione INAIL entro il 16 febbraiose l’amministratore è assicurato.
  • Certificazione Unica entro il 16 marzoconsegnata all’amministratore e trasmessa all’Agenzia delle Entrate.
  • Modello 770dichiarazione delle ritenute operate dalla società.
  • Verifica dell’aliquota INPSe aggiornamento della delibera a ogni rinnovo della carica.

Perché sceglierci

Una squadra affiatata, al fianco dell’amministratore

Dal 2008 seguiamo società di Taranto e di tutta Italia. Il nostro metodo è semplice: un unico interlocutore, competenza su ogni adempimento e tutto a portata di clic.

Un referente dedicato

Lo stesso consulente del lavoro segue verbale, INPS, INAIL e cedolini: conosce la tua società e risponde direttamente.

Tutto in un solo studio

Niente pratiche divise tra più professionisti: l’intero inquadramento dell’amministratore passa da un unico ufficio.

Scadenze sotto controllo

F24, UniEmens, CU e 770 sono calendarizzati da noi: tu ricevi solo un avviso quando c’è qualcosa da approvare.

Professionalità e aggiornamento

Lo studio è guidato da Simona Carafa, consulente del lavoro iscritta all’Ordine di Taranto, con aggiornamento costante su norme e circolari.

Semplicità digitale

Cedolini, F24 e Certificazione Unica sempre disponibili nell’area riservata Elabora, da computer e smartphone.

Rete con il tuo commercialista

Collaboriamo con lo studio che segue la contabilità della società, così i dati passano senza errori.

Domande frequenti sull’amministratore di società

Sì. Il compenso va stabilito dallo statuto o da una delibera dell’assemblea dei soci, con importo, periodicità e decorrenza. La delibera tutela la società e l’amministratore e va aggiornata a ogni rinnovo della carica o modifica del compenso.

Il compenso è soggetto alla Gestione separata INPS. Nel 2026 l’aliquota è del 35,03% per l’amministratore senza altra previdenza obbligatoria e del 24% per chi è pensionato o già iscritto a un’altra gestione. Il contributo è per due terzi a carico della società e per un terzo a carico dell’amministratore, entro il massimale annuo di 122.295 euro.

Dipende dall’attività svolta. La sola carica non basta: l’obbligo scatta quando l’amministratore partecipa personalmente e in modo abituale all’attività aziendale, dentro l’organizzazione dell’impresa. Valutiamo ogni caso prima dell’inizio dell’attività.

È la denuncia nominativa degli assicurati: la comunicazione telematica con cui la società segnala all’INAIL i soci e gli amministratori da assicurare, prima che inizino l’attività. Se l’obbligo sussiste, la presentiamo noi insieme al calcolo del premio.

Sì. Il compenso dell’amministratore è un reddito assimilato al lavoro dipendente e si paga con un cedolino registrato nel Libro Unico del Lavoro, con trattenute per contributi, IRPEF e addizionali regionali e comunali.

Ogni mese: cedolino, F24 entro il 16 del mese successivo al pagamento e denuncia UniEmens. Ogni anno: conguaglio fiscale, autoliquidazione INAIL entro il 16 febbraio se dovuta, Certificazione Unica entro il 16 marzo e modello 770.

Sì. L’amministratore ha un accesso personale a Elabora, l’area riservata di Studio Carafa, dove trova cedolini, Certificazione Unica e comunicazioni dello studio, da computer e smartphone.

Contattaci per un primo colloquio conoscitivo